{"id":210244,"date":"2012-01-30T11:12:31","date_gmt":"2012-01-30T10:12:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=210244"},"modified":"2012-01-30T16:11:48","modified_gmt":"2012-01-30T15:11:48","slug":"reddito-medio-familiare-si-attesta-a-32-714-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/01\/reddito-medio-familiare-si-attesta-a-32-714-euro\/","title":{"rendered":"Reddito medio familiare si attesta a 32.714 euro"},"content":{"rendered":"<p>Reddito medio annuo di 32.714 euro nel 2010 per le famiglie italiane. Una cifra calcolata al netto delle imposte sul reddito e dei contributi sociali e che si traduce in 2.726 euro al mese.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_9\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_9\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il reddito equivalente, una misura che tiene conto della dimensione e della composizione del nucleo familiare, si \u00e8 attestato sui 18.914 mila euro per individuo, un valore inferiore, in termini reali, dello 0,6 per cento a quello osservato con l\u2019indagine sul 2008. E\u2019 quanto rileva la Banca d\u2019Italia nell\u2019indagine sui bilanci delle famiglie italiane relativa al 2010. <\/p>\n<p>Il reddito da lavoro dipendente ricevuto in media da ciascun percettore \u00e8 risultato pari a 16.559 euro, pressoch\u00e9 lo stesso livello in termini reali rispetto al 2008 (-0,3 per cento). Quello da lavoro indipendente \u00e8 risultato invece di 20.202 euro, -2,3 per cento. Il reddito da trasferimenti \u00e8 stato di 10.672 euro, in calo del 3,4 per cento. Nel 2010 gli individui nati all\u2019estero e residenti in Italia rappresentavano il 7,7 per cento della popolazione, 0,7 punti percentuali in pi\u00f9 rispetto al 2008. Quelli privi di cittadinanza italiana (circa due terzi del totale) si concentrano al Centro-Nord, con un\u2019elevata quota di giovani e di partecipanti al mercato del lavoro (il 50,8 per cento \u00e8 in condizione professionale, contro il 36,8 degli italiani). <\/p>\n<p>La quota di individui poveri, convenzionalmente identificati da un reddito equivalente inferiore alla met\u00e0 della mediana, \u00e8 risultata pari al 14,4 per cento, in aumento di un punto percentuale rispetto al 2008. Tale quota supera il 40 per cento tra i cittadini stranieri.\u2028Nel 2010 il 29,8 per cento delle famiglie considerava le proprie entrate insufficienti a coprire le spese, il 10,5 per cento le reputava pi\u00f9 che sufficienti, mentre il restante 59,7 per cento segnalava una situazione intermedia. Rispetto alle precedenti rilevazioni, segnala ancora la Banca d\u2019Italia, emerge una tendenza all\u2019aumento dei giudizi di difficolt\u00e0. La ricchezza familiare netta, data dalla somma delle attivit\u00e0 reali (immobili, aziende e oggetti di valore) e delle attivit\u00e0 finanziarie (depositi, titoli di Stato, azioni) al netto delle passivit\u00e0 finanziarie (mutui e altri debiti), presenta un valore medio di 163.875 euro. Il 10 per cento delle famiglie pi\u00f9 ricche possiede il 45,9 per cento della ricchezza netta familiare totale (44,3 per cento nel 2008). <\/p>\n<p>La percentuale di famiglie indebitate \u00e8 pari al 27,7 per cento. L\u2019indebitamento, come in passato, risulta pi\u00f9 diffuso tra le famiglie a reddito medio-alto, con capofamiglia di et\u00e0 inferiore ai 55 anni, lavoratore indipendente o con elevato titolo di studio. Le passivit\u00e0 sono costituite in larga parte da mutui per l\u2019acquisto e per la ristrutturazione di immobili. Il debito residuo per le famiglie che usufruiscono di almeno un finanziamento corrisponde in media a poco pi\u00f9 di un\u2019annualit\u00e0 di reddito; il valore sale a quasi due annualit\u00e0 considerando le sole famiglie con mutui per l\u2019acquisto di immobili. La vulnerabilit\u00e0 finanziaria, convenzionalmente identificata da una rata per il rimborso dei prestiti superiore al 30 per cento del reddito, riguarda l\u201911,1 per cento dei nuclei indebitati e si concentra presso le famiglie con entrate modeste. Il fenomeno appare stabile rispetto al passato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Reddito medio annuo di 32.714 euro nel 2010 per le famiglie italiane. Una cifra calcolata al netto delle imposte sul reddito e dei contributi sociali e che si traduce in 2.726 euro al mese. 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