{"id":219520,"date":"2012-06-20T18:28:32","date_gmt":"2012-06-20T16:28:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=219520"},"modified":"2012-06-21T12:04:26","modified_gmt":"2012-06-21T10:04:26","slug":"la-montagna-sacra-di-castellermo-tra-stonehenge-e-i-templari-le-sorprese-da-unindagine-archeologica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/06\/la-montagna-sacra-di-castellermo-tra-stonehenge-e-i-templari-le-sorprese-da-unindagine-archeologica\/","title":{"rendered":"La &#8220;montagna sacra&#8221; di Castell&#8217;Ermo tra Stonehenge e i templari: le sorprese da un&#8217;indagine archeologica"},"content":{"rendered":"<p><strong>Vendone<\/strong>. Dall&#8217;uomo primitivo sino ai templari, la storia della Valle Arroscia potrebbe arricchirsi di sorprendenti novit\u00e0 all&#8217;incrocio fra evoluzione dell&#8217;uomo, cultura del sacro ed esoterismo. La missione archeologica della Fondazione Tribaleglobale, infatti, sta facendo emergere dati importanti sulle tracce millenarie dei riti praticati dalle popolazioni ingaune sul Monte Castell&#8217;Ermo, che domina Vendone.<\/p>\n<p>Dal primo sopralluogo di studiosi, archeologici e paleontologi ad oggi, l&#8217;indagine \u00e8 riuscita a documentare elementi storici fondamentali sugli insediamenti sacri della zona. Un crogiolo di tradizioni e pratiche che va dalle culture megalitiche alle ritualit\u00e0 medioevali sino al recente culto di San Calocero; ma anche ci sono anche gli indizi che riconducono ad un antico presidio templare. Verifiche negli archivi e accertamenti sul campo convergono verso una nuova visione della storia, con gli uomini cosiddetti di Stonehenge\u00a0 (nella foto) e Carnac che seppelliscono i loro defunti sul monte tra la Valle Arroscia e la Valle Pennavaire.<\/p>\n<p>&#8220;Comunicheremo i primi risultati delle nostre ricerche il 22 giugno prossimo &#8211; annuncia Giuliano Arnaldi, sovrintendente del MAP (Museo di Arti Primarie), che coordina la missione &#8211; Dopo avere effettuato alcune indagini sul campo e avere acquisito ulteriori elementi. Il progetto &#8216;Castell&#8217;Ermo Montagna Sacra&#8217; prevede due particolari giornate di ricerca il 21 e il 22 giugno e una giornata aperta al pubblico il 23 con conferenze, proiezione di film e altre iniziative&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Grazie all&#8217;intensa attivit\u00e0 di studio avviata &#8211; prosegue Arnaldi &#8211; sono emersi elementi documentati che, oltre a consentire una datazione certa dell&#8217;inizio della attivit\u00e0 rituale sul Monte Castell&#8217;Ermo, o Peso Grande, collocherebbero la montagna che guarda la valle Arroscia e la Valle Pennavaire, e la cui cima \u00e8 spesso avvolta dalla nebbia proprio come il Monte Olimpo, nel suggestivo circolo degli insediamenti sacri che continuano da secoli a destare stupore e curiosit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>La missione si propone specialmente di individuare l&#8217;esatta collocazione del \u201cTre p\u00e9\u201d, Dolmen andato distrutto da un atto vandalico nel 1946, portare alla luce reperti dei primi riti praticati su Castell&#8217;Ermo ed approfondire le origini della storica processione che si svolge sul monte ogni 5 anni in memoria di San Calocero.<\/p>\n<p>Fanno parte del team di ricerca Carmelo Prestipino, ispettore Onorario del Ministero per i Beni Culturali ed esperto di culture mediterranee antiche; Maria Chiara Di Pace, responsabile del Dipartimento di Archeologia del MAP; Andrea Mordacci, paleoarcheologo e conoscitore della cultura delle Statue Steli della Lunigiana; Angelo Resmini, speleologo esperto in ricerca archeologica in grotta. Andrea e Davide Bronda curano la logistica sul campo, Giorgio Amico e Renato Breviglieri coordinano la ricerca storica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vendone. Dall&#8217;uomo primitivo sino ai templari, la storia della Valle Arroscia potrebbe arricchirsi di sorprendenti novit\u00e0 all&#8217;incrocio fra evoluzione dell&#8217;uomo, cultura del sacro ed esoterismo. La missione archeologica della Fondazione Tribaleglobale, infatti, sta facendo emergere dati importanti sulle tracce millenarie dei riti praticati dalle popolazioni ingaune sul Monte Castell&#8217;Ermo, che domina Vendone. 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