{"id":221205,"date":"2012-07-16T13:15:20","date_gmt":"2012-07-16T11:15:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=221205"},"modified":"2012-07-16T13:19:31","modified_gmt":"2012-07-16T11:19:31","slug":"vado-il-pittore-dario-buscaglia-dona-al-comune-lopera-la-campagna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/07\/vado-il-pittore-dario-buscaglia-dona-al-comune-lopera-la-campagna\/","title":{"rendered":"Vado, il pittore Dario Buscaglia dona al Comune l&#8217;opera &#8220;La Campagna&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Vado Ligure<\/strong>. Dario Buscaglia rester\u00e0 a Vado. Non solo nella memoria dei tanti che lo hanno conosciuto ma anche con una sua opera, donata al Comune dalla famiglia del pittore, rappresentato dalla moglie Armanda Siccardi, dal fratello Pierino Buscaglia, dalla cognata Marina Bertolotto e dal nipote Andrea Buscaglia.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_587\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_587\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_587').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_587\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u00c8 un legame speciale quello che lega Dario, oggi 82enne, e il territorio vadese. Nato e cresciuto a Valleggia, scopr\u00ec da giovanissimo la passione per la pittura, ma erano gli anni della guerra, tempi duri nei quali non era possibile dare sfogo al fuoco dell\u2019arte che bruciava dentro. Poi, come in ogni bella storia, il caso ci mise lo zampino: durante il servizio militare, a Verona, il comandante della compagnia affid\u00f2 a Dario l\u2019incarico di pitturare dei manici di scopa. E fu l\u2019inizio, umile e curioso a un tempo, di un lungo e proficuo cammino, di una passione coltivata anche durante gli anni del lavoro.<\/p>\n<p>All\u2019amore per l\u2019arte si aggiunse anche quello per la moglie Armanda, e, in un\u2019altra felice deviazione del percorso, una volta raggiunta la pensione, Dario si trasfer\u00ec a Santuario di Vicoforte, nel Monregalese, trovando ulteriori soggetti per la sua arte nelle terre d\u2019origine della moglie.<\/p>\n<p>Con il passare degli anni un po\u2019 la nostalgia e un po\u2019 la salute malferma lo hanno indotto a tornare al mare, alla natia Valleggia, con tutta la famiglia, chiudendo cos\u00ec idealmente il suo lungo viaggio artistico e personale.<\/p>\n<p>Un viaggio iniziato nel 1952 con la prima mostra personale e proseguito per oltre mezzo secolo, portando le proprie opere in giro per l\u2019Italia e per il mondo (ha esposto, tra l\u2019altro, a Milano, Roma, Parigi e Barcellona) ottenendo consensi e aggiudicandosi il Premio Arte Mondadori nel 1992 e nel 1994.<\/p>\n<p>L\u2019ultima mostra alla quale Dario Buscaglia ha potuto partecipare attivamente si \u00e8 svolta nel novembre 2011 proprio a Vado, a Villa Groppallo. Ancora una volta, quasi un segno. Nel corso della sua lunga carriera Buscaglia ha esplorato diverse tecniche e diversi stili, ma sempre tenendo al centro della propria produzione l\u2019espressione del sentimento umano, visto attraverso la natura e gli oggetti.<\/p>\n<p>Ai tranquilli scenari marini, langaroli e anche montani si contrappongono le tormentate figure umane e umanoidi (come gli spaventapasseri), come a ricordarci la dicotomia e il conflitto tra il mondo naturale e quello interiore.<\/p>\n<p>Quasi a collegare questi due piani servono le numerose porte, altro tema caro al pittore e oggetto di diverse mostre a Mondov\u00ec. Realistiche o allegoriche, le porte celano e tengono fuori, ma possono anche unire. Non solo nel mondo reale ma anche in quello dell\u2019anima.<\/p>\n<p>Non chiusura ma totale apertura rappresenta invece il quadro che la famiglia Buscaglia ha voluto donare al Comune di Vado Ligure: \u201cLa Campagna\u201d, del 1983, \u00e8 un olio su tela che, come si pu\u00f2 intuire dal nome, raffigura uno scorcio delle colline delle Langhe: un tranquillo angolo di Piemonte per riunire, ancora una volta e indissolubilmente, i due scenari che hanno segnato la vita dell\u2019uomo dell\u2019artista Dario Buscaglia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vado Ligure. Dario Buscaglia rester\u00e0 a Vado. Non solo nella memoria dei tanti che lo hanno conosciuto ma anche con una sua opera, donata al Comune dalla famiglia del pittore, rappresentato dalla moglie Armanda Siccardi, dal fratello Pierino Buscaglia, dalla cognata Marina Bertolotto e dal nipote Andrea Buscaglia. \u00c8 un legame speciale quello che lega [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[36716,85979,85957],"class_list":["post-221205","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","tag-dario-buscaglia","tag-vado-ligure","tag-valleggia","post_cat_citta-vado-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/221205","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=221205"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/221205\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=221205"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=221205"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=221205"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}