{"id":209880,"date":"2012-01-24T18:47:18","date_gmt":"2012-01-24T17:47:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=209880"},"modified":"2012-01-25T13:01:41","modified_gmt":"2012-01-25T12:01:41","slug":"il-pm-landolfi-su-facebook-con-le-tre-dita-spiega-gesto-scherzoso-per-prendere-in-giro-un-political-advisor","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/01\/il-pm-landolfi-su-facebook-con-le-tre-dita-spiega-gesto-scherzoso-per-prendere-in-giro-un-political-advisor\/","title":{"rendered":"Il pm Landolfi, su Facebook con le tre dita, spiega: &#8220;Gesto scherzoso per prendere in giro un political advisor&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La foto che ritrae il magistrato Alberto Landolfi, gi\u00e0 pm di Savona, oggi al Criminal Justice Expert presso l\u2019European Police Mission in Bosnia, nell&#8217;atto di esibire le tre dita \u00e8 corredata dal commento, aggiunto dallo stesso Landolfi, &#8220;un po&#8217; serbi&#8230; scherzavamo&#8221;. Il Fatto Quotidiano ha stigmatizzato l&#8217;immagine che, anche se goliardica, riporta a simboli della storia recente legati alla pulizia etnica nei Balcani e all&#8217;ultranazionalismo.<\/p>\n<p>Cos\u00ec spiega, invece, Landolfi: &#8220;Ecco il contesto della vicenda: chi fotografava era il &#8216;political advisor&#8217; di Banja Luka, citt\u00e0 serba, una donna italiana la quale era da noi (mi riferisco a colui che mi sta vicino e che lavorava anche lui in Banja Luka) accusata scherzosamente di essere troppo pro-serba, e quindi al momento dello scatto l&#8217;abbiamo presa in giro&#8230;&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;immagine postata sul social network \u00e8 stata divulgata da Il Fatto in un articolo di Ferruccio Sansa e sarebbe stata recuperabile nelle foto pubbliche, quindi senza essere tra gli amici dell&#8217;utente di Facebook. Ma Landolfi commenta: &#8220;E&#8217; chiaro che il tutto si inquadra in una vetusta precisa strategia diffamatoria. E&#8217; stata palesemente violata la mia privacy pubblicando una foto privata resa non accessibile ad estranei, alla quale \u00e8 poi stato dato un contorno profondamente enfatizzato e del tutto inesatto&#8221;.<\/p>\n<p>Il magistrato che a Mostar presta servizio nella European Police Mission ricostruisce quindi il contesto goliardico della foto, ma aggiunge anche: &#8220;Il simbolo delle tre dita non \u00e8 affatto cetnico, non appartiene affatto agli estremisti, ma \u00e8 il simbolo del popolo serbo, \u00e8 il simbolo della religione ortodossa, della Trinit\u00e0 ortodossa. E&#8217; come il cerchio indice-pollice, cio\u00e8 l&#8217;ok americano, la croce cattolica, la V inglese o il pugno chiuso sovietico&#8230; Ben altri sono i segni cetnici o ustascia&#8230;&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La foto che ritrae il magistrato Alberto Landolfi, gi\u00e0 pm di Savona, oggi al Criminal Justice Expert presso l\u2019European Police Mission in Bosnia, nell&#8217;atto di esibire le tre dita \u00e8 corredata dal commento, aggiunto dallo stesso Landolfi, &#8220;un po&#8217; serbi&#8230; scherzavamo&#8221;. Il Fatto Quotidiano ha stigmatizzato l&#8217;immagine che, anche se goliardica, riporta a simboli della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[2691,85850],"class_list":["post-209880","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-alberto-landolfi","tag-savona","post_cat_citta-andora","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/209880","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=209880"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/209880\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=209880"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=209880"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=209880"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}