{"id":215102,"date":"2012-04-10T12:56:27","date_gmt":"2012-04-10T10:56:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=215102"},"modified":"2012-04-10T16:46:31","modified_gmt":"2012-04-10T14:46:31","slug":"ad-albenga-una-pizza-speciale-insieme-a-davide","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/04\/ad-albenga-una-pizza-speciale-insieme-a-davide\/","title":{"rendered":"Ad Albenga una pizza speciale insieme a Davide"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga<\/strong>. Se mangi una pizza da \u201cIl Candidato\u201d, in Via Cavour ad Albenga, appena accomodato nella sala da pranzo non puoi non gustare un\u00b4esperienza incredibile di vita. Neppure il titolare, Alfredo Sesia, l\u2019avrebbe mai immaginato, all\u00b4et\u00e0 di 50 anni, senza neppure fare troppi chilometri verso qualche missione nel nord Africa. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_422\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_422\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Solo restando qui, ad Albenga, in casa sua, nella sua pizzeria, dove un giorno, nel 2008, su proposta di un\u00b4insegnante dell\u00b4Istituto Alberghiero di Alassio, ha avuto inizio un progetto di inserimento nel mondo del lavoro per Davide. Un ragazzo oggi ventitreenne, molto educato, simpatico, decisamente paffuto e con una dolcezza straordinaria, nonostante l\u2019incredibile forza fisica. S\u00ec, Davide \u00e8 un ragazzo diversamente abile, con qualche difficolt\u00e0 nel parlare correttamente, eppure, nonostante appaia un po\u00b4 goffo in quel suo corpo enorme, vive e dona gioia come un bambino; piccola vita e grande, al tempo stesso, di cui prendersi cura, cui infondere coraggio per affacciarsi al mondo. In questi anni, Davide \u00e8 cresciuto, maturato, e, soprattutto, ha appreso un mestiere, riuscendo a divenire parte attiva, come indispensabile, di un\u2019attivit\u00e0 di ristorazione.<\/p>\n<p>\u201cCamminare insieme a lui \u2013 confida emozionato il titolare Alfredo (\u201cTeto\u201d per Davide) \u2013 \u00e8 una crescita personale irrinunciabile, poich\u00e9 Davide, giorno dopo giorno, mi fa comprendere quanto importante, quando grande sia collaborare con ragazzi come lui. Speciali, in misura straordinaria. Ragazzi diversamente abili, sebbene, in realt\u00e0, riflettendo, di diverso non v\u00b4\u00e8 nulla, se non la paura tutta nostra di rapportarci con realt\u00e0 differenti, con individui che, come chiunque altro, affrontano il lavoro, come la vita stessa, con onest\u00e0 ed impegno; decisi a mettersi in gioco, a spendersi e a spendere tutta la passione, tutto l\u00b4entusiasmo, di cui sono capaci\u201d.<\/p>\n<p>Il primo giorno di lavoro, per Davide, era un marted\u00ec mattina, quando, entr\u00f2 nella pizzeria alle ore 9,30 con la divisa da cuoco sistemata con cura nella borsa. \u201cDapprima \u2013 racconta Alfredo \u2013 non fu tutto semplice, anzi l\u2019iniziale fatica diventava una sfida da cogliere e soprattutto da vincere. Con Davide serviva diventare suo amico, amico vero, occorreva dare fiducia e soprattutto, far capire a lui, Davide, che l\u00ec dentro, tra il personale della pizzeria, tutti credevano nelle sue capacit\u00e0\u201d. Davide, oggi, dopo quattro anni di formazione, ha imparato tante mansioni: fare il pane, apparecchiare i tavoli, fasciare le posate, accendere il forno e gestirlo in tutte le sue parti, usare tranquillamente la lavastoviglie, pulire i pavimenti, sistemare le bibite sugli scafali e preparare i dolci.<\/p>\n<p>\u201cOggi, dopo 4 anni, il mio amico Davide, il mio collaboratore, ha acquistato padronanza assoluta delle proprie mansioni, servendo ai tavoli tranquillamente, senza angosce n\u00e9 problemi, con grande professionalit\u00e0. Questa la sua storia; la nostra, a ricordare quanto importante sia l\u00b4aiutare questi ragazzi, che sono meravigliosi, che molto di s\u00e9 possono dare. Occorre solo un po\u00b4 di fiducia, occorre un sorriso e soprattutto la disponibilit\u00e0 a mettersi in gioco, come individui, per conquistare il bene prezioso di un\u00b4amicizia che vale assai pi\u00f9 di mille trofei\u201d. Conclude Alfredo Sesia, titolare del Candidato.<\/p>\n<p>\u201cFaccio appello al mondo degli imprenditori \u2013 aggiunge Eraldo Ciangherotti Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Albenga \u2013 perch\u00e8 questa storia spinga altri commercianti ad aiutare questi ragazzi diversamente abili, per integrarli, offrendo loro, attraverso un inserimento lavorativo, l\u00b4opportunit\u00e0 di misurarsi con i propri limiti ma soprattutto con le loro grandi potenzialit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u00b4onest\u00e0, l\u00b4entusiasmo, come l\u00b4umanit\u00e0 profonda, sono il bene di cui sapranno rendere prezioso il proprio ingresso nel mondo, quello fuori casa, quello che li attende, come chiunque altro. Cos\u00ec, offrendo loro un\u00b4opportunit\u00e0, non neghiamo a noi stessi l\u00b4avventura straordinaria d\u00b4entrare nei loro cuori, di ragionar con loro e insieme a loro crescere. Grazie, Davide. Il tuo amico \u201cTETO\u201d Conclude Alfredo Sesia. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Albenga. Se mangi una pizza da \u201cIl Candidato\u201d, in Via Cavour ad Albenga, appena accomodato nella sala da pranzo non puoi non gustare un\u00b4esperienza incredibile di vita. Neppure il titolare, Alfredo Sesia, l\u2019avrebbe mai immaginato, all\u00b4et\u00e0 di 50 anni, senza neppure fare troppi chilometri verso qualche missione nel nord Africa. 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