{"id":220218,"date":"2012-07-01T19:43:54","date_gmt":"2012-07-01T17:43:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=220218"},"modified":"2012-07-01T19:45:42","modified_gmt":"2012-07-01T17:45:42","slug":"pallanuoto-otto-nazioni-tris-di-giorgetti-e-doppietta-di-rizzo-unottima-italia-batte-la-serbia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/07\/pallanuoto-otto-nazioni-tris-di-giorgetti-e-doppietta-di-rizzo-unottima-italia-batte-la-serbia\/","title":{"rendered":"Pallanuoto, Otto Nazioni: tris di Giorgetti e doppietta di Rizzo, un&#8217;ottima Italia batte la Serbia"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. L\u2019Italia batte la Serbia 10 \u2013 7 e chiude al terzo posto l\u2019Otto Nazioni \u201cOh my gold!\u201d, a Cosenza. La partita, combattuta, fisica ed emozionante, ha risposto alle aspettative legate ai recenti confronti, sempre determinanti per l\u2019assegnazione di prestigiose medaglie: finale della World League di Firenze 8 \u2013 7 per la Serbia, finale dei campionati mondiali di Shanghai 8 \u2013 7 per l\u2019Italia ai supplementari, semifinali dei campionati europei di Eindhoven 12 \u2013 8 per la Serbia.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_365\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_365\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Nelle altre finali Grecia \u2013 Kazakhstan 7 \u2013 3 per il settimo posto e Australia \u2013 Canada 7 \u2013 5 per il quinto. Alle 18,30 \u00e8 iniziata la finale per il trofeo tra l\u2019Ungheria campione olimpica da Sydney 2000 e i vice campioni d\u2019Europa del Montenegro.<\/p>\n<p>L\u2019Italia schiera Pastorino in porta nei primi due tempi, Giacoppo e Rizzo nei tredici. La Serbia campione d\u2019Europa e vice campione del mondo paga l\u2019assenza di Nikic, espulso per brutalit\u00e0; Aleksic \u00e8 graziato malgrado il gioco violento contro il Montenegro. Un rigore di Rizzo e una superiorit\u00e0 numerica trasformata da Felugo consentono al \u201csettebello\u201d di chiudere il primo tempo sul 2 \u2013 1 e di rispondere al momentaneo pareggio di Mandic. Fiorentini, nel frattempo, abbandona la partita alla fine del primo tempo per un colpo nella zona oculare destra.<\/p>\n<p>Il gioco per\u00f2 latita e si sviluppa su ritmi compassati. Pi\u00f9 dinamico il secondo parziale. A 1\u201906\u201d Aleksa Sapohjic pareggia sfruttando il secondo uomo in pi\u00f9. Figlioli riporta avanti gli azzurri a 2\u201917\u201d, ma Filipovic risponde a 3\u201932\u201d. L\u2019Italia attacca, per\u00f2 non sfrutta due superiorit\u00e0 numeriche consecutive ed offre l\u2019opportunit\u00e0 ancora a Filipovic di firmare il primo vantaggio serbo a 6\u201902\u201d. Dura solo 23\u2033. Giorgetti prima pareggia su rigore e poi realizza il nuovo vantaggio a 7\u201909\u201d per il 2 su 4 con l\u2019uomo in pi\u00f9 e il 4 \u2013 3 di met\u00e0 partita.<\/p>\n<p>Aleksa Sapohjic pareggia a 1\u201926\u201d del terzo tempo in superiorit\u00e0. Gli italiani premono, mantengono pi\u00f9 volte il possesso in attacco e, pur fallendo la quinta superiorit\u00e0 numerica, vanno avanti con Rizzo dal perimetro a 4\u201924\u201d. Giorgetti ha la palla del + 2 in controfuga, ma si oppone Pijetlovic. Prlainovic segna in superiorit\u00e0 numerica il 6 \u2013 6 a 6\u201942\u201d, ma Presciutti a 7\u201958\u201d porta la partita al quarto tempo sul 7 \u2013 6 e gli azzurri sul 3 su 6 con l\u2019uomo in pi\u00f9.<\/p>\n<p>Ad inizio quarto tempo Giorgetti, ancora su rigore, d\u00e0 il primo doppio vantaggio all\u2019Italia, subito ricucito da Cuk che sfrutta una doppia superiorit\u00e0 numerica. Tempesti si oppone al pari salvando sull\u2019ottavo uomo in pi\u00f9 serbo e Felugo anticipa la difesa avversaria per il 9 \u2013 7 a 3\u201910\u201d. L\u2019Italia difende bene e chiude la partita con Marcz in controfuga a 35\u2033 dalla sirena per il 10 \u2013 7.<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo vinto una partita di difficile lettura \u2013 afferma Campagna -. La Serbia non ha dato punti di riferimento e ha cercato con continuit\u00e0 il contatto fisico. Gli arbitri non hanno aiutato nessuna delle due squadre con decisioni contraddittorie e rivolgo i complimenti ai ragazzi per aver mantenuto una condotta di gara intelligente. Rispetto alle precedenti partite abbiamo reagito meglio alla fatica e si \u00e8 intravisto qualcosa di positivo in attacco. Chiudiamo il torneo con circa il 15% in pi\u00f9 di realizzazioni in superiorit\u00e0 numerica e il 65% di difesa in inferiorit\u00e0. Numeri crescenti rispetto alla super final della World League di Almaty. Non c\u2019\u00e8 stato, invece, sensibile miglioramento nella gestione delle azioni a uomini pari, sia in difesa sia in attacco, dove le caratteristiche dei nuovi centri devono essere ancora assimilate dal gruppo. Adesso i ragazzi avranno tre giorni di riposo e poi li attende un\u2019altra settimana di carico sotto il profilo atletico. Ringrazio Cosenza per l\u2019accoglienza e il coinvolgimento e la famiglia Manna per l\u2019eccellente organizzazione del trofeo Otto Nazioni: importante promo attraverso tanti campioni che hanno avvicinato gli sportivi cosentini di tutte le et\u00e0 alla pallanuoto\u201d.<\/p>\n<p>Il tabellino:<br>\nSerbia \u2013 Italia 7 \u2013 10<br>\n(Parziali: 1 \u2013 2, 3 \u2013 3, 2 \u2013 2, 1 \u2013 3)<br>\nSerbia: Pijetlovic, A. Sapohjic 2, Gocic, Eskert, Cuk 1, Mandic 1, Aleksic, Radjen, Filipovic 2, Prlainovic 1, Mitrovic, L. Sapohjic. All. Udovicic.<br>\nItalia: Pastorino, Giacoppo, Gitto, Figlioli 1, Giorgetti 3, Felugo 2, Marcz 1, Rizzo 2, Presciutti 1, Fiorentini, Premus, Deserti, Tempesti. All. Campagna.<br>\nArbitri: Alexandrescu (Rou) e Flahive (Aus).<br>\nNote: uscito per limite di falli Prlainovic a 7\u201958\u201d del terzo tempo; espulsi Udovicic e Attolico (team manager Italia) per proteste tra il secondo e il terzo tempo. Superiorit\u00e0 numeriche: 4 su 9 per la Serbia, 3 su 6 pi\u00f9 3 rigori segnati per l\u2019Italia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. L\u2019Italia batte la Serbia 10 \u2013 7 e chiude al terzo posto l\u2019Otto Nazioni \u201cOh my gold!\u201d, a Cosenza. 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