{"id":220160,"date":"2012-06-30T10:21:50","date_gmt":"2012-06-30T08:21:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=220160"},"modified":"2012-06-30T10:46:10","modified_gmt":"2012-06-30T08:46:10","slug":"confartigianato-liguria-nel-savonese-galoppa-linflazione-38","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/06\/confartigianato-liguria-nel-savonese-galoppa-linflazione-38\/","title":{"rendered":"Confartigianato Liguria, nel savonese galoppa l&#8217;inflazione: + 3,8%"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Dati economici sconfortanti per i liguri ed i savonesi che, secondo l\u2019analisi di Confartigianato Liguria su dati Prometeia e Istat, risultano \u201csempre pi\u00f9 poveri\u201d dopo la crisi economica del 2009. Tenendo conto come indicatore delle entrate fiscali nelle casse della Regione Liguria, costituite per il 71% da tassazione, emerge che tra il 2006 e il 2010 sono scese del 16,5% tra 2006 e 2010, attestandosi sui 4,24 miliardi di euro, a fronte di un incremento medio in Italia dell\u20191,1% nello stesso periodo. Non \u00e8 migliore la dinamica del valore aggiunto reale che, dopo la batosta subita tre anni fa (-5,9%), ha registrato una ripresa meno intensa di quella nazionale: la variazione percentuale tra 2008 e 2011 \u00e8 stata del -5,1%, inferiore di 2 punti a quella media italiana. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_963\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_963\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cA soffrire maggiormente \u2013 commenta Giancarlo Grasso, presidente di Confartigianato Liguria \u2013 industria e costruzioni, entrambi crollati tra 2008 e 2011, rispettivamente dell\u201911,9% e dell\u201911,8%. Nonostante i segnali di ripresa dell\u2019industria, al contrario del settore edile che subisce un calo progressivo da tre anni, si prevede, per il 2012, un nuovo anno di recessione per entrambi i settori\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019inflazione, seppur in linea con la media italiana, registrando un +2,9% nel 2011, si attesta su tassi medio-alti: tra gennaio 2011 e gennaio 2012 i prezzi in Liguria sono cresciuti del 3,5%. A Savona e a Genova gli aumenti maggiori (+3,8% e +3,7%), alla Spezia quello inferiore (+2,7%). <\/p>\n<p>Negativo anche il saldo commerciale ligure import-export, in deficit di 4,8 miliardi di euro: il segno meno deriva dal fatto che la nostra regione importa pi\u00f9 di quanto riesca a esportare, nonostante registri il maggior aumento per l\u2019export d\u2019Italia, con +41,8% negli ultimi cinque anni. La Liguria nel 2011 ha esportato per quasi 6,7 miliardi di euro, principalmente nell\u2019Unione europea, ma con quote significative anche in America e Asia (17% e 16%).<\/p>\n<p>A registrare una crescita in Liguria sono invece il valore aggiunto pro capite e quello per unit\u00e0 di lavoro. Il primo, nel 2011, si \u00e8 attestato sui 24.190 euro: \u00e8 la provincia di Genova a registrare il dato pi\u00f9 alto, 25.281 euro, mentre il fanalino di coda \u00e8 Imperia con 21.588 euro pro capite. La Liguria, pur piazzandosi al di sopra della media nazionale, \u00e8 abbondantemente al di sotto della Lombardia, la regione pi\u00f9 ricca d\u2019Italia, in cui il valore si attesta sui 30 mila euro pro capite.<\/p>\n<p>Per ci\u00f2 che riguarda il valore aggiunto per unit\u00e0 di lavoro in Liguria, nel 2011 ha raggiunto i 59.400 euro. La cifra, al di sopra della media italiana di circa mille euro, ha maturato una crescita del 3,4% tra 2007 e 2011. A registrare le crescite maggiori l\u2019industria (+4,6%) e i servizi (+5,2), mentre perdono slancio soprattutto le costruzioni (-11,5) e l\u2019agricoltura (-5,6%). <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. Dati economici sconfortanti per i liguri ed i savonesi che, secondo l\u2019analisi di Confartigianato Liguria su dati Prometeia e Istat, risultano \u201csempre pi\u00f9 poveri\u201d dopo la crisi economica del 2009. Tenendo conto come indicatore delle entrate fiscali nelle casse della Regione Liguria, costituite per il 71% da tassazione, emerge che tra il 2006 e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[3057,172,364,85850],"class_list":["post-220160","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","tag-confartigianato","tag-giancarlo-grasso","tag-inflazione","tag-savona","post_cat_citta-andora","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/220160","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=220160"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/220160\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=220160"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=220160"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=220160"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}