{"id":211579,"date":"2012-02-18T00:30:55","date_gmt":"2012-02-17T23:30:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=211579"},"modified":"2012-02-18T15:33:13","modified_gmt":"2012-02-18T14:33:13","slug":"lassistente-sociale-di-cairo-torna-al-lavoro-nellufficio-dove-fu-aggredita-vorrei-garanzie-per-il-mio-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/02\/lassistente-sociale-di-cairo-torna-al-lavoro-nellufficio-dove-fu-aggredita-vorrei-garanzie-per-il-mio-futuro\/","title":{"rendered":"L&#8217;assistente sociale di Cairo torna al lavoro nell&#8217;ufficio dove fu aggredita: &#8220;Vorrei garanzie per il mio futuro&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Cairo M.<\/strong> Da circa quindici giorni \u00e8 rientrata al lavoro nella sede dei Servizi sociali di Cairo Montenotte, lo stesso ufficio dove, il 21 febbraio del 2011, aveva subito una brutale aggressione da parte di Jos\u00e8 Francisco Galvis Formica, un cinquantenne italo-colombiano che da tempo era seguito dagli operatori cairesi. Veronica Meinero, 28 anni, che da quasi quattro anni fa l\u2019assistente sociale a Cairo, per\u00f2 non svolge pi\u00f9 lo stesso ruolo all\u2019interno dell\u2019ufficio. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_882\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_882\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Troppo difficile tornare a sedersi alla scrivania dove, prima di quella maledetta mattina, si sedeva ogni giorno per ricevere gli utenti dell\u2019ufficio. E cos\u00ec Veronica \u2013 come racconta lei stessa \u2013 ha preferito passare ad un lavoro di \u201cback office\u201d nel quale non \u00e8 obbligata ad avere un contatto diretto con il pubblico: \u201cMi \u00e8 stato proposto di cambiare mansione ed ho accettato, ma non credo che sarebbe potuta andare diversamente\u201d ammette la giovane. L\u2019assistente sociale cairese, a distanza di un mese dalla fine del processo al suo aggressore (la sentenza \u00e8 stata pronunciata il 26 gennaio scorso), sta cercando di voltare pagina e riprendere piano piano in mano la sua vita, ma dimenticare non \u00e8 facile. <\/p>\n<p>La condanna a dieci anni e otto mesi di reclusione inflitta all\u2019uomo \u2013 ritenuta congrua dal legale che ha seguito la sua costituzione di parte civile nel procedimento, l\u2019avvocato Paolo Nolasco, \u2013 infatti non pu\u00f2 bastare a cancellare quello che le \u00e8 capitato. Una vicenda che l\u2019ha segnata profondamente, dal punto di vista fisico (alla giovane \u00e8 stata riconosciuta un\u2019invalidit\u00e0 del 48%) e psicologico, ma che non le ha fatto perdere la voglia di fare questo lavoro: \u201cE\u2019 quello che mi piace fare, non \u00e8 giusto che io debba rinunciarci dopo quello che mi \u00e8 successo. Certo tornare ogni giorno in quell\u2019ufficio non \u00e8 facile\u201d. L\u2019assistente sociale cairese per\u00f2 preferisce non ripercorrere con la mente quel giorno: \u201cVorrei parlare di altri aspetti di questa storia. Per esempio della sicurezza: ho paura del momento in cui quell\u2019uomo avr\u00e0 scontato la sua pena, sar\u00f2 tutelata? Temo che dopo tutto quello che \u00e8 successo lui torni a cercarmi e vorrei avere delle garanzie\u201d. <\/p>\n<p>Veronica Meinero infatti ricorda: \u201cGi\u00e0 una volta, nonostante io avessi segnalato che qualcosa non andava, non sono stata protetta\u201d. La giovane si riferisce al fatto che, tre mesi prima dell\u2019aggressione, aveva scritto al tribunale e ai carabinieri di aver subito delle minacce da parte di Formica: \u201cIn quel momento gli incontri protetti con i suoi figli erano stati interrotti e lui mi aveva detto che se non facevo qualcosa per farglieli rivedere ci avrebbe pensato lui\u201d. Dopo quell\u2019episodio la giovane aveva ottenuto di non dover pi\u00f9 seguire il caso dell\u2019uomo. \u201cLa pratica era tornata nelle mani della collega che io avevo sostituito e che nel frattempo era tornata a lavorare. Per quel che so io, l\u2019ufficio poi aveva un p\u00f2 perso di vista Formica e non l\u2019aveva pi\u00f9 ricontattato. Penso sempre che, magari, se in quei mesi avessimo seguito di pi\u00f9 la sua pratica, tutto questo non sarebbe successo\u201d racconta Veronica Meinero. \u201cL\u2019importante \u00e8 che questo serva di lezione per il futuro, non voglio che capitano di nuovo cose del genere\u201d. <\/p>\n<p>Un futuro, quello dell\u2019assistente sociale che \u00e8 dipendente della cooperativa \u201cLanza del Vasto\u201d di Genova, sul quale pesa anche la paura della precariet\u00e0: \u201cPurtroppo non ho alcuna garanzia. A giugno scade il mio contratto con il Comune di Cairo e non ho notizie certe sulla mia posizione. Ho quasi dato la vita facendo il mio lavoro, credo di avere il diritto di essere maggiormente tutelata per il mio futuro. Tra l\u2019altro ora sono anche stata costretta a dimezzare il mio orario, passato da full time ad un part time. Dopo l\u2019incidente avevo ricevuto la solidariet\u00e0 e la vicinanza delle istituzioni, ma ora sono spariti tutti\u201d spiega Veronica Meinero. <\/p>\n<p>\u201cIl sindaco di Cairo non l\u2019ho pi\u00f9 visto, mia mamma l\u2019aveva cercato e a settembre avrebbe dovuto incontrarlo, ma l\u2019appuntamento \u00e8 stato disdetto e non l\u2019abbiamo pi\u00f9 sentito. Visto che il mio lavoro dipende dal Comune credo di avere il diritto di avere delle risposte certe\u201d. La paura della giovane e quella di essere dimenticata: \u201cNon voglio speculare su questa vicenda, chiedo solo a chi mi ha fatto delle promesse di mantenerle\u201d. <\/p>\n<p>Nel luglio scorso, Veronica Meinero, al quale il tribunale ha riconosciuto una provvisionale da 150 mila euro (dei quali non vedr\u00e0 un centesimo visto che Formica non possiede nulla), ha anche conseguito la laurea specialistica in Direzione Sociale e Servizio alla persona, presso la Facolt\u00e0 di Giurisprudenza dell\u2019Universit\u00e0 di Genova. Un traguardo importante che per\u00f2 non basta ancora per restituire il sorriso ad una ragazza di 28 anni sulla quale, quel maledetto giorno di un anno fa, si \u00e8 aperta una ferita difficile da rimarginare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cairo M. Da circa quindici giorni \u00e8 rientrata al lavoro nella sede dei Servizi sociali di Cairo Montenotte, lo stesso ufficio dove, il 21 febbraio del 2011, aveva subito una brutale aggressione da parte di Jos\u00e8 Francisco Galvis Formica, un cinquantenne italo-colombiano che da tempo era seguito dagli operatori cairesi. Veronica Meinero, 28 anni, che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[151,85987,31264,4600,400,31283],"class_list":["post-211579","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-cairo","tag-cairo-montenotte","tag-francisco-jose-formica-galvis","tag-perizia","tag-tentato-omicidio","tag-veronica-meinero","post_cat_citta-cairo-montenotte"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/211579","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=211579"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/211579\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=211579"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=211579"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=211579"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}