{"id":218887,"date":"2012-06-11T15:01:19","date_gmt":"2012-06-11T13:01:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=218887"},"modified":"2012-06-11T15:57:49","modified_gmt":"2012-06-11T13:57:49","slug":"savona-insulti-e-minacce-alla-sorellastra-che-non-lo-vuole-ospitare-in-casa-sua-marocchino-a-giudizio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/06\/savona-insulti-e-minacce-alla-sorellastra-che-non-lo-vuole-ospitare-in-casa-sua-marocchino-a-giudizio\/","title":{"rendered":"Savona, insulti e minacce alla sorellastra che non lo vuole ospitare in casa sua: marocchino a giudizio"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Non sapeva dove andare a dormire e cos\u00ec aveva pensato di chiedere ospitalit\u00e0 alla sorellastra. Mohamed Eddahbi, marocchino irregolare in Italia, si era quindi presentato sotto casa della donna in via Nizza, a Savona. Lei, vista la sua condizione di clandestino, per\u00f2 non se l\u2019era sentita di ospitarlo e gli aveva chiesto di allontanarsi e, preoccupata, aveva anche allertato il 113. L\u2019uomo, nel frattempo, per timore di essere bloccato dagli agenti, era quindi andato via.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_516\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_516\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il mattino seguente, era il 16 novembre del 2009, Eddahbi era per\u00f2 tornato sotto casa della sorellastra e, incassato l\u2019ennesimo rifiuto ad essere ospitato, aveva iniziato ad inveire contro di lei. Era quindi intervenuta la polizia che, stavolta, aveva sorpreso il nordafricano ancora intento ad insultare e minacciare la sorella. Per lui erano cos\u00ec scattate le manette per minacce, ingiurie e danneggiamenti (l\u2019uomo mentre dava in escandescenze avrebbe infatti danneggiato alcune vetture parcheggiate).<\/p>\n<p>Questa mattina, in tribunale, \u00e8 stata celebrata un\u2019udienza del processo a suo carico. In aula \u00e8 stata sentita come testimone proprio la sorrellastra che davanti al giudice ha detto di aver perdonato il fratello. Per questa ragione la donna ha ritirato la querela di parte facendo decadere l\u2019accusa di ingiurie. Il procedimento resta comunque aperto per i danneggiamenti e le minacce (per le quali si procede d\u2019ufficio) e riprender\u00e0 il prossimo 21 settembre. .<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. Non sapeva dove andare a dormire e cos\u00ec aveva pensato di chiedere ospitalit\u00e0 alla sorellastra. 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