{"id":216975,"date":"2012-05-10T15:49:48","date_gmt":"2012-05-10T13:49:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=216975"},"modified":"2012-05-11T11:26:49","modified_gmt":"2012-05-11T09:26:49","slug":"accusato-di-aver-tentato-di-rapire-bimba-di-2-anni-sulla-passeggiata-di-albisola-marocchino-condananto-a-2-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/05\/accusato-di-aver-tentato-di-rapire-bimba-di-2-anni-sulla-passeggiata-di-albisola-marocchino-condananto-a-2-anni\/","title":{"rendered":"Accusato di aver tentato di rapire bimba di 2 anni sulla passeggiata di Albisola: marocchino condannato a 2 anni"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albisola S.<\/strong>. Una condanna a due anni di reclusione come gli anni della bimba che, secondo l\u2019accusa, aveva tentato di rapire. Era il 13 giugno del 2009 quando un marocchino, Abderrahim Drihem, 41 anni, era stato arrestato (e poi scarcerato dopo qualche ora) ad Albisola Superiore con l\u2019accusa di tentato sequestro perch\u00e9 avrebbe cercato di allontanarsi dal lungomare, nei pressi dell\u2019ex stazione ferroviaria, tenendo per mano una bimba che stava passeggiando a pochi metri dai genitori.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_503\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_503\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Secondo quanto contestato dai carabinieri, il marocchino avrebbe notato la piccola sulla passeggiata. A quel punto, l\u2019avrebbe presa per mano \u2013 per un polso secondo i genitori \u2013 cercando di allontanarsi. In quel momento sarebbe intervenuto il padre del bambino che aveva messo in fuga l\u2019uomo. Pochi minuti dopo, sempre sulla passeggiata, lo straniero avrebbe adocchiato una ragazza, si sarebbe abbassato i pantaloni e quindi avrebbe iniziato a palpeggiarla, fino all\u2019arrivo degli amici di lei che lo hanno circondato e costretto a una nuova fuga.<\/p>\n<p>Una ricostruzione che, per\u00f2, il marocchino aveva respinto con decisione. Il nordafricano, infatti, aveva sostenuto che non era sua intenzione rapire la bimba ma sarebbe stata lei ad avvicinarsi e a dargli la mano. \u201cIo mi sono fermato e l\u00ec per l\u00ec ho pensato che si fosse persa, tanto che si sono guardato attorno per cercare i genitori\u201d.<\/p>\n<p>A quel punto si sarebbe scatenata la reazione, prima del padre della piccola e poi di un gruppo di giovani, tra i quali una ragazza, che lo avrebbe spintonato: \u201cMi gridavano \u2018sporco negro\u2019, \u2018sporco negro\u2019 \u2013 aveva detto Abderrahim Drihem -. Si sono avventati su di me\u201d. Lo straniero aveva negato anche di aver palpeggiato la ragazza sul lungomare e di essersi abbassato i pantaloni.<\/p>\n<p>L\u2019uomo, che ha sempre respinto le accuse, era stato arrestato poco dopo la segnalazione del fatto, ma poi era stato scarcerato dal pm che lo aveva interrogato. La vicenda si era infatti ridimensionata. L\u2019accusa di violenza contestata al marocchino, assistito dall\u2019avvocato Laura Craviotto, era caduta in fase di udienza preliminare. In quella sede invece il gup lo aveva rinviato a giudizio per il tentato sequestro. Reato per il quale stamattina \u00e8 stato appunto condannato a due anni con la sospensione condizionale della pena.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Albisola S.. Una condanna a due anni di reclusione come gli anni della bimba che, secondo l\u2019accusa, aveva tentato di rapire. Era il 13 giugno del 2009 quando un marocchino, Abderrahim Drihem, 41 anni, era stato arrestato (e poi scarcerato dopo qualche ora) ad Albisola Superiore con l\u2019accusa di tentato sequestro perch\u00e9 avrebbe cercato di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[432,4342,3548],"class_list":["post-216975","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-albisola","tag-marocchino","tag-sequestro","post_cat_citta-albisola-superiore"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/216975","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=216975"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/216975\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=216975"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=216975"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=216975"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}