{"id":213543,"date":"2012-03-16T08:08:42","date_gmt":"2012-03-16T07:08:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=213543"},"modified":"2012-03-16T12:13:09","modified_gmt":"2012-03-16T11:13:09","slug":"tirreno-power-sel-ricorso-inevitabile-no-a-contrapposizione-tra-lavoro-e-salute","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/03\/tirreno-power-sel-ricorso-inevitabile-no-a-contrapposizione-tra-lavoro-e-salute\/","title":{"rendered":"Tirreno Power, Sel: &#8220;Ricorso inevitabile, no a contrapposizione tra lavoro e salute&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Vado L.<\/strong> \u201cIl ricorso al Tar dei comuni di Vado Ligure e Quiliano avverso la delibera regionale che, nei fatti, autorizza l\u2019ampliamento della centrale a carbone \u00e8 emblematica di come gli errori e la scelta del non ascolto abbiano ricadute gravi e negative sui territori, le amministrazioni, i cittadini coinvolti\u201d: lo si legge in un comunicato della sezione savonese di Sel.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_407\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_407\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cDa tempo, e con forza, avevamo proposto l\u2019azzeramento delle reciproche posizioni di scontro, per creare le condizioni per individuare un percorso condiviso tra i vari soggetti coinvolti \u2013 si legge ancora \u2013 Si \u00e8 preferito proseguire sulla strada del ritenere \u2018l\u2019altro\u2019 un nemico e un diverso da s\u00e9, facendo finta di non scorgere i pericoli insiti in questa politica del muro contro muro che ha provocato un grave scontro istituzionale tra comuni, provincia, regione, e  governo nazionale. Ed oggi ci troviamo di fronte ad un fatto storico strategico: si \u00e8 scelto d\u2019invertire una tendenza e s\u2019accetta per la prima volta, da quando la Centrale \u00e8 stata realizzata, la volont\u00e0 e l\u2019impostazione, da sempre sostenute nelle diverse fasi storiche e politiche di questi anni, dai diversi Ministeri dell\u2019Industria dei diversi Governi e dai diversi proprietari di Centrale che si sono succeduti, di arrivare alla costruzione di nuovi gruppi e  nuovi potenziamenti a carbone della Centrale vadese\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuesto \u00e8 il dato di rilevanza politico accettato e condiviso: la strategicit\u00e0 del potenziamento della combustione a carbone della centrale come modello di sviluppo e di prospettiva di questa comunit\u00e0 e di questo territorio. Questo modello \u00e8 accettato in un contesto di un Paese, come l\u2019Italia, che da oltre 30 anni non possiede un piano energetico nazionale in grado di programmare azione coordinate nell\u2019ambito della produzione, del risparmio, dello sviluppo delle fonti rinnovabili, dell\u2019efficienza energetica e della compatibilit\u00e0 ambientale e sanitaria; questo in una situazione  di liberalizzazione della produzione  e di privatizzazione del modello gestionale e all\u2019interno di una crisi economica, occupazionale ed ambientale\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSono imprevedibili le ricadute occupazionali di questo atto, a nostro modo di vedere inevitabile il ricorso, contro una delibera regionale che, a suo tempo, avevamo definito un\u2019occasione persa \u2013 scrivono ancora gli esponenti di Sel \u2013 Ma certo la pretesa di dare comunque l\u2019avvio ai lavori di ampliamento della centrale a carbone, con alla base soltanto generici impegni, non verificabili a priori, di migliorie nelle emissioni, non poteva che rappresentare un atto di sfida verso chi riteneva, e ritiene, supportato da studi, analisi, autorevoli pareri, l\u2019utilizzo del carbone nella produzione di energia anacronistico e pericoloso\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl ricorso \u00e8 l\u2019estrema arma contro un concetto di democrazia che non condividiamo. Non si pu\u00f2 pretendere, in nome di una pretesa produttivit\u00e0 e redditivit\u00e0, di andare contro le convinzioni di una comunit\u00e0 e dei suoi rappresentanti. Come SEL riteniamo che, su queste vicende (siano esse l\u2019ampliamento di una centrale, o un\u2019autostrada o un treno ad alta velocit\u00e0), l\u2019unica strada percorribile sia quella che abbiamo definito politica dell\u2019ascolto. Non ci possono essere contraddizioni tra lavoro e salute, tra tutela ambientale ed economia e produttivit\u00e0. Occorre dire basta alle contrapposizioni tra chi, giustamente, rivendica il diritto ad un lavoro e chi, altrettanto giustamente, vuole, per s\u00e9, la propria famiglia, i propri discendenti, vivere in un ambiente salubre e non devastato. Esempi anche in altri paesi, dimostrano che questo \u00e8 possibile.<br>\nIl superamento di questi conflitti passa attraverso un sistema, in grado di interpretarli e di riconnetterli tramite un percorso di assunzione di responsabilit\u00e0, chiaro e trasparente, dove i territori e le amministrazioni che li rappresentano siano referenti e protagonisti di intese finali raggiunte\u201d.                                                     <\/p>\n<p>\u201cE\u2019  necessaria una complessiva volont\u00e0 di uscire da uno schema, drogato dal limite dell\u2019emergenza, della parzialit\u00e0 e dalla mancanza di programmazione, che volutamente ha predeterminato una contrapposizione antagonista tra occupazione, ambiente e sviluppo imprenditoriale. Il progetto culturale e politico per cui SEL \u00e8 nato e sul quale sta cercando di lavorare \u00e8 quello della costruzione di un nuovo centro sinistra a livello locale e nazionale che \u00e8 sicuramente diverso da quello proposto e attuato nella gestione di questa problematica. Siamo consapevoli della necessit\u00e0 di costruire nuove occasioni di lavoro e nuove occasioni di rilancio economico produttivo allo scopo di evitare che l\u2019ineludibile rispetto della salute si traduca in povert\u00e0 e disoccupazione, dando cos\u00ec anche risposte alle esigenze, giustamente poste dal sindacato, di tutela dei posti di lavoro\u201d conclude la nota.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vado L. \u201cIl ricorso al Tar dei comuni di Vado Ligure e Quiliano avverso la delibera regionale che, nei fatti, autorizza l\u2019ampliamento della centrale a carbone \u00e8 emblematica di come gli errori e la scelta del non ascolto abbiano ricadute gravi e negative sui territori, le amministrazioni, i cittadini coinvolti\u201d: lo si legge in un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35,31],"tags":[2937,20379,3931,261],"class_list":["post-213543","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-politica","tag-ricorso","tag-sel","tag-tirreno-power","tag-vado","post_cat_citta-vado-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/213543","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=213543"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/213543\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=213543"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=213543"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=213543"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}