{"id":21839,"date":"2008-03-01T10:56:15","date_gmt":"2008-03-01T09:56:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2008\/03\/01\/alassio-mostra-avventure-dello-sguardo-ricerche-visive-al-femminile\/"},"modified":"2008-03-01T11:19:46","modified_gmt":"2008-03-01T10:19:46","slug":"alassio-mostra-avventure-dello-sguardo-ricerche-visive-al-femminile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2008\/03\/alassio-mostra-avventure-dello-sguardo-ricerche-visive-al-femminile\/","title":{"rendered":"Alassio, mostra &#8220;Avventure dello sguardo&#8221;: ricerche visive al femminile"},"content":{"rendered":"<p><strong>Alassio.<\/strong> S\u2019inaugura venerd\u00ec 7 marzo 2008, a partire dalle ore 18, presso la ex Chiesa Anglicana di Alassio, \u201cAvventure dello sguardo\u201d, la nuova mostra d\u2019arte collettiva dedicata a sondare il panorama variegato delle nuove ricerche visive al femminile. La mostra espone i recenti lavori di sette giovani protagoniste della ricerca artistica italiana: Karin Andersen, Milena Barberis, Eleonora Chiesa, Vania Comoretti, Isabella Galloni, Barbara Mezzaro, Beatrice Pediconi.<br>\nLa mostra \u00e8 patrocinata dall\u2019Assessorato alla Cultura del Comune di Alassio, sponsorizzata dal Zonta Club e a cura del critico d\u2019arte Nicola Davide Angerame. Rester\u00e0 aperta fino a domenica 20 aprile 2008, osservando l\u2019orario di apertura da gioved\u00ec a domenica dalle ore 15 alle 19, con ingresso libero. Legati alla mostra tre eventi collaterali, un concerto e due presentazioni librarie, finalizzati ad alimentare una riflessione su alcuni temi legati al ruolo della donna nella cultura e nella societ\u00e0.<br>\nIl lavoro di video performance realizzato da Eleonora Chiesa, Carillon, che \u201capre\u201d la mostra nella posizione dominante dell\u2019abside. Sul maxischermo vediamo un \u201cangelo caduto\u201d, interpretato dalla stessa artista sulla scena immobile di un teatro, costretto dentro lacci che lacerano la pelle e slogano le ossa. Il senso della sofferenza s\u2019intreccia alla metafora della ricerca interiore e creativa in un\u2019identificazione tra l\u2019angelo e l\u2019artista. Anche la minuziosa tecnica pittorica elaborata da Vania Comoretti per rivestire i suoi ritratti fotografici iperrealisti di giovani donne e uomini, pare rivolta a ricomporre, su quella scena delle passioni che \u00e8 il volto, la tensione drammatica che si gioca tra singolo ed esistenza, tra sguardo e mondo, tra interiorit\u00e0 e fisionomia. Evadendo le regole del realismo, Karin Andersen invece, usa la fotografia come scena teatrale dove ospitare i suoi mutanti: una specie aliena o post-umana che avventurosamente vive tra noi invisibile e fragile. Guardando ad un modello umano pi\u00f9 rivolto alla tradizione, la fotografia digitale di Milena Barberis tratteggia un modello femminile dai toni rinascimentali, dove per\u00f2 la compostezza formale incontra l\u2019inquietudine moderna espressa nell\u2019uso nervoso del mouse e nei colori acidi dello schermo. Tutt\u2019altra ricerca porta avanti Beatrice Pediconi, con una fotografia che sonda le possibilit\u00e0 intrinseche alla materia, quando diversi elementi s\u2019incontrano: una fotografia sperimentale astratta che registra la vita e il dinamismo di un mondo solo apparentemente inerte. Assorto come un miraggio, \u00e8 il mondo ritratto da Barbaro Mezzaro, che supera l\u2019oggettivit\u00e0 della fotografia d\u2019architettura, immergendola nelle profondit\u00e0 di una suggestione interiore attraverso una sperimentazione che predilige l\u2019artigianalit\u00e0 e l\u2019uso dei materiali. Anche le Polaroid trattate di Isabella Galloni rispondono a una visione altamente suggestionata, onirica, dove frammenti di corpi e di volti s\u2019intersecano dentro barbagli di luci che ne dissolvono la consistenza fino a renderli una proiezione dell\u2019Io d\u2019artista. Queste proposte rappresentano oggi alcune delle vie praticate dalla ricerca artistica, alcune avventure dello sguardo contemporaneo, in cui temi attuali, come quello della citt\u00e0, dell\u2019identit\u00e0 o del corpo, trovano un riscontro concreto, immagini che non concludono un discorso ma lo aprono alla ricchezza di contributi e di possibilit\u00e0 che solo un viaggio di conoscenza condiviso, come \u00e8 ogni vera avventura, pu\u00f2 garantire.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_665\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_665\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_665').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_665\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">[image:5858:c:s=1]<\/p>\n<p>Un evento preinaugurale si svolger\u00e0 il 6 marzo 2008, alle ore 21,00 presso Biblioteca Civica di Alassio, come la presentazione del libro di Cristina De Stefano \u201cAmericane avventurose\u201d (Ed. Adelphi). La scrittrice propone venti ritratti di donne che hanno segnato il XX secolo americano: vite segnate dal dolore a dalla lotta, ma anche dalla grazia e dal carattere. L\u2019autrice ricostruisce le vite turbolente dell\u2019attrice nera Dorothy Dandridge e la poetessa Hilda Doolittle, primo amore di Ezra Pound; la leader del movimento per il controllo delle nascite Margaret Sanger e Dorothy Parker; Slim Keith, che invent\u00f2 un certo tipo di eleganza, e Lee Miller, che fu modella e poi fotografa; e ancora Amelia Earhart, donna pilota, incarnazione perfetta dell\u2019eroina americana, e Anne Sexton, poetessa, e Kay Swift, musa e collaboratrice di George Gershwin; infine, Mae West. Durante la mostra, domenica 23 marzo 2008, alle ore 21,15, presso la ex chiesa Anglicana, la pianista Eleonora Mantovani e l\u2019attore Federico Oniscodi, presentano un \u201cConcerto per Pianoforte e voce recitante\u201d, un viaggio tra musica e poesia totalmente al femminile, una rassegna di compositrici e poetesse pi\u00f9 e meno celebri degli ultimi due secoli. \u201c\u00c8 interessante poter eseguire ed ascoltare \u2013 dichiara la pianista Eleonora Mantovani \u2013 alcuni brani per pianoforte di compositrici, che dimostrano un talento non inferiore ai colleghi maschi ma che pure sono poco eseguite quando non dimenticate. Il nostro lavoro di ricerca ha dato esiti sorprendenti che verranno illustrati durante il concerto\u201d. Il 19 aprile 2008, alle ore 21,15 presso la ex chiesa Anglicana, Maria Barresi presenter\u00e0 il suo libro \u201cNon dire niente\u201d (ed. Solfanelli). Tratto da una storia vera, il primo romanzo della giovane giornalista di origini calabresi (gi\u00e0 vincitrice del premio Ilaria Alpi) affronta il tema scottante della violenza familiare, descritto dal punto di vista della giovane Nicla, che con un atto di coraggio spezza le regole dell\u2019omert\u00e0 e denuncia il padre padrone responsabile degli abusi. \u201cQuesta mostra \u2013 dichiara l\u2019Assessore alla Cultura di Alassio, Monica Zioni \u2013 offre l\u2019occasione per riflettere sul contributo fondamentale apportato dallo sguardo femminile al mondo della cultura e ospita eventi che esprimono il medesimo sentire anche dentro il mondo della musica, della letteratura e della storia. Per sottolineare un ruolo, quello delle artiste e delle intellettuali, che fortunatamente non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 bisogno di rivendicare, ma promuovere e sostenere.\u201d<br>\n\u201cAncora una volta la ex chiesa Anglicana \u2013 dichiara il critico e curatore della mostra Nicola Davide Angerame \u2013 diviene il centro di una serie collegata di eventi che trovano il loro comune denominatore nella riflessione del ruolo della donna nella cultura. Nel suo film, \u201cL\u2019avventura\u201d, Michelangelo Antonioni affrontava il concetto dell\u2019insondabile con nuove regole linguistiche ed un approccio del tutto nuovo per il cinema. La mostra s\u2019ispira a questo modo d\u2019intendere l\u2019avventura, ossia come un viaggio interiore, che pu\u00f2 anche avere i connotati classici della sfida con il mondo esterno, ma resta innanzitutto una indagine di s\u00e9 che non si conclude mai\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alassio. 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