{"id":217454,"date":"2012-05-18T17:03:19","date_gmt":"2012-05-18T15:03:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=217454"},"modified":"2012-05-18T17:03:19","modified_gmt":"2012-05-18T15:03:19","slug":"savona-accusati-di-aver-tentato-di-comprare-uno-yacht-con-assegni-rubati-assolti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/05\/savona-accusati-di-aver-tentato-di-comprare-uno-yacht-con-assegni-rubati-assolti\/","title":{"rendered":"Savona, accusati di aver tentato di comprare uno yacht con assegni rubati: assolti"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Erano stati rinviati a giudizio per truffa per aver \u2013 questa era l\u2019accusa \u2013 acquistato uno yacht, il \u201cLillibeth\u201d, con del denaro preso direttamente dai conti dell\u2019azienda lombarda, la \u201cC.R. Costruzioni srl\u201d, per la quale lavoravano. A finire nei guai, dopo la denunce presentate dalla venditrice della barca e dall\u2019amministratore unico della ditta (che aveva denunciato il furto dei titoli di credito) erano stati in due: Salvatore Abate, 48 anni, e Graziella Maria Carrus, di 55.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_499\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_499\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Per entrambi gli imputati (assistiti dagli avvocati Valeria Malfatti e Andrea Argenta) per\u00f2, questa mattina, \u00e8 arrivata una sentenza di assoluzione \u201cperch\u00e9 il fatto non sussiste\u201d. Secondo quanto sostenuto dalla difesa infatti i due, nell\u2019aprile 2008, avrebbero consegnato due assegni, per un importo totale di 17500 euro (regolarmente incassato), alla proprietaria dello yacht, ma poi non avevano finito di saldare il conto perch\u00e9 si erano resi conto che lo scafo della barca era danneggiato. Nel frattempo era arrivata la denuncia di furto degli assegni e quella di truffa.<\/p>\n<p>Dalle testimonianze ascoltate in aula \u00e8 emerso anche che, effettivamente, gli imputati erano gli amministratori di fatto della societ\u00e0 \u201cC.R.\u201d e, di conseguenza, avevano la possibilit\u00e0 di gestire gli assegni. Per questo i difensori hanno sostenuto che l\u2019accusa di furto non potesse reggere. Una tesi che, evidentemente (le motivazioni non si avranno prima di qualche settimana), \u00e8 stata accolta anche dal giudice che li ha assolti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. 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