{"id":216040,"date":"2012-04-24T14:13:22","date_gmt":"2012-04-24T12:13:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=216040"},"modified":"2012-04-24T18:36:43","modified_gmt":"2012-04-24T16:36:43","slug":"naufragio-concordia-gli-scienziati-tedeschi-smascherano-schettino-con-simulazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/04\/naufragio-concordia-gli-scienziati-tedeschi-smascherano-schettino-con-simulazione\/","title":{"rendered":"Naufragio Concordia: gli scienziati tedeschi &#8220;smascherano&#8221; Schettino con simulazione"},"content":{"rendered":"<p>I tedeschi si occupano del capitano Schettino, responsabile del naufragio della Costa Concordia a largo dell\u2019isola del Giglio: un\u2019equipe di scienziati di Rostock ha simulato infatti al computer gli ultimi minuti del percorso della nave, \u201csmascherando\u201d errori e bugie del comandante. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_22\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_22\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Secondo il professor Sven Dreessen, del Maritime Simulationszentrum Warnemuende di Wismar, intervistato da Die Welt, Schettino avrebbe commesso una serie di errori: il primo \u00e9 ovviamente quello di essersi avvicinato troppo alla costa; il secondo errore \u00e8 non aver chiuso in tempo le paratie fra un scompartimento e l\u2019altro, in modo tale da isolare la zone della nave ormai piene d\u2019acqua. \u201cLe paratie si chiudono in 60 secondi, ma qualcuno deve premere un pulsante\u201d. <\/p>\n<p>La decisione pi\u00f9 grave sarebbe stata poi quella di non dare l\u2019allarme generale tempestivamente. Se i passeggeri fossero stati immediatamente avvertiti per essere messi in grado di prepararsi alle operazioni di salvataggio, si sarebbero salvate pi\u00f9 persone. \u201cQuando una nave si inclina di 20 gradi le scialuppe di salvataggio non possono pi\u00f9 essere tirate in mare\u201d, spiega l\u2019esperto. Schettino ha detto di non aver dato l\u2019allarme per non gettare nel panico l\u2019equipaggio, secondo lo studio, per\u00f2, solo dall\u20191 al 3% dei passeggeri avrebbe reagito col panico: gli altri sono andati alle postazioni di salvataggio. <\/p>\n<p>Non basta. Schettino avrebbe mentito sulla manovra compiuta subito dopo l\u2019incidente. La simulazione dimostra che l\u2019impatto con la roccia che ha portato alla crepa sulla scafo esterno \u00e8 durato dai 6 ai 9 secondi, e questo ha comportato che a poppa la nave si sia riempita di acqua in 2-3 minuti: una circostanza che l\u2019ha resa non manovrabile. Nella simulazione si pu\u00f2 constatare come nel percorso fino alla roccia sulla quale si \u00e8 incagliata, la nave sia stata spinta dall\u2019abbrivio, \u201cdalle correnti e dal vento del nordest\u201d. Viene smentita quindi l\u2019asserzione del capitano secondo cui avrebbe lui stesso indirizzato la nave in questa fase. <\/p>\n<p>\u201cIl capitano della Concordia non avrebbe mai potuto virare verso la costa \u2013 spiega Dreessen \u2013 e verso il porto\u201d. Schettino, che questo ha affermato, avrebbe detto \u201cuna bugia\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I tedeschi si occupano del capitano Schettino, responsabile del naufragio della Costa Concordia a largo dell\u2019isola del Giglio: un\u2019equipe di scienziati di Rostock ha simulato infatti al computer gli ultimi minuti del percorso della nave, \u201csmascherando\u201d errori e bugie del comandante. 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