{"id":209541,"date":"2012-01-19T18:38:27","date_gmt":"2012-01-19T17:38:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=209541"},"modified":"2012-01-20T11:16:06","modified_gmt":"2012-01-20T10:16:06","slug":"costa-concordia-rimborsi-da-5-mila-euro-fino-a-500-mila-premessa-di-class-action","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2012\/01\/costa-concordia-rimborsi-da-5-mila-euro-fino-a-500-mila-premessa-di-class-action\/","title":{"rendered":"Costa Concordia, rimborsi da 5 mila euro fino a 500 mila: premessa di class action"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> I passeggeri coinvolti nel naufragio della Concordia hanno diritto ad una serie di risarcimenti: si va da un minimo di 5 mila euro per i danni materiali, come la perdita del bagaglio, fino a 500 mila nel caso di morte di un familiare. L&#8217;appello dei consumatori, comunque, \u00e8 per ora di non firmare alcun accordo con la societ\u00e0, ma di affrettarsi nel presentare la richiesta di risarcimento alla compagnia genovese. <\/p>\n<p>C&#8217;\u00e9 poi da considerare anche il danno morale, che dovrebbe aggirarsi intorno ai 15-20 mila euro a passeggero, che equivale &#8211; secondo una prima stima fatta a spanne &#8211; a circa 10\/15 volte il prezzo del biglietto. Non esiste una scadenza ravvicinata per la presentazione della domanda, ma &#8211; \u00e8 il consiglio delle associazioni dei consumatori &#8211; conviene muoversi rapidamente anche per tentare di ottenere prima il rimborso. L&#8217;obiettivo, forse un po&#8217; ottimistico, \u00e8 due mesi. <\/p>\n<p>&#8220;E&#8217; meglio far presto per fare massa critica &#8211; spiega l&#8217;avvocato civilista Paolo Martinello, presidente di Altroconsumo, che aderisce al Comitato Naufraghi -, ma il termine per presentare la richiesta \u00e8 quello della prescrizione: un anno per i danni alle cose che salgono a 3 per i danni alle persone. L&#8217;obiettivo \u00e8 di arrivare ad un accordo con la compagnia di assicurazione che preveda criteri uniformi per i risarcimenti, salvo poi dimostrare singolarmente che il danno \u00e8 stato maggiore&#8221;. <\/p>\n<p>&#8220;Per ora ancora non \u00e8 una class action, ma \u00e8 la sua premessa &#8211; dice ancora Martinello -; ci si ricorrer\u00e0 come &#8216;extrema ratio&#8217;, nel caso in cui non avesse buon esito questa prima azione. Si ricorre alla class action, infatti, quando \u00e8 controversa la responsabilit\u00e0 che, invece, nel caso in questione \u00e8 pacifica&#8221;. <\/p>\n<p>Intanto oggi il Codacons, che ha gi\u00e0 avviato le pratiche per la preparazione della class action, ha rivolto un appello alle persone coinvolte nel naufragio perch\u00e9 non firmino alcun accordo con la societ\u00e0 sottoponendo le proposte di indennizzo presentate da Costa alla stessa associazione prima di una eventuale accettazione. Riguardo ai documentazione necessaria, i passeggeri per ottenere il rimborso dovranno provare l&#8217;entit\u00e0 del danno, in particolare alla persona e alle cose. Vanno raccolti tutti i certificati medici, la documentazione relativa ai beni persi o danneggiati (scontrini fiscali, fotografie, testimonianze).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. I passeggeri coinvolti nel naufragio della Concordia hanno diritto ad una serie di risarcimenti: si va da un minimo di 5 mila euro per i danni materiali, come la perdita del bagaglio, fino a 500 mila nel caso di morte di un familiare. L&#8217;appello dei consumatori, comunque, \u00e8 per ora di non firmare alcun [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[4226,85850],"class_list":["post-209541","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-costa-concordia","tag-savona","post_cat_citta-andora","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/209541","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=209541"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/209541\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=209541"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=209541"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=209541"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}