{"id":207375,"date":"2011-12-13T14:51:25","date_gmt":"2011-12-13T13:51:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=207375"},"modified":"2011-12-13T14:51:25","modified_gmt":"2011-12-13T13:51:25","slug":"albenga-%e2%80%9cquattro-passi-nel-fantastico%e2%80%9d-invito-alla-lettura-di-j-l-borges","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2011\/12\/albenga-%e2%80%9cquattro-passi-nel-fantastico%e2%80%9d-invito-alla-lettura-di-j-l-borges\/","title":{"rendered":"Albenga, \u201cQuattro passi nel Fantastico\u201d: invito alla lettura di J. L. Borges"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga.<\/strong> Prosegue \u201cQuattro passi nel Fantastico (invito alla lettura di\u2026)\u201d, breve excursus attraverso il sottogenere della letteratura fantastica, organizzato da Maurizio Natoli (che ne ha curato anche i testi e la regia) in collaborazione con l\u2019AISPES  e con il patrocinio dell\u2019Ufficio Cultura del Comune di Albenga e della Palazzo Oddo Srl. Scopo delle serate, comunque lontane dallo schema-conferenza\/lezione universitaria o paratale, \u00e8 quello di proporre, attraverso la voce di attrici e attori i pensieri e le parole di alcuni scrittori che, frequentando (maestri indiscussi del genere) i meandri della mente libera, sono stati folgorati da visioni e intuizioni che hanno anticipato le moderne concezioni scientifiche, cosmogoniche e psicologiche.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_599\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_599\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_599').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_599\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il quarto e ultimo incontro, gioved\u00ec 15 Dicembre alle 21 nella Musikalische WunderKammer al quarto piano di Palazzo Oddo, in Via Roma ad Albenga, sar\u00e0 incentrato sulla figura di Jorge Francisco Isidoro Luis Borges Acevedo, noto come Jorge Luis Borges, scrittore, saggista, poeta, filosofo e traduttore argentino, tra i pi\u00f9 importanti e influenti autori del XX secolo. Le letture saranno a cura di Milli Conte, Carla Migliardi e Maurizio Clementi.<\/p>\n<p>\u201cCos\u00ec siamo arrivati alla fine, con Borges, ovvero \u2018l\u2019incanto di un attimo in cui le cose sembra stiano per dirci il loro segreto\u2019\u201d, dichiara il regista Maurizio Natoli. \u201cIl segreto dei segreti senza fine, di esagoni senza limiti, della moltiplicazione dei mondi possibili ed impossibili, dell\u2019ossessione per le vertigini del calcolo combinatorio e per l\u2019esplosione di tutti gli zeri del mondo, che pure non basterebbero a definire la vastit\u00e0 degli scritti della \u2018Biblioteca di Babele\u2019, il \u2018non luogo\u2019 ove abbiamo immaginato di trovarci per l\u2019ultimo appuntamento. Che sveler\u00e0 finalmente il secretum secreto rum\u201d.<\/p>\n<p>\u201cUna nota comune tra i \u2018magnifici quattro\u2019 dei nostri incontri\u201d, prosegue, \u201c\u00e8 che pure nello spazio lasciato vuoto, all\u2019interno della loro scrittura, \u00e8 possibile trovare dei sensi e dei significati, senza peraltro peccare di \u2018ipertrofia interpretativa\u2019; si tratta di Autori nei quali \u00e8 possibile anche leggere il \u2018bianco\u2019 lasciato scoperto dal nero delle lettere, e ad ogni lettura un nuovo livello, sempre pi\u00f9 profondo ed attuale, si presenta al lettore. E Borges, se possibile, rappresenta l\u2019epitome di questa scrittura polisemica, spaziando dalla cabala alla mitologia, alle matematiche qualitative, ai paradossi linguistici e sentendosi a proprio agio in ciascuno di questi mondi, anzi sentendosene re e padrone, cosmocrator\u201d.<\/p>\n<p>\u201cBorges costruisce abilmente degli scenari, alle volte di vita quotidiana e diremmo quasi banale\u201d, nota ancora, \u201call\u2019interno dei quali inserisce l\u2019elemento fantastico, che proprio rispetto alla quotidianit\u00e0 del contesto appare stridere ed affermarsi; oppure in una storia di ordinaria vigliaccheria suggerisce la possibilit\u00e0 di condividere in uno spazio-tempo ritenuto fisso ed immutabile, dei ricordi alternativi, che emendano in un senso meta-cattolico l\u2019atto esecrabile, confinandolo in un non-luogo, perso nella nebbia. I sentieri si biforcano e si moltiplicano ed una moltitudine di possibilit\u00e0 si compie, le bocce del biliardo tracciano percorsi inaspettati; tutto questo accade contemporaneamente, istantaneamente. Lo stesso Autore ci avverte qua e l\u00e0: la struttura stessa del linguaggio, con la sua necessit\u00e0 di espressione orizzontale non \u00e8 adatta per descrivere esperienze di natura mistica o comunque ultraumana, e ci\u00f2 che sembra immutabile a ben guardare immutabile non \u00e8\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa montagna finir\u00e0 livellata dalle pazienti mani di Cronos, che la divorer\u00e0, come far\u00e0 con i fiumi e le stelle, ma nella ciclicit\u00e0, nell\u2019eterno ritorno si potranno ritrovare le tracce ed il nome del Dio, almeno cos\u00ec ci suggerisce Borges, mostrandoci l\u2019orlo della comprensione. \u2018Borgesiano\u2019 \u00e8 l\u2019aggettivo che definisce la vita e la letteratura come finzione, la storia come ucronia, ma mi sembra che queste definizioni non abbiano compreso il senso del messaggio del Nostro: per lui tutte le storie e le combinazioni si compiono, e qualsiasi storia sia raccontata \u00e8 vera. Questa volta io racconter\u00f2 la biblioteca ed il contesto, e le straordinarie Carla Migliardi e Milli Conte \u2013 che non finir\u00f2 mai di ringraziare \u2013 e Maurizio Clementi, leggeranno le tracce sparse come segnature del tempo, di uno dei tempi possibili\u201d, conclude Maurizio Natoli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Albenga. Prosegue \u201cQuattro passi nel Fantastico (invito alla lettura di\u2026)\u201d, breve excursus attraverso il sottogenere della letteratura fantastica, organizzato da Maurizio Natoli (che ne ha curato anche i testi e la regia) in collaborazione con l\u2019AISPES e con il patrocinio dell\u2019Ufficio Cultura del Comune di Albenga e della Palazzo Oddo Srl. Scopo delle serate, comunque [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[85841,4694,86119],"class_list":["post-207375","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","tag-albenga","tag-lettura","tag-palazzo-oddo","post_cat_citta-albenga"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/207375","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=207375"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/207375\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=207375"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=207375"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=207375"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}