{"id":21439,"date":"2008-02-20T16:00:12","date_gmt":"2008-02-20T15:00:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2008\/02\/20\/le-autostrade-italiane-fra-le-piu-pericolose-deuropa\/"},"modified":"2008-02-20T16:00:12","modified_gmt":"2008-02-20T15:00:12","slug":"le-autostrade-italiane-fra-le-piu-pericolose-deuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2008\/02\/le-autostrade-italiane-fra-le-piu-pericolose-deuropa\/","title":{"rendered":"Le autostrade italiane fra le pi\u00f9 pericolose d&#8217;Europa"},"content":{"rendered":"<p>Le autostrade italiane sono tra le pi\u00f9 pericolose d\u2019Europa con un numero di vittime per incidenti che supera la media Ue. E\u2019 quanto emerge da un rapporto realizzato dal Consiglio europeo per la sicurezza dei trasporti (Etsc), un organismo indipendente con sede a Bruxelles. Ogni anno sulle autostrade europee perdono la vita ben 3.200 persone. Ma le differenze tra i paesi esaminati sono allarmanti: con pi\u00f9 di 5 morti per ogni miliardo di chilometri percorsi da una vettura, le autostrade italiane si confermano decisamente sopra la media Ue, anche se il record per maggior numero di incidenti mortali va a Ungheria e Slovenia con pi\u00f9 di 8 morti per miliardo di chilometri percorsi.<br>\nPi\u00f9 pericolose della media Ue anche le autostrade di Austria, Norvegia, Belgio, Repubblica Ceca, Portogallo e Spagna. Etcs prende tuttavia in esame anche i sistemi di controllo messi in atto finora sulle autostrade e sottolinea come in Italia, ad esempio, il cosiddetto \u2018Tutor\u2019, in funzione dal dicembre 2005, ha dimezzato il rischio di mortalit\u00e0 nel primo anno di attuazione.<br>\nPer migliorare la sicurezza delle autostrade, dopo aver delineato precise regole di condotta per la nuova rete transeuropea, la Commissione europea intanto ha allo studio anche una proposta concreta per far pagare sanzioni a tutti gli automobilisti indisciplinati che viaggiano nei 27 Stati membri e che spesso riescono a farla franca in un paese diverso dal loro per le difficolt\u00e0 di notifica delle multe.<br>\nLa proposta in preparazione, riferiscono fonti Ue, prevede intanto di rendere interoperabili i sistemi dei diversi paesi Ue per avere un veloce scambio di informazioni e quindi poter perseguire le infrazioni pi\u00f9 gravi, ovunque siano commesse. In sostanza, in un futuro prossimo, \u00e8 probabile che chi non rispetter\u00e0 i limiti di velocit\u00e0 in autostrada potr\u00e0 essere raggiunto con pi\u00f9 facilit\u00e0 da una sanzione ovunque abbia commesso l\u2019infrazione ed essere obbligato a pagare.<br>\nForse non \u00e8 un caso, se le autostrade svizzere, dove la polizia \u00e8 pi\u00f9 inflessibile nel ricercare e sanzionare chi infrange il codice della strada, risultano anche secondo quanto dimostrato da Etsc, le pi\u00f9 sicure in Europa, seguite da quelle di Danimarca, Olanda e Gran Bretagna. Un altro merito degli svizzeri \u00e8 quello di aver ridotto del 10% il numero dei morti su strada, mentre continuano ad aumentare in Svezia, Grecia, Ungheria e Slovenia. In diminuzione, oltre che in Svizzera, anche in Francia e in Austria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le autostrade italiane sono tra le pi\u00f9 pericolose d\u2019Europa con un numero di vittime per incidenti che supera la media Ue. E\u2019 quanto emerge da un rapporto realizzato dal Consiglio europeo per la sicurezza dei trasporti (Etsc), un organismo indipendente con sede a Bruxelles. Ogni anno sulle autostrade europee perdono la vita ben 3.200 persone. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-21439","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","post_cat_citta-andora"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/21439","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=21439"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/21439\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=21439"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=21439"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=21439"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}