{"id":212979,"date":"2012-03-08T17:01:15","date_gmt":"2012-03-08T16:01:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=212979"},"modified":"2012-03-08T17:01:15","modified_gmt":"2012-03-08T16:01:15","slug":"anniversario-della-morte-di-mazzini-al-priamar-spazio-didattico-sul-risorgimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/03\/anniversario-della-morte-di-mazzini-al-priamar-spazio-didattico-sul-risorgimento\/","title":{"rendered":"Anniversario della morte di Mazzini: al Priamar spazio didattico sul Risorgimento"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Sabato 10 marzo ricorre il 140\u00b0 anniversario della morte di Giuseppe Mazzini, avvenuta il 10 marzo 1872. Mazzini, come \u00e8 noto, rimase in prigionia nella fortezza savonese del Priamar in una cella ancora oggi esistente. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_58\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_58\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_58').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_58\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">La cerimonia inizier\u00e0 in Sala Rossa, a Palazzo Civico, alle ore 10,30 con i saluti del presidente A.M.I. (Associazione Mazziniana Italiana \u2013 Savona) Luciano Dan\u00e8, del sindaco di Savona Federico Berruti, del vicepresidente nazionale A.M.I. Lorenzo Brunetti Buraggi e con l\u2019intervento del Prof. Sergio Masini del Dipartimento della Funzione Pubblica che parler\u00e0 de \u201cla Terza Roma del Popolo\u201d. Alle 12 ci sar\u00e0 la formazione del corteo e la deposizione di una corona d\u2019alloro alla lapide commemorativa sugli spalti del Priamar, seguita dalla visita alla cella di Mazzini. Qui, nei locali adiacenti alla cella, nel Palazzo del Commissario, verr\u00e0 inaugurato lo spazio espositivo didattico sul Risorgimento, realizzato grazie ad un finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri nell\u2019ambito delle Celebrazioni del 150\u00b0 Anniversario dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia. Interverranno il Sindaco di Savona Federico Berruti, il Presidente della Societ\u00e0 Dante Alighieri di Savona Anna Maroscia, il gi\u00e0 citato Vicepresidente nazionale A.M.I. Lorenzo Brunetti Buraggi e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Paolo Peluffo.<\/p>\n<p>Il progetto prevede un pannello con display luminoso, un elemento di circa 9 metri lineari, al quale sar\u00e0 affidato il compito di narrare le vicende della vita di Mazzini. Si tratta di un lungo pannello retroilluminato che accompagner\u00e0 i visitatori nel percorso verso l\u2019adiacente cella di Mazzini.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione permanente, essenzialmente didattica, racconta le vicende del giovane Mazzini attraverso pannelli illustrativi della sua vita, delle sue prime prove di cospiratore, dei giovani che form\u00f2 e con cui fu a contatto. Attraverso la lettura di brani mazziniani, sono raccontati i tempi, le modalit\u00e0, gli umori legati ai periodi di prigionia dell\u2019Esule ricreando nel modo pi\u00f9 fedele lo scenario da cui prese le mosse la svolta che tanto avrebbe significato per la nascita dell\u2019Italia come Nazione. La cella del Priamar torna ad avere il suo significato centrale nelle vicende giovanili di Mazzini, mettendo in risalto il lato umano del personaggio a partire dal luogo in cui fu prigioniero.<\/p>\n<p>La mostra curata da Giuseppe Monsagrati e Anna Villari \u00e8 stata progettata ed allestita dallo Studio Next Urban Solutions. E\u2019 opinione diffusa tra gli storici e tra i biografi di Mazzini che il periodo pi\u00f9 fecondo e intellettualmente produttivo della sua vita sia stato quello della giovinezza. E\u2019 infatti nell\u2019arco di tempo compreso tra il 1827, quando a ventidue anni redige il suo primo scritto Sull\u2019amor patrio di Dante, e il 1835, quando pubblica un testo di capitale importanza come Foi et Avenir in cui condensa il nucleo forte del suo pensiero religioso, che egli, mettendo a frutto sia le ampie letture della sua prima formazione culturale sia le riflessioni dettategli dalle esperienze dell\u2019esilio, elabora la sua dottrina del patriottismo repubblicano e unitario e allo stesso tempo detta le linee da seguire perch\u00e9 essa si realizzi. <\/p>\n<p>Tutto quello che avverr\u00e0 dopo sar\u00e0 quasi sempre, pur nella ricchezza e nella variet\u00e0 delle iniziative mazziniane, l\u2019applicazione di queste premesse teoriche, segno di una coerenza difficilmente riscontrabile nelle esistenze di altri rivoluzionari. In termini politici, sono gli anni in cui Mazzini passa dalla prima militanza carbonara all\u2019invenzione di una strategia completamente diversa, per molti versi antitetica a quella sulla quale ha mosso i suoi primi passi. Peraltro fu Mazzini stesso, in quella che \u00e8 considerata la sua autobiografia, a caricare di un significato che forse non ebbero i mesi da lui vissuti in una cella della fortezza di Savona, presentandoli come l\u2019opportunit\u00e0 offertagli involontariamente dalle autorit\u00e0 sabaude per meditare sui limiti dei metodi di lotta della Carboneria e sulla necessit\u00e0 di superarli attraverso una costante correlazione tra il pensiero e l\u2019azione, tra l\u2019educazione capace di creare una coscienza nazionale e i mezzi per tradurla in atto: fu questo a fare di lui non un istigatore di sommosse e tanto meno un fanatico terrorista ma un rivoluzionario, nell\u2019accezione che il termine ebbe fino a tutto l\u2019Ottocento. <\/p>\n<p>Malgrado possano risultare affascinanti gi\u00e0 solo da un punto di vista puramente emotivo per il clima romantico in cui si svolgono, i passaggi pi\u00f9 significativi di questo lungo e sofferto travaglio interiore non sono molto conosciuti. Si ignora generalmente come essi siano punteggiati di momenti di esaltante creativit\u00e0 e di intensa dialettica con altri protagonisti di questa fase del Risorgimento; si trascurano spesso le prove durissime che sul piano umano come su quello meramente cospirativo questo giovane Mazzini, staccato dalla famiglia, inseguito dalle polizie di mezza Europa, colpito non di rado dalla perdita di alcuni compagni di lotta, dovette affrontare e superare avendo come unico punto di sostegno la certezza di essere nel giusto nel momento in cui rivendicava l\u2019assoluta irrinunciabilit\u00e0 di un riscatto della dignit\u00e0 nazionale conculcata da secoli di dominazione straniera: un riscatto che sarebbe stato soltanto fittizio se non avesse avuto luogo attraverso la partecipazione attiva del popolo italiano o se, come avvenuto in passato, avesse dovuto fare appello alla protezione di qualche potenza straniera.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. Sabato 10 marzo ricorre il 140\u00b0 anniversario della morte di Giuseppe Mazzini, avvenuta il 10 marzo 1872. Mazzini, come \u00e8 noto, rimase in prigionia nella fortezza savonese del Priamar in una cella ancora oggi esistente. La cerimonia inizier\u00e0 in Sala Rossa, a Palazzo Civico, alle ore 10,30 con i saluti del presidente A.M.I. (Associazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[31948,85995,1832,85850],"class_list":["post-212979","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","tag-giuseppe-mazzini","tag-priamar","tag-risorgimento","tag-savona","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/212979","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=212979"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/212979\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=212979"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=212979"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=212979"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}