{"id":219436,"date":"2012-06-19T18:20:08","date_gmt":"2012-06-19T16:20:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=219436"},"modified":"2012-06-20T11:48:07","modified_gmt":"2012-06-20T09:48:07","slug":"clip-inserite-per-ancorare-protesi-si-staccarono-dopo-intervento-due-perizie-contro-il-dottor-piccardo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/06\/clip-inserite-per-ancorare-protesi-si-staccarono-dopo-intervento-due-perizie-contro-il-dottor-piccardo\/","title":{"rendered":"&#8220;Clip&#8221; inserite per ancorare protesi si staccarono dopo intervento, due perizie contro il dottor Piccardo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. E\u2019 ripreso questa mattina in tribunale a Savona il processo per lesioni colpose a carico dell\u2019ex primario di chirurgia di Cairo Montenotte Andrea Piccardo. Il fatto contestato al medico risale al settembre del 2006 quando, all\u2019ospedale di Cairo, una paziente, P.L., 50 anni, era stata sottoposta ad un intervento programmato di plastica protesica di \u201claparocele addominale\u201d (una forma di ernia post operatoria), con il \u201cposizionamento di protesi mesh composita con tecnica video laparoscopica\u201d. Dopo l\u2019intervento per\u00f2 la donna aveva lamentato il distacco di alcune clip metalliche utilizzate per l\u2019ancoraggio della protesi.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_495\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_495\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">In particolare, secondo l\u2019accusa, durante il posizionamento ed ancoraggio della protesi era stata procurata una lesione alla vescica per la presenza al suo interno di un corpo estraneo: ovvero la clip metallica utilizzata per il fissaggio della protesi stessa. La presenza della clip \u2013 sempre per la tesi della Procura \u2013 aveva provocato l\u2019insorgenza di un \u201cquadro sintomatologico di tipo doloroso e lo sviluppo di recidivanti infezioni delle vie urinarie\u201d con conseguenti \u201clesioni iatrogene\u201d, che avevano costretto la paziente a sottoporsi ad indagini invasive e ad un intervento di rimozione della clip attraverso una cistoscopia.<\/p>\n<p>Questa mattina in aula \u00e8 iniziata una lunga sfilata di testimoni (tra cui molti medici colleghi dell\u2019imputato) che \u00e8 proseguita anche nel pomeriggio quando a parlare sono stati i consulenti tecnici delle parti. Secondo due delle perizie (quelle eseguite dai medici della Procura e della parte civile) ci sarebbe una responsabilit\u00e0 oggettiva di Piccardo che, nell\u2019applicare le clip, le avrebbe erroneamente \u201csparate\u201d contro la vescica e non sulla parete addominale come vorrebbe la procedura. Gli ancoraggi \u2013 questa la tesi dei periti  \u2013 si sarebbero cos\u00ec staccati penetrando nella vescica e procurando tutti i disturbi della donna. Di opionione completamente opposta il perito della difesa (Piccardo \u00e8 difeso dall\u2019avvocato Elena Castagneto) che sostiene invece che non ci sia responsabilit\u00e0 dell\u2019imputato poich\u00e9 le clip potrebbero essere arrivate anche diversamente nella vescica dopo averne bucato la parete. <\/p>\n<p>Davanti al giudice \u00e8 stato sentito anche il chirurgo, Andrea Noceti, che quel giorno esegu\u00ec l\u2019operazione con Piccardo (che non \u00e8 per\u00f2 stato indagato a sua volta). Il dottore ha ripercorso passo per passo le fasi della \u201claparocele addominale\u201d che, a suo giudizio, si era conclusa senza intoppi. Il dottore ha anche confermato di aver personalmente fatto firmare alla paziente il consenso informato all\u2019intervento dopo averle fornito le spiegazioni del caso, rischi compresi.<\/p>\n<p>Al termine di tutte le audizioni il processo \u00e8 stato rinviato al prossimo 2 ottobre quando saranno sentiti gli ultimi testimoni e inizier\u00e0 la discussione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. E\u2019 ripreso questa mattina in tribunale a Savona il processo per lesioni colpose a carico dell\u2019ex primario di chirurgia di Cairo Montenotte Andrea Piccardo. 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