{"id":214551,"date":"2012-03-31T07:56:31","date_gmt":"2012-03-31T05:56:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=214551"},"modified":"2012-03-31T12:38:12","modified_gmt":"2012-03-31T10:38:12","slug":"da-aprile-bollette-di-luce-e-gas-piu-care-aumento-da-50-euro-a-famiglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/03\/da-aprile-bollette-di-luce-e-gas-piu-care-aumento-da-50-euro-a-famiglia\/","title":{"rendered":"Da aprile bollette di luce e gas piu&#8217; care: aumento da 50 euro a famiglia"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> Dal primo aprile la bolletta della luce aumentera\u2019 del 5,8 per cento e quella del gas dell\u20191,8 per cento. Ad annunciarlo e\u2019 il presidente dell\u2019Authority per l\u2019Energia, Guido Bortoni. Per una famiglia tipo si tratta di un aumento della bolletta elettrica di 27 euro e di 22 euro per quella del gas. Sospeso per un mese un ulteriore rincaro della bolletta della luce. L\u2019aumento della bolletta del 5,8 per cento da aprile, infatti, non comprende l\u2019aggiornamento per gli incentivi diretti alle fonti rinnovabili e assimilate che pesano per ulteriore 4 per cento circa sulla bolletta. L\u2019aumento scattera\u2019 da maggio. Una decisione, questa, spiega Bortoni, per \u201ddare un segnale chiaro e concreto. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_708\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_708\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_708').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_708\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il tempo di un mese potra\u2019 servire ai decisori delle politiche energetiche per operare migliori scelte, con modalita\u2019 sopportabili per i cittadini e per le imprese, alle quali si sta gia\u2019 chiedendo uno sforzo titanico vista la congiuntura economica\u201d. Per l\u2019elettricita\u2019, l\u2019aumento del +5,8% in vigore da aprile, deriva sostanzialmente dagli incrementi del petrolio, dai maggiori costi per il mantenimento in equilibrio del sistema e dall\u2019andamento della borsa elettrica sia per effetto dell\u2019emergenza freddo di febbraio sia in una visione prospettica. <\/p>\n<p>Il petrolio, e\u2019 cresciuto dell\u20198,5% solo nell\u2019ultimo trimestre e del 37,5% rispetto alla fine del 2010 mentre il contestuale deprezzamento dell\u2019euro ha spinto i prezzi a picchi storici finora mai raggiunti (97,74 il 13 marzo scorso). Anche l\u2019esigenza di interventi urgenti per la sicurezza del sistema elettrico in presenza di una crescita esponenziale della generazione da fonti non programmabili e intermittenti, in particolare il fotovoltaico, rappresenta il 40% circa dell\u2019aumento del 5,8%. <\/p>\n<p>L\u2019Autorita\u2019 e\u2019 gia\u2019 intervenuta e sta lavorando ad ulteriori misure per far si\u2019 che i maggiori oneri dei servizi per assicurare l\u2019equilibrio del sistema elettrico vengano in parte sostenuti dai produttori e non integralmente trasferiti alla collettivita\u2019 dei consumatori. Per il gas, l\u2019aumento della materia prima, i cui prezzi sono ancora legati alle quotazioni del petrolio e la crescita degli oneri di distribuzione avrebbero comportato un aumento dei prezzi del 2,2%. <\/p>\n<p>Tuttavia, l\u2019Autorita\u2019 ha potuto contenere l\u2019incremento all\u20191,8% per effetto del nuovo metodo di aggiornamento che tiene conto anche del decreto \u2018cresci-Italia\u2019, che include fra i parametri utilizzati per determinare i corrispettivi a copertura dei costi della materia prima, il riferimento a una quota gradualmente crescente ai prezzi che si formano sui mercati europei. Nell\u2019incremento sono compresi gli incentivi per la promozione dell\u2019efficienza energetica che, dallo scorso anno, vengono sostenuti attraverso le bollette del gas. Dal primo aprile, il prezzo di riferimento dell\u2019elettricita\u2019 sara\u2019 di 18,292 centesimi di euro per kilowattora, tasse incluse. La spesa media annua della famiglia tipo sara\u2019 pari a 494 euro cosi\u2019 ripartiti: 294 euro (pari al 59,5% del totale della bolletta) per i costi di approvvigionamento dell\u2019energia e commercializzazione al dettaglio; 69 euro (14%) per i servizi tariffati a rete ( tramissione, distribuzione e misura); 67 euro (13,5%) per le imposte che comprendono l\u2019iva e le imposte erariali (o accise); 64 euro (13%) per gli oneri generali di sistema, fissati per legge. <\/p>\n<p>Dal primo aprile, i prezzi di riferimento del gas saranno di 87,92 cents di euro per metro cubo, con un aumento di 1,5 cents di euro, tasse incluse. Per il cliente tipo, cio\u2019 comporta una spesa di circa 1.231 euro su base annua. La spesa media annua della famiglia tipo sara\u2019 cosi\u2019 suddivisa: 500 euro (pari al 40,6% del totale della bolletta) per la materia prima; 423 euro (34,4%) per le imposte che comprendono le accise (17,4%), l\u2019addizionale regionale (2,3%) e l\u2019iva (14,7%); 62 euro (5,0%) per trasporto e stoccaggio; 147 (11,9 %) per la distribuzione; 99 (8%) per vendita al dettaglio, commercializzazione all\u2019ingrosso ed oneri aggiuntivi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Liguria. Dal primo aprile la bolletta della luce aumentera\u2019 del 5,8 per cento e quella del gas dell\u20191,8 per cento. Ad annunciarlo e\u2019 il presidente dell\u2019Authority per l\u2019Energia, Guido Bortoni. Per una famiglia tipo si tratta di un aumento della bolletta elettrica di 27 euro e di 22 euro per quella del gas. Sospeso per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[6167,1613,3392],"class_list":["post-214551","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","tag-bollette","tag-gas","tag-luce","post_cat_citta-andora"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/214551","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=214551"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/214551\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=214551"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=214551"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=214551"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}