{"id":210667,"date":"2012-02-04T19:14:34","date_gmt":"2012-02-04T18:14:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=210667"},"modified":"2012-02-05T14:56:53","modified_gmt":"2012-02-05T13:56:53","slug":"giro-di-squillo-viado-arrestato-dai-carabinieri-era-lesattore-nelle-case-hard","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/02\/giro-di-squillo-viado-arrestato-dai-carabinieri-era-lesattore-nelle-case-hard\/","title":{"rendered":"Giro di squillo, viado arrestato dai carabinieri: era l&#8217;esattore nelle case hard"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. La neve non ha fermato l\u2019azione dei carabinieri che a Roma hanno scovato un viado brasiliano coinvolto nel giro di sfruttamento e prostituzione ormai sgominato dal comando provinciale dell\u2019Arma di Savona. Dopo le sette donne sudamericane finite in manette nei giorni scorsi, le porte del carcere di aprono per Rafael Cunha Santos, 31 anni, che nella capitale aveva stabilito la propria base operativa, dopo essere stato per un certo tempo in Liguria. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_677\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_677\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_677').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_677\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il suo ruolo era quello di controllore ed esattore: verificava che le ragazze versassero quote dei proventi all\u2019organizzazione e le teneva monitorate. Anche lui dovr\u00e0 rispondere di associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione. <\/p>\n<p>Il viado agiva in concerto con Juliana Ferreira Gomes, la connazionale brasiliana, fermata a Firenze, ritenuta la coordinatrice delle case a luci rosse, degli appuntamenti e dei guadagni di ogni singola prostituta con un giro d\u2019affari facilmente intuibile, se si stimano 200 euro al giorno a prostituta e un centinaio di squillo in attivit\u00e0. Le prostitute, tutte straniere, venivano fatte ruotare tra Liguria, Emilia, Piemonte e Lazio, dove sono state scoperte le case d\u2019appuntamento. Le ragazze erano costrette a versare met\u00e0 dei loro guadagni al sodalizio criminale. <\/p>\n<p>L\u2019organizzazione organizzava la \u201cfiliera\u201d del meretricio: dal reclutamento all\u2019estero delle prostitute (soprattutto sudamericane), al viaggio aereo, alle pratiche per i documenti, all\u2019affitto degli alloggi per gli incontri, alle inserzioni per promuovere i \u201cmomenti di relax\u201d e \u201cmassaggi\u201d. In un anno e mezzo di indagini (coordinate dal colonnello Giovanni Garau e dal comandante del reparto operativo Olindo Di Gregorio) gli investigatori hanno completato il quadro per stroncare il giro cos\u00ec ramificato. <\/p>\n<p>Le case a luci rosse nell\u2019ambito sanovese sono state individuate in diverse aree del capoluogo: corso Vittorio Veneto, via San Lorenzo, via Carducci, via Nizza, via Traversagni, via Ponchielli, via Dei Mille, via Busserio, via Ponchielli. Questi gli appartamenti dedicati al mestiere pi\u00f9 antico del mondo scoperti dai carabinieri nel capoluogo provinciale, durante l\u2019operazione che ha portato all\u2019arresto di sette donne sudamericane per sfruttamento della prostituzione.<\/p>\n<p>Succursali hard anche in condomini di Vado Ligure in via Ferraris, di Loano in via San Giuseppe, di Andora in via Rattalino. Poi ancora nelle altre province ad Arenzano in via Olivette, a Chiavari in corso Valparaiso, a Diano Marina in via Agli Orti, a San Bartolomeo al Mare in via della Repubblica e ad Imperia in via Piririnoli. Altri centri sono stati individuati fuori liguria, a Grosseto, Prato, Firenze, Frosinone, Massa Carrara, Cassino, Faenza e Marina di Massa.<\/p>\n<p>Le sette donne erano state arrestate in esecuzione ad un\u2019ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Donatella Aschero. A cinque, Juliana Fereira Gomes, 32 anni, ritenuta il capo dell\u2019organizzazione, Soares Da Fonseca Deizany, 26, Martha Lucia Beltran Cifuentes, 49, Elsa Tatiana Walteros Chestas, 38, e Bekit Neami Berthe, 44, \u00e8 stata contestata l\u2019accusa di associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione; altre due, Martinez Castillo Milagro, 44, dominicana, e Rosa Marcela Moncayo Andrade, di 35, sono accusate di concorso in sfruttamento della prostituzione. Ennesimo tassello nel giro stroncato dai carabinieri, Rafael Cunha Santos, individuato a Roma. Il viado brasiliano faceva da esattore, imponendo un rigido controllo sulle attivit\u00e0 delle prostitute.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. La neve non ha fermato l\u2019azione dei carabinieri che a Roma hanno scovato un viado brasiliano coinvolto nel giro di sfruttamento e prostituzione ormai sgominato dal comando provinciale dell\u2019Arma di Savona. 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