{"id":218148,"date":"2012-05-30T15:28:48","date_gmt":"2012-05-30T13:28:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=218148"},"modified":"2012-05-30T16:43:06","modified_gmt":"2012-05-30T14:43:06","slug":"report-cgil-dal-2008-in-liguria-5-859-persi-posti-di-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/05\/report-cgil-dal-2008-in-liguria-5-859-persi-posti-di-lavoro\/","title":{"rendered":"Report Cgil: in Liguria 5.859 posti di lavoro persi dal 2008"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione<\/strong>. Dal 2008 alla fine del 2011 la Liguria ha perso 5.859 posti di lavoro con una forte diminuzione degli occupati maschi (-9,45%) contro il lieve aumento dell&#8217;occupazione femminile, cresciuta dell&#8217;1,3%, probabilmente indice di lavoro meno flessibile o temporaneo. <\/p>\n<p>Gli occupati erano 650.616 nel 2008, sono 644.757 nel 2011). Seppur con massiccio ricorso agli ammortizzatori sociali, l&#8217;occupazione dipendente resiste, mentre crolla il lavoro autonomo: nei quasi 6 mila posti persi il 23,5% \u00e8 nel lavoro dipendente e il 76.5% in quello autonomo. E&#8217; quanto emerge dal report della Cgil presentato stamane a Genova.<\/p>\n<p>Nel 2012 il Pil Ligure scender\u00e0 a meno 2 per cento, contro il meno 1,6 del nord ovest e il meno 1,8 della media del Paese. Alla presentazione del report \u201cLa Liguria e la crisi: ricadute sulla regione e sulle province nel ciclo 2008 \u2013 2011\u201d erano presenti il curatore Bruno Spagnoletti, responsabile Ufficio Economico Cgil Liguria e il segretario generale Cgil Liguria, Renzo Miroglio.<\/p>\n<p>Dall\u2019inizio della crisi economica (2008) la Liguria ha perso 5.859 posti di lavoro con una forte diminuzione degli occupati maschi contro il lieve aumento dell\u2019occupazione femminile. I settori maggiormente colpiti sono quello dell\u2019industria nel suo complesso, costruzioni comprese (-3.964) e l\u2019agricoltura (-2.973), reggono invece servizi e terziario (+1.078). Sale il numero dei disoccupati +6.386 unit\u00e0 (43.273 nel 2011 contro i 36.887 del 2008), dato che si ricava dall\u2019aumento della disoccupazione maschile +6.643 unit\u00e0 contro la diminuzione di quella femminile \u2013261 unit\u00e0 arrivando ad una media percentuale del tasso di disoccupazione in Liguria medio al 6,97 per cento. <\/p>\n<p>Il piccolo esercito degli attivi, la met\u00e0 di essi a Genova (394 mila) rimane sostanzialmente stabile (732.013 unit\u00e0 nel 2011). Molti sono anche i cassintegrati: quasi 15 mila nel 2011, suddivisi tra cassa integrazione ordinaria 3.069, straordinaria 5.861 e deroga 5.997; i maggiori ad usufruirne sono i lavoratori del settore dell\u2019industria, soprattutto manifattura e chimici, 59,2 per cento, seguiti da commercio 22,2, edilizia 12,1 e altri settori 6,5.<\/p>\n<p>\u201cSiamo in piena fase di recessione economica e non si intravedono vie di uscita per il prossimo anno \u2013 afferma Bruno Spagnoletti &#8211; sino ad oggi le ricadute della crisi si sono scaricate sui giovani, le false partite Iva e il lavoro debole della catena degli appalti; nel prossimo periodo c\u2019\u00e8 il rischio che la crisi si scarichi anche sul lavoro dipendente strutturato: nel 2012 sono a rischio almeno altre 3 mila unit\u00e0 di lavoro dipendente&#8221;.<\/p>\n<p>Per Renzo Miroglio non esiste una via locale allo sviluppo: \u201cEuropa e Italia devono mettere in campo iniziative per la crescita abbandonando la logica rovinosa del mero rigore sul contenimento della spesa pubblica. A livello locale si pu\u00f2 per\u00f2 contribuire decidendo di spendere quanto gi\u00e0 oggi disponibile per realizzare quelle infrastrutture indispensabili all\u2019economia ligure, senza ulteriori ritardi e tentennamenti\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Regione. Dal 2008 alla fine del 2011 la Liguria ha perso 5.859 posti di lavoro con una forte diminuzione degli occupati maschi (-9,45%) contro il lieve aumento dell&#8217;occupazione femminile, cresciuta dell&#8217;1,3%, probabilmente indice di lavoro meno flessibile o temporaneo. Gli occupati erano 650.616 nel 2008, sono 644.757 nel 2011). 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