{"id":212313,"date":"2012-02-28T17:46:12","date_gmt":"2012-02-28T16:46:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=212313"},"modified":"2012-02-29T12:09:25","modified_gmt":"2012-02-29T11:09:25","slug":"denunciato-per-aggressione-da-un-36enne-loanese-gino-messina-imputato-per-lesioni-il-fatto-risale-al-2003-e-va-verso-la-prescrizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/02\/denunciato-per-aggressione-da-un-36enne-loanese-gino-messina-imputato-per-lesioni-il-fatto-risale-al-2003-e-va-verso-la-prescrizione\/","title":{"rendered":"Denunciato per aggressione da 36enne, Gino Messina imputato per lesioni: fatto del 2003, va verso la prescrizione"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Stavolta non c\u2019entra una ragazza, ma la denuncia, per lesioni personali aggravate, arriva da un trentaseienne loanese ed \u00e8 relativa ad un\u2019aggressione avvenuta all\u2019interno del locale Rocce di Pinamare di Andora la notte tra il 14 ed il 15 luglio del 2003. Il risultato per\u00f2 \u00e8 lo stesso: Gino \u201cBomba\u201d Messina, il noto pr alassino che nel settembre del 2010 era stato arrestato con l\u2019accusa di violenza sessuale nei confronti di una ragazza russa (fatto per il quale \u00e8 tuttora a giudizio), si ritrova ad essere imputato in un procedimento penale.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_330\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_330\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Secondo la versione del giovane aggredito, M.D., che \u00e8 co-gestore insieme al padre di uno stabilimento balneare a Loano, quella sera di luglio, lui e un gruppo di amici erano sulla spiaggia delle Rocce di Pinamare dove stava terminando una festa organizzata da tre persone, tra cui proprio il pr Gino Messina. Dal racconto del trentenne loanese emerge che, quando stavano per andare via dalla discoteca, erano stati avvicinati da alcuni diciottenni, visibilmente alticci, che avevano iniziato ad infastidirli senza motivo.<\/p>\n<p>Per evitare guai M.D. aveva cercato di uscire dal locale. Nel frattempo \u2013 racconta sempre nella sua querela il trentaseienne loanese \u2013 l\u2019atmosfera all\u2019interno della discoteca si era fatta agitata e gli organizzatori della festa lo avevano avvicinato per chiedergli spiegazioni: due si erano comportati molto tranquillamente, mentre Messina, apparentemente senza motivo, lo aveva aggredito colpendolo ripetutamente con pugni e calci sul volto fino a che non lo aveva visto inerme a terra. A quel punto, anzich\u00e9 essere soccorso, M.D era stato accompagnato all\u2019esterno dai buttafuori e, dopo aver chiamato i carabinieri, era andato a farsi medicare all\u2019ospedale. Per le botte ricevute l\u2019uomo aveva rimediato diversi traumi facciali con la rottura del setto nasale (lesioni che gli hanno provocato, come certificato da una perizia medico legale, \u201cesiti fisici e psichici permanenti e persistenti\u201d e una riduzione permanente del valore biologico del 7% del totale).<\/p>\n<p>La vicenda giudiziaria legata a questa aggressione si sta trascinando da molti anni: in un primo momento, dopo la querela presentata dalla vittima del pestaggio, era finita davanti al giudice di pace per poi tornare in Procura. Nel novembre del 2008 infatti, dopo che erano emersi i presupposti per contestare all\u2019imputato l\u2019accusa di lesioni gravi di competenza del tribunale penale (visto che una perizia medico legale aveva rilevato un indebolimento dell\u2019organo della respirazione), il giudice di pace di Albenga aveva dichiarato l\u2019incompetenza e ritrasmesso gli atti al pubblico ministero. Dopo aver riformulato l\u2019accusa, il pm aveva quindi chiesto il rinvio a giudizio di Messina.<\/p>\n<p>Questa mattina si sarebbe dovuta celebrare in tribunale a Savona l\u2019udienza preliminare (era presente il legale d\u2019ufficio Alfonso Ferrara), ma, a causa di un difetto di notifica, il procedimento \u00e8 stato rinviato dal giudice Emilio Fois al prossimo 17 aprile. Un ulteriore slittamento che rischia di far concludere il processo con una sentenza di non luogo a procedere per prescrizione del reato e, di conseguenza, nessuna condanna se Messina fosse ritenuto responsabile dell\u2019aggressione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. Stavolta non c\u2019entra una ragazza, ma la denuncia, per lesioni personali aggravate, arriva da un trentaseienne loanese ed \u00e8 relativa ad un\u2019aggressione avvenuta all\u2019interno del locale Rocce di Pinamare di Andora la notte tra il 14 ed il 15 luglio del 2003. Il risultato per\u00f2 \u00e8 lo stesso: Gino \u201cBomba\u201d Messina, il noto pr [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[85847,26606,342,1981],"class_list":["post-212313","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-andora","tag-gino-messina","tag-lesioni","tag-processo"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/212313","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=212313"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/212313\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=212313"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=212313"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=212313"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}