{"id":210072,"date":"2012-01-27T12:22:13","date_gmt":"2012-01-27T11:22:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=210072"},"modified":"2012-01-27T15:08:01","modified_gmt":"2012-01-27T14:08:01","slug":"giorno-della-memoria-per-non-dimenticare-al-via-le-celebrazioni-nel-savonese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/01\/giorno-della-memoria-per-non-dimenticare-al-via-le-celebrazioni-nel-savonese\/","title":{"rendered":"Giorno della Memoria, per non dimenticare&#8230;: al via le celebrazioni nel savonese"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Al via in tutto il savonese le celebrazioni per il Giorno della Memoria, oggi 27 gennaio: in questo giorno, nel 1945, vennero abbattuti i cancelli di Auschwitz, campo di concentramento simbolo di quella immane tragedia che coinvolse e port\u00f2 allo sterminio di milioni di persone.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_920\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_920\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">A Savona \u2013 ore 17 Corso Italia la video proiezione The Ghost Train di HR- Stamenov The phenomenon of W24\u00b0 5859,43 N42\u00b0 0755,29, progetto d\u2019arte contemporanea, accompagnato da performance itineranti con attori che coinvolgeranno i passanti a percorrere i binari e i sentieri della memoria nel centro citt\u00e0.<\/p>\n<p>Si tratta di una produzione DiEtRoLeQuInTe, camera Barbara Domuschieva, montaggio Stefano De Felici. Artista bulgaro, vincitore del Premio Giovane Emergente Europeo Trieste Contemporanea 2011, Stamenov porta anche a Savona (dopo Firenze, Milano e Monaco) il treno che il 29 settembre 1999, tra le ore 16:08\u2032 56\u2033 e 16:09\u2032 13\u2033 alle coordinate W24\u201958\u201959,43\u2033 e N42\u201907\u201955,29\u2033, entrando in un tunnel spaziotemporale provocato da un buco di luce, scompare con a bordo 15 passeggeri, un macchinista, due controllori e un poliziotto a bordo. Gli esperti dell\u2019 Istituto di ricerca IMFR credono che dal momento della sua scomparsa il treno possa riapparire inaspettatamente in diversi posti, rischiando di crare catastrofi e distruzione. Seguendo una sua traiettoria spazio temporale autonoma, il treno non ha bisogno di binari n\u00e8 di elettricit\u00e0.<\/p>\n<p>Ore 19 presso il teatro Sacco spettacolo teatrale \u201cA passo di danza\u201d a cura dell\u2019associazione DiEtRoLeQuInTe. Il progetto \u00e8 una performance teatrale a cura dell\u2019associazione DiEtRoLeQuInTe sul tema della persecuzione degli ebrei in Bulgaria Tratto dal racconto omonimo di Sonia Cosco pubblicato dalla casa editrice LineaBn di Ferrara, il monologo sar\u00e0 interpretato dall\u2019attrice Giulia Lombezzi, per la regia di Enrico Bonino, Stefano De Felici, Giulia Lombezzi e con la scenografia di Eleonora Paparella. In occasione della giornata della memoria, DiEtRoLeQuInTe propone un focus poco noto sui tragici episodi che segnarono la persecuzione degli ebrei e che testimonia la forza di un popolo che, mobilitandosi, salv\u00f2 i suoi ebrei. Il 20 maggio 1943 viene annunciata l\u2019imminente deportazione dei 20mila ebrei di Sofia, quattro giorni dopo migliaia di persone in piazza avevano impedito la partenza dei convogli nazisti. Questa storia incredibile viene narrata attraverso gli occhi di una ragazzina ebrea bulgara di quindici anni che si prepara al ballo per il debutto in societ\u00e0 e che sar\u00e0 costretta a maturare prima del tempo, spettatrice di una delle poche rivolte nella storia dell\u2019Olocausto. La voce di Giulia Lombezzi e le musiche tradizionali bulgare daranno forma a questo racconto che ci ricorda una volta di pi\u00f9 il valore della memoria, della fratellanza e della dignit\u00e0 umana.<\/p>\n<p>Ore 19 spettacolo teatrale \u201cLehaim\u201d a cura dell\u2019Officina Teatrale Madness.Lehaim a cura di Officina Teatrale Madness- Istituti secondari di II grado Savona per la regia di Daniela Balestra. Lo spettacolo LEHAIM \u00e8 un preciso atto d\u2019accusa evidenziato da una drammaturgia del testo e da una corporeit\u00e0 che, pur lasciando l\u2019adolescenza alla propria libera espressivit\u00e0, si colloca in canoni comunicativi rigorosamente delineati. Tintinnio di gavette, strofinio di passi pesanti, echi e slogan di regime, per sottolineare, con inquietudine, il tema della persecuzione nazista, della segregazione razziale, sociale e culturale che l\u2019uomo da sempre utilizza come strumento di prevaricazione e potere e di cui i ragazzi spesso sono le vittime pi\u00f9 impotenti. La storia sembra non insegnare nulla e il mostro \u00e8 sempre l\u00ec, il ventre da cui nacque \u00e8 sempre fecondo. Nonostante tutto bisogna continuare a credere nell\u2019intima bont\u00e0 dell\u2019uomo<br>\nInoltre da venerd\u00ec 27 gennaio a mercoled\u00ec 1 febbraio presso la Sala Facchini Compagnia Portuale Pippo Rebagliati \u2013 Piazza Rebagliati Mostra foto-poetica \u201cRicordate che questo \u00e8 stato\u201d. Curatore Mario Colombari \u2013 ANPI Martiri del Turchino in collaborazione con ANPI Campasso e Rude Club Savona.<\/p>\n<p>Due eventi organizzati a Cairo e a Cengio in occasione della giornata della memoria per ricordare le vittime dell\u2019Olocausto. Mercoled\u00ec 25 Gennaio alle 20.30 presso il Palazzo Rosso a Cengio si terr\u00e0 il concerto Musa MigrantEnsemble (Luca Sciri: clarinetto \u2013 Luca Soi: violino, chitarra \u2013 Simona Vaccari: sax \u2013 Elena Duce Virt\u00f9: contrabbasso- Riccardo Mitidieri: pianoforte, fisarmonica). Il gruppo esegue musica di matrice ebraica e balcanica con la tecnica della musica classica \u2013 esecutiva e compositiva \u2013 al servizio dello stile popolare. Ha autorevoli precedenti storici nell\u2019opera di quei compositori che hanno dato vita a opere basate su temi ebraici e in coloro che, da prigionieri nei ghetti o nei campi di sterminio, hanno trovato la forza per comporre musica, oggi denominata \u201cmusica concentrazionaria\u201d. In programma il saluto del sindaco Ezio Billia, apre la serata Maria Bolla, presidente dell\u2019ANED di Savona e Imperia e vicepresidente dell\u2019ANED nazionale.<\/p>\n<p>Ricordano i deportati cengesi nei campi di sterminio i partigiani Armando Tribuno, Adriano Tardito e Ildo Ranuschio. Legge le testimonianze e i testi poetici Cesare Oddera. Gioved\u00ec 26 Gennaio alle 20.30 presso la Sala \u201cDe Mari\u201d\u2013 Palazzo di Citt\u00e0 a Cairo si terr\u00e0 la proiezione del film \u201cAchtung! Banditi!\u201d di Carlo Lizzani.<\/p>\n<p>\u201cAchtung! Banditi!\u201d era il cartello appeso ai crocevia delle strade per minacciare la popolazione, offendere e delegittimare i partigiani (\u201cAttenzione ai banditi!\u201d come \u201cAttenti al cane!\u201d). Nel dopoguerra Giuseppe Dagnino Leo e Giacinto De Negri Giuliani pensarono ad un film che documentasse la lotta partigiana ligure in Valpolcevera senza attori professionisti , ma gente del posto, ex partigiani, operai, studenti, mamme e nonne, a parte una giovanissima Gina Lollobrigida, Andrea Checchi e Carlo Lizzani al suo primo lavoro da regista.Era il 1950, il governo boicott\u00f2 in tutti i modi il film per impedirne la realizzazione, ma Dagnino e De Negri crearono dal nulla la \u201cCooperativa degli spettatori-produttori\u201d e, grazie all\u2019A.N.P.I., alla S.O.M.S., ai portuali, ai ferrotranvieri, ai semplici cittadini e organizzando feste dove si diceva, mentendo, che sarebbe intervenuta la Lollobrigida, trovarono i soldi necessari per le riprese cinematografiche. Cos\u00ec, con questo grande impegno sociale e tanto entusiasmo generale nel 1951 il film fu ultimato ed ebbe un successo immediato in Italia e all\u2019estero.<\/p>\n<p>L\u2019Anpi, sezione \u201cRoberto di Ferro\u201d di Albenga organizza come di consueto in collaborazione con le Scuole Medie Inferiori la Commemorazione della \u201cGiornata della Memoria\u201d per ricordare la shoah, sabato 28 gennaio alle 18. \u201cQuest\u2019anno abbiamo organizzato una fiaccolata che partir\u00e0 da Largo Doria e da Porta Molino per concludersi in Piazza San Michele dove verranno letti brani inerenti la shoah e canti legati alla deportazione nei campi di concentramento.Sar\u00e0 presente il presidente provinciale e vice presidente nazionale dell\u2019Associazione nazionale ex deportati, Maria Bolla, a cui va il nostro ringraziamento unitamente agli insegnanti e ai ragazzi che mostrano sempre disponibilit\u00e0 e sensibilit\u00e0 verso questi momenti cosi tragici per la nostra storia. Il pensiero dell\u2019Anpi va soprattutto ai nostri concittadini che hanno perso la vita nei campi di Mauthausen, Dachau, Flossenbur e Fossoli insieme a milioni di vite umane distrutte dalla barbarie nazifascista\u201d scrive in una nota il direttivo Anpi Albenga. In caso di maltempo la manifestazione si terr\u00e0 lo stesso e si concluder\u00e0 nella Sala del Consiglio comunale.<\/p>\n<p>Infine presso la Prefettura di Savona sono state consegnate le medaglie d\u2019onore, concesse dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri a cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l\u2019economia di guerra. Il Prefetto di Savona, Gerardina Basilicata, ha consegnato le distinzioni onorifiche agli insigniti o ai loro familiari alla presenza delle autorit\u00e0 politiche e religiose, delle forze dell\u2019ordine e delle associazioni Combattentistiche e d\u2019Arma. I premiati savonesi: Carlo Delbono, Eugenio Galliano, Aldo Princiotta e Giacomo Rossi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. Al via in tutto il savonese le celebrazioni per il Giorno della Memoria, oggi 27 gennaio: in questo giorno, nel 1945, vennero abbattuti i cancelli di Auschwitz, campo di concentramento simbolo di quella immane tragedia che coinvolse e port\u00f2 allo sterminio di milioni di persone. 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