{"id":214783,"date":"2012-04-04T10:25:43","date_gmt":"2012-04-04T08:25:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=214783"},"modified":"2012-04-04T12:29:36","modified_gmt":"2012-04-04T10:29:36","slug":"rinnovabili-gli-addetti-ai-lavori-interesse-teorico-del-governo-ma-nessun-investimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/04\/rinnovabili-gli-addetti-ai-lavori-interesse-teorico-del-governo-ma-nessun-investimento\/","title":{"rendered":"Rinnovabili, gli addetti ai lavori: &#8220;Interesse teorico del governo ma nessun investimento&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga.<\/strong> \u201cL\u2019interesse del Governo nei confronti delle energie rinnovabili che significano rispetto dell\u2019ambiente, niente scorie, maggiore qualit\u00e0 della vita \u00e8 stata tanta promozionata in termini di immagine ma questa promozione \u00e8 prontamente smentita dalla cifre investite per il loro sviluppo\u201d. Esordisce cos\u00ec Giorgio Mallarino, architetto, progettista savonese, da anni nel campo delle energie rinnovabili, presidente regionale di Federabitazione-Confcooperative e ideatore e realizzatore della Casa Ecologica di Albenga, (24 appartamenti a consumo zero e realizzati con tutte le tecniche legate alle energie rinnovabili).<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_105\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_105\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">E continua: \u201cBasti pensare che dal 1992 \u00e8 stata aggiunta, alla bolletta elettrica, la cosiddetta \u2018componente A3\u2019 che incide sulla tariffa da pagare per l\u201911,6 per cento. Questo 11,6 per cento doveva essere finalizzato per lo sviluppo e la diffusione delle energie rinnovabili nel territorio italiano, vedi idroelettrico, eolico solare e fotovoltaico. Bene, del 100 per cento del patrimonio accumulato in 20 anni e si parla di 100 miliardi di euro, oltre il 90\/95 per cento della somma totale accumulata, anzich\u00e8 essere utilizzata per i fini preposti, \u00e8 stata spesa per la creazione di inceneritori, finanziare i raffinatori, tutte impianti che, con le energie rinnovabili non hanno nulla a che spartire, anzi sono l\u2019esatto contrario\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSi tratta di un vero e proprio scontro tra due paradigmi energetici: da un parte quello ancora centrato sulle grandi centrali a fonte fossile, (vedi per esempio il carbone altamente inquinante utilizzato nella centrale di Vado Ligure), ed uno nuovo in cui le fonti pulite hanno cominciato a danneggiare gli interessi costituiti dal vecchio modello \u2013 continua Mallarino \u2013 Limitandoci all\u2019Italia, si \u00e8 investito troppo in impianti a cicli combinati spendendo qualcosa come 25 miliardi di euro con il risultato che, con il cosiddetto vecchio modello di produzione energetica, si \u00e8 creato un \u2018surplus\u2019 di prodotto. Perch\u00e8, per ripagarli in termini di assistenza e manutenzione, questi impianti devono funzionare circa 4\/5 mila ore l\u2019anno ed invece ne stanno funzionando quando va bene 3 mila. E\u2019 logico a questo punto che tutto il \u2018di pi\u00f9\u2019 energetico fornito dagli impianti di energia rinnovabile va a danno delle grosse aziende fornitrici di questo prodotto\u201d.<\/p>\n<p>\u201cO riusciremo a passare da un modello oligarchico di pochi fornitori di energia che, vedi anche la situazione dell\u2019aumento continuo dei carburanti per autotrazione, ben poca fatica fanno a creare un cartello, ad un modello di democrazia energetica di tutti microproduttri con la creazione di una rete tipo internet che \u00e8, essa stessa, una moderna forma di democrazia. E\u2019 una situazione che ha del paradossale e \u00e8 in gioco la possibilit\u00e0 di mantenimento della stessa qualit\u00e0 di vita delle future generazioni\u201d conclude Mallarino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Albenga. \u201cL\u2019interesse del Governo nei confronti delle energie rinnovabili che significano rispetto dell\u2019ambiente, niente scorie, maggiore qualit\u00e0 della vita \u00e8 stata tanta promozionata in termini di immagine ma questa promozione \u00e8 prontamente smentita dalla cifre investite per il loro sviluppo\u201d. Esordisce cos\u00ec Giorgio Mallarino, architetto, progettista savonese, da anni nel campo delle energie rinnovabili, presidente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[85841,6966,2683,597,5180,15812],"class_list":["post-214783","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","tag-albenga","tag-casa-ecologica","tag-energie-rinnovabili","tag-eolico","tag-fonti-rinnovabili","tag-giorgio-mallarino","post_cat_citta-albenga"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/214783","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=214783"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/214783\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=214783"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=214783"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=214783"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}