{"id":211242,"date":"2012-02-14T00:47:16","date_gmt":"2012-02-13T23:47:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=211242"},"modified":"2012-02-14T15:03:00","modified_gmt":"2012-02-14T14:03:00","slug":"squash-per-il-vado-e-sempre-tempo-di-vittorie-primo-bertola-secondo-cannizzaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/02\/squash-per-il-vado-e-sempre-tempo-di-vittorie-primo-bertola-secondo-cannizzaro\/","title":{"rendered":"Squash, per il Vado \u00e8 sempre tempo di vittorie: primo Bertola, secondo Cannizzaro"},"content":{"rendered":"<p><strong>Vado Ligure<\/strong>. Eserciti imponenti di ogni epoca e tempo, dalla \u201cGrande Arm\u00e9e\u201d di Napoleone alle invincibili armate della \u201cWehrmacht\u201d, avevano fallito nel loro incedere in terra nemica alla ricerca della tanto ambita conquista. Un esercito silenzioso in ogni occasione compariva lento lento, ma inesorabilmente poi si dimostrava terrifico nella sua contrapposizione contro questi invasori.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_176\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_176\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Sempre avvolto nel suo bianco e candido mantello, sempre freddo e spietato, coglieva come di sorpresa il nemico e quando arrivava un solo grido di terrore accompagnava chi lo doveva affrontare. Lui, il mitico difensore della patria, il gelido inverno, signore incontrastato di steppe, pianure, tundre e vette sconfiggeva chiunque osasse affrontarlo.<\/p>\n<p>Cos\u00ec anche in questa due giorni di inizio febbraio la storia sembrava doversi ripetere; temperature rigide ben al di sotto dello zero centigrado, che un pallido sole non riusciva minimamente a scalfire col suo tenuo tepore, si manifestavano sin dal primo mattino, ma questo non bastava a frenare l\u2019avanzamento delle legioni coraggiose formate dai giocatori di Assi squash che, nonostante neve, aria gelida, ghiaccio e quant\u2019altro si riversavano indomiti nei campi degli impianti di Parma e di Assago alle porte di Milano.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 di trenta gli iscritti in questi due tornei, uno di III Categoria svoltosi al Mediolanum Forum di Assago e uno di I Categoria in quel del Palasprint di Parma che ora andremo a rivisitare nelle parti pi\u00f9 salienti.<\/p>\n<p>Leggendo l\u2019elenco degli iscritti spiccano i nomi di Stefano Verbena, Massimiliano Bertola, Andrea Cannizzaro, Ruben Ruenes quali papabili vincitori, seguiti a ruota da Sandro Rigoni, Silvano Ferrari e Barra Danilo. Ricordiamo anche che hanno partecipato giocatori di III e IV categoria e due temerari Light che ricordiamo con simpatia nei giocatori di Fausto Magliano e Marco Olivieri, entrambi di Vado Ligure.<\/p>\n<p>Nei turni di qualifiche Fausto Magliano, giocatore Light, riesce a vincere il primo game contro Francesco Ricc\u00f2, ma poi soccombe per 3 \u2013 1; Andrea Ilari batte Pietro Dondi sempre per 3 \u2013 1 e infine Marco Olivieri, altro giocatore Light, che riesce in un combattutissimo incontro a prevalere per 3 \u2013 2 su Luca Montagna, giocatore di IV categorie nonch\u00e9 sponsor del torneo.<\/p>\n<p>Primo turno. I seguenti incontri terminano per 3 \u2013 0 a favore di Andrea Cannizzaro che vince agevolmente su Francesco Marsigli, di Silvano Ferrari su Rodolfo Tanzi, di Ruben Ruenes su Ricc\u00f2 e di Massimiliano Bertola su Olivieri. Tra Pietro Boni e Lorenzo Donarini bisogna aspettare l\u2019esito del quinto e decisivo game, dove alla fine la spunta quest\u2019ultimo per 11 \u2013 5.<\/p>\n<p>Secondo turno. Ferrari affronta Danilo Barra e parte bene portandosi sul 2 \u2013 0, poi nel terzo game subisce il ritorno del suo avversario che riduce lo svantaggio. Nel quarto parziale per\u00f2 Barra cala vistosamente e con secco 11 \u2013 3 Ferrari supera il turno. Sandro Rigoni cerca di sbarrare la strada a uno dei favoriti del torneo ovvero Bertola e riesce ad impensierirlo, ma alla fine dopo un combattuto incontro esce sconfitto per 3 a 0. Ruenes e Donarini, due giocatori parmensi, se la giocano per l\u2019accesso alle semifinali: incontro praticamente sempre in mano al primo che con un secco 3 \u2013 0 supera il turno. Ora \u00e8 la volta di Stefano Verbena, testa di serie numero uno del tabellone, che per ironia della sorte deve vedersela col lanciatissimo Cannizzaro, il quale mantiene qualitativamente alto il suo gioco sia tecnico che atletico e con un 3 \u2013 0 perentorio approda in semifinale.<\/p>\n<p>Semifinali. Nella prima troviamo Bertola e Ruenes; incontro molto nervoso e spigoloso, dove il gioco latita un po\u2019 troppo dato il valore tecnico dei due contendenti e tra una protesta e l\u2019altra alla fine la spunta il ligure per 3 \u2013 0. Nella seconda invece lo spettacolo \u00e8 assicurato; Ferrari e Cannizzaro in splendido stato di forma combattono su ogni pallina e infatti il responso dei primi due games, terminati per 12 \u2013 10 e 11 \u2013 9 a favore del ligure, la dice tutta sull\u2019intensit\u00e0 dell\u2019incontro. Nel quarto gioco Cannizzaro cala leggermente permettendo al suo avversario di ridurre lo svantaggio e ancora dopo uno spettacolare quarto parziale terminato per 11 \u2013 9 \u00e8 Cannizaro a vincere approdando meritatamente in finale, dove ritrover\u00e0 come gi\u00e0 accaduto altre volte l\u2019amico rivale Bertola; ancora una volta Vado Ligure sugli scudi.<\/p>\n<p>Finale: tra i due liguri Bertola ha i favori del pronostico ma Cannizzaro a questo punto non ha nulla da perdere e vuol vendere cara la pelle. Con una partenza a razzo riesce a vincere il primo gioco per 11 \u2013 7 illudendo i presenti per una possibile sorpresa finale di torneo. Secondo game e Bertola mette subito in chiaro le cose portandosi subito in vantaggio per poi concludere in controllo per 11 \u2013 6. Nel terzo parziale Cannizzaro resta in partita fino sul 6 \u2013 6 ma poi Bertola accelera e conquista il game per 11 \u2013 7. Nel quarto gioco Bertola parte fortissimo e si porta subito nettamente avanti sul 6 \u2013 2; reazione d\u2019orgoglio di Cannizzaro che recupera qualche punto per poi per\u00f2 pagarne lo sforzo e infatti Massimiliano Bertola assesta gli ultimi punti e conquista meritatamente un\u2019altra vittoria che lo proietta di diritto come favorito per i prossimi Assoluti di maggio della I categoria.<\/p>\n<p>Bertola si riconferma ancora vincitore in questa categoria con alle spalle un incalzante Cannizzaro che comincia ad intravedere la vetta della classifica.<\/p>\n<p>Prossimo appuntamento della I categoria a Milano allo Sportsman domenica 19 febbraio, con l\u2019introduzione del sorteggio delle teste di serie comprese tra la quinta e l\u2019ottava posizione del tabellone, direttamente ai campi da gioco nei minuti immediatamente precedenti l\u2019inizio del torneo, di fronte a tutti i giocatori, come nelle migliori tradizioni dei tornei PSA.<\/p>\n<p>La graduatoria finale:<br>\n1\u00b0 Bertola Massimiliano (Vado Ligure Squash)<br>\n2\u00b0 Cannizzaro Andrea (Vado Ligure Squash)<br>\n3\u00b0 Ruenes Ruben (Palasprint Parma)<br>\n4\u00b0 Ferrari Silvano (Palasprint Parma)<br>\n5\u00b0 Rigoni Sandro (Palasprint Parma)<br>\n6\u00b0 Barra Danilo (Sporting Milano3)<br>\n7\u00b0 Donarini Lorenzo (Palasprint Parma)<br>\n8\u00b0 Verbena Stefano (Selmart Monza)<br>\n9\u00b0 Boni Pietro (SquashInn Parma)<br>\n10\u00b0 Tanzi Rodolfo (Palasprint Parma)<br>\n11\u00b0 Olivieri Marco (Vado Ligure Squash)<br>\n12\u00b0 Marsigli Francesco (SquashInn Parma)<br>\n13\u00b0 Ilari Andrea (Palasprint Parma)<br>\n14\u00b0 Ricc\u00f2 Francesco (Palasprint Parma)<br>\n15\u00b0 Dondi Pietro (Palasprint Parma)<br>\n16\u00b0 Magliano Fausto (Vado Ligure Squash)<br>\n17\u00b0 Montagna Luca (Palasprint Parma)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vado Ligure. 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