{"id":212696,"date":"2012-03-05T11:10:09","date_gmt":"2012-03-05T10:10:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=212696"},"modified":"2012-03-05T16:59:26","modified_gmt":"2012-03-05T15:59:26","slug":"box-3d-le-dipendenze-delluomo-moderno-in-scena-a-borgio-con-il-comico-alessandro-bergallo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/03\/box-3d-le-dipendenze-delluomo-moderno-in-scena-a-borgio-con-il-comico-alessandro-bergallo\/","title":{"rendered":"&#8220;Box 3D&#8221;: le dipendenze dell&#8217;uomo moderno in scena a Borgio con il comico Alessandro Bergallo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Borgio<\/strong>. Si intitola \u201cBox 3D\u201d lo spettacolo sulle dipendenze dell\u2019uomo moderno (il calcio, lo shopping, il cellulare, la televisione, la Nutella, le sigarette, internet) che Alessandro Bergallo, attore comico, autore e cabarettista, porter\u00e0 in scena venerd\u00ec 9 marzo al Teatro Gassman di Borgio Verezzi (ore 21,15).<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_588\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_588\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Bergallo, che ha fatto parte dei Cavalli Marci dal loro esordio fino al 1998, quando, con la collaborazione di Alessandro Barbini, fonda il gruppo dei \u201cQuellili\u201d, meglio noti come i Valleluja (quelli di \u201cGrazie Signore Grazie\u201d), ha scritto \u201cBox 3D\u201d insieme ad Emanuele Conte. Lo spettacolo \u00e8 prodotto dalla Fondazione Luzzati \u2013 Teatro della Tosse di Genova e Conte ne cura anche la regia.<\/p>\n<p>\u201cSi tratta del terzo capitolo di \u201cBox\u201d \u2013 spiegano alla Tosse \u2013 Dopo aver analizzato le paure ancestrali e personali nascoste dentro di s\u00e9 in \u201cBox\u201d nel 2009 ed essersi spinto a esaminare il rapporto freudiano con la madre e la tecnologia in \u201cBox\u00b2\u201d nel 2010, Bergallo ora scandaglia il rapporto di dipendenza-indipendenza che lega l\u2019uomo moderno a oggetti, situazioni e tecnologia\u201d.<\/p>\n<p>Come nelle \u201cscatole\u201d precedenti, si ride molto grazie all\u2019ironia e alla comicit\u00e0 istrionica di Bergallo, ma si riflette anche sulle prigioni che ci costruiamo da soli.<br>\nConte e Bergallo non si sono limitati a scrivere uno spettacolo giocato sul filo dell\u2019ironia, ma si sono spinti un passo oltre, cercando di capire da dove nascono le nostre dipendenze. Nella preparazione di Box 3D hanno usato un approccio statistico, catalogando e selezionando le diverse forme di dipendenze, oltre a consultare testi e manuali che indicano soluzioni sicure per vincere le ansie e i vizi pi\u00f9 diffusi. Da questo studio sono nati i testi surreali e divertenti che compongono l\u2019ossatura dello spettacolo, in cui convivono monologhi beffardi e confronti con il pubblico.<\/p>\n<p>Il 3D che segue Box ironizza sulle mode (in questo caso del cinema), ma in realt\u00e0 la cifra del titolo si riferisce semplicemente al terzo capitolo, mentre la lettera \u201cD\u201d \u00e8 riferita al tema dello spettacolo, appunto le dipendenze. La novit\u00e0 del terzo capitolo di \u201cBox\u201d \u00e8 semplice e rivoluzionaria: Bergallo esce dalla scatola per rompere quelle degli altri. Per questa nuova sfida ha scorrazzato libero per le vie di Genova, armato di telecamera e microfono per intervistare pi\u00f9 o meno seriamente, gli abitanti di questo mondo, che a lui sembrano del tutto alieni.<\/p>\n<p>Il risultato sono una serie di conversazioni con la gente comune, che hanno portato a confessioni esilaranti, comiche, intelligenti, metafisiche, imbarazzanti e a volte poetiche, sulle migliaia di dipendenze che riguardano l\u2019uomo moderno. Il materiale raccolto \u00e8 stato studiato attentamente ed \u00e8 diventato parte integrante del nuovo spettacolo, insieme agli spunti e alle riflessioni degli amici virtuali di Bergallo.<\/p>\n<p>Facebook, ormai diventato ambiguo e distorto cronista della realt\u00e0 che ci circonda, \u00e8 stato utilizzato come strumento di analisi statistica. Gli amici di Bergallo hanno partecipato alle discussioni e provocazioni lanciate dall\u2019attore e, con le loro manie, fobie e follie, hanno fornito ulteriore materiale. Parte di questi spunti sono andati a completare la scrittura di Box, che in questo terzo capitolo si presenta quasi come uno studio di ricerca sociale semi-seria. Proprio per questo si pu\u00f2 parlare di uno spettacolo interattivo, in cui il 3D cinematografico inverte il suo senso di marcia per partire dalla platea e riversarsi sul palco.<\/p>\n<p>Il pubblico \u00e8 chiamato, infatti, ad interagire con l\u2019attore per cercare di superare le dipendenze in questione. Al centro di tutto ci sono i racconti di Bergallo, che si fa aiutare da luci, filmati e videoproiezioni per portare gli spettatori dentro le sue ossessioni. Il palco diventa una palestra in cui la comicit\u00e0 fisica dell\u2019attore si libera in tutta la sua contagiosa esplosivit\u00e0.<\/p>\n<p>Per informazioni e prenotazioni: tel. 019.618.55.43, dalle 10 alle 12, biglietteria@comuneborgioverezzi.it. La biglietteria sar\u00e0 aperta presso il Teatro Gassman dall\u20197 al 9 marzo dalle ore 17 alle 19; venerd\u00ec 9 marzo sar\u00e0 aperta anche dalle 20,30. Biglietto unico 15 euro. La stagione invernale del Teatro Gassman \u00e8 organizzata dal Comune di Borgio Verezzi e sostenuta dalla Banca di Credito Cooperativo di Pianfei e Rocca de\u2019 Baldi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Borgio. Si intitola \u201cBox 3D\u201d lo spettacolo sulle dipendenze dell\u2019uomo moderno (il calcio, lo shopping, il cellulare, la televisione, la Nutella, le sigarette, internet) che Alessandro Bergallo, attore comico, autore e cabarettista, porter\u00e0 in scena venerd\u00ec 9 marzo al Teatro Gassman di Borgio Verezzi (ore 21,15). 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