{"id":218053,"date":"2012-05-29T13:29:44","date_gmt":"2012-05-29T11:29:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=218053"},"modified":"2012-05-29T13:29:44","modified_gmt":"2012-05-29T11:29:44","slug":"garlenda-a-fine-giugno-sara-possibile-vivere-in-prima-persona-la-transumanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/05\/garlenda-a-fine-giugno-sara-possibile-vivere-in-prima-persona-la-transumanza\/","title":{"rendered":"Garlenda, a fine giugno sar\u00e0 possibile vivere in prima persona la transumanza"},"content":{"rendered":"<p><strong>Garlenda<\/strong>. La transumanza \u00e8 lo spostamento di grandi mandrie di bestiame dai pascoli invernali fino agli alpeggi e viceversa. In Liguria, l\u2019unico pastore che ancora muove il bestiame esclusivamente a piedi \u00e8 Aldo Lo Manto, che ogni anno porta dalla piana d\u2019Abenga fino al monte Saccarello (in alpeggio a 2000 metri di altitudine) circa 1000 pecore, oltre a quantit\u00e0 pi\u00f9 limitate di mucche e cavalli. Si tratta di una delle transumanze pi\u00f9 importanti del Nord Italia per numero di animali. Lo spostamento della mandria avviene ogni anno intorno alla fine di giugno, mentre il ritorno \u00e8 fissato verso la met\u00e0 di ottobre.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_984\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_984\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Quest\u2019anno, per la prima volta, sar\u00e0 possibile partecipare alla transumanza. Camminare con i pastori e con le greggi \u00e8 un\u2019esperienza unica, entusiasmante e coinvolgente, che permette di entrare in piena sintonia con la natura e gli animali e conoscere un territorio e una cultura antichissima. La transumanza dura due giorni, durante i quali si percorrono circa 35 chilometri complessivi, camminando in media 10 ore al giorno.<\/p>\n<p>La transumanza 2012 \u00e8 prevista dal 22 al 24 giugno. Il primo giorno di cammino segue l\u2019itinerario Garlenda \u2013 Vellego \u2013 Passo di Cesio \u2013 Colle San Bartolomeo \u2013 San Bernardo di Conio, alternando tratti di bosco e tratti d asfalto, lungo un percorso che si snoda dal fondovalle risalendo il torrente e si inoltra poi nel bosco, fino al passo, per poi mostrare uno scenario completamente diverso raggiunti gli 800-900 metri di altitudine.<\/p>\n<p>Il secondo giorno di cammino segue l\u2019itinerario San Bernardo di Conio \u2013 Bosco di Rezzo \u2013 Passo della Mezzaluna \u2013 Alpe Grande \u2013 Pianlatte \u2013 Colle del Garezzo \u2013 Monte Front\u00e9 \u2013 Monesi: si tratta di uno degli scenari pi\u00f9 suggestivi e vari delle montagne liguri, quasi tutto nel bosco. Dagli alberi secolari di Rezzo agli scenari mozzafiato delle Alpi, fino ai grandi pascoli della Briga.<\/p>\n<p>Una guida naturalistica accompagner\u00e0 gli escursionisti per tutto il percorso, spiegando le attivit\u00e0 dei pastori, la flora e la fauna incontrati, il territorio attraversato. Un mezzo fuoristrada seguir\u00e0 il gruppo degli escursionisti per trasportare chi preferisse, in tutto o in parte, non completare la tappa a piedi.<\/p>\n<p>La prima sera San Bernardo di Conio accoglie gli escursionisti con la Festa del Pastore: piatti della tradizione (capra e fagioli, carpasina, sugeli) a cura della Pro loco di Carpasio, musica, balli e il mercatino dei produttori locali, prima del (meritato) riposo presso la Casa Alpina. La seconda sera si pernotta nel campo allestito dalla Protezione civile, dopo una cena intorno al fuoco a circa 2.000 metri d\u2019altitudine, sul monte Saccarello. Domenica 24 un pullman riporter\u00e0 il gruppo fino a Garlenda.<\/p>\n<p>Tutte le informazioni e il modulo di iscrizione si possono trovare su <a href=\"http:\/\/www.transumanzaliguria.it\/\">www.transumanzaliguria.it<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Garlenda. La transumanza \u00e8 lo spostamento di grandi mandrie di bestiame dai pascoli invernali fino agli alpeggi e viceversa. 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