{"id":20717,"date":"2008-02-02T20:00:31","date_gmt":"2008-02-02T19:00:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2008\/02\/02\/carlo-tonarelli-salviamo-il-ponente-dallinceneritore\/"},"modified":"2008-02-02T11:54:56","modified_gmt":"2008-02-02T10:54:56","slug":"carlo-tonarelli-salviamo-il-ponente-dallinceneritore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2008\/02\/carlo-tonarelli-salviamo-il-ponente-dallinceneritore\/","title":{"rendered":"Carlo Tonarelli: &#8220;Salviamo il ponente dall&#8217;inceneritore&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Contro il Piano Provinciale dei rifiuti elaborato da una persona seria e competente come l\u2019Assessore Filippi si stanno muovendo gli interessi industriali e lobbistici di forze,anche politicamente trasversali, pro-inceneritore. Si cavalca l\u2019 emergenza rifiuti ,per convincere l\u2019opinione pubblica che senza \u201ctermovalorizzatori\u201d non esiste futuro possibile. Manovra  per arrivare a quegli stanziamenti  che tutti  paghiamo e rappresentano il 7%  della nostra bolletta dell\u2019Enel.Stanziamenti che il Cip 6  ,invece di investire in piani di sviluppo di energie rinnovabili come eolico e  solare, ha dirottato verso i costosissimi inceneritori come quello tanto decantato di Brescia che in cinque anni ha risucchiato 60 milioni di euro per sopravvivere ( Mentre Austria ,Belgio ,Germania e Danimarca impongono una tassa ai gestori degli inceneritori \u2013 sollecitando perci\u00f2 a non optare per questa forma di smaltimento rifiuti- L\u2019Italia \u00e8 l\u2019unico stato europeo che addirittura li finanzia)  .O come quello di Terni che la magistratura ha posto sotto sequestro perch\u00e9 emetteva DIOSSINA .A Terni sono  arrivati avvisi di garanzia per 13 reati ambientali connessi al funzionamento dell\u2019inceneritore fra cui l\u2019inquinamento delle acque del fiume Nera .La magistratura ha anche disposto analisi specialistiche per i 32 lavoratori dell\u2019impianto , analisi sui territori e sull\u2019acqua. La Corte di Giustizia Europea ha  poi condannato l\u2019Italia per l\u2019inceneritore di Brescia ,gestito dalla municipalizzata ASM ,perch\u00e8 si rifiuta si eseguire la Valutazione d\u2019Impatto Ambientale (VIA).I giudici Europei nella sentenza hanno ribadito che\u201d i cittadini devono essere sempre informati al fine di consentire al pubblico di esprimere le proprie osservazioni prima della decisione dell\u2019autorit\u00e0 competente\u201d.<br>\nMa ai cittadini Italiani come ai cittadini del Ponente si vogliono nascondere alcune verit\u00e0<br>\n.1) Ad un inceneritore per funzionare occorre \u201cbruciare\u201d 100.000 tonnellate di rifiuti. Trecento\/quattrocento tonnellate di rifiuti  che in qualche modo gli devono puntualmente arrivare  con 200-300 tir-container  al giorno ( li vediamo bene sull\u2019alture di Alassio o girare  sulla spiaggia di Laigueglia.2) L\u2019inceneritore comunica una suggestione : i rifiuti vi entrano e come d\u2019incanto ,scompaiono. Non \u00e8 cos\u00ec in realt\u00e0 \u201cnulla si crea e nulla si distrugge\u201d ,si cambia solamente la composizione chimica e la tossicit\u00e0 , si producono migliaia di nuovi composti chimici di cui solo un centinaio sono stati individuati. E\u2019 certo che nella fase di raffreddamento in uscita dal forno si formano DIOSSINE,FURANI,ESACLOROBENZENE ,TRA LE SOSTANZE PIU\u2019 TOSSICHE CHE SIANO STATE STUDIATE.<br>\nEsistono centinaia di studi scientifici -nazionali e internazionali -che documentano le conseguenze sulla salute causate da tali sostanze tossiche , tanto che l\u2019EPA l\u2019agenzia governativa di protezione ambientale americana ha stimato che il 90% delle emissioni di un inceneritore non sono state identificate e afferma che i rischi sono elevatissimi . Gli studi hanno dimostrato che le patologie pi\u00f9 frequenti riscontrate sono :il sarcoma ( che \u00e8 un tumore maligno della pelle), le malformazioni fetali , il morbo di Parkinson e il morbo di Alzheimer,disturbi cardiovascolari , disturbi endocrini come il diabete e tutta una serie di disturbi neurologici di minore entit\u00e0 come :irritabilit\u00e0,stanchezza cronica,impotenza.<br>\n3)Per una tonnellata di rifiuti un inceneritore produce : una tonnellata di fumi immessi in atmosfera (CO2),300Kg di ceneri solide,30 Kg di ceneri \u201cvolanti\u201d nanopolveri ,650Kg di acqua di scarico,25Kg di gesso. Questo 25% di polveri tossiche va smaltito in idonei siti di stoccaggio.<br>\n4)La costruzione di un impianto di incenerimento da 400 tonnellate al giorno costa  60 \u2013 70milioni di euro richiede dai tre ai cinque anni .La discarica speciale per le ceneri tossiche costa 10 volte di pi\u00f9 di una normale discarica.Le fonti di ricavo dell\u2019inceneritore sono i contributi a fondo perduto (quello della nostra bolletta) per la realizzazione dell\u2019impianto, i proventi assicurati dal conferimento dei rifiuti e quelli derivanti  dalla vendita di calore o energia elettrica.In altre parole ..pi\u00f9 si brucia e pi\u00f9 si guadagna!!!Ecco perch\u00e8  i gestori degli inceneritori stipulano contratti di 30 anni per garantirsi il rientro dell\u2019investimento iniziale e il guadagno.Con il senno di poi \u2013 ha scritto il Wall Street Journal \u2013 il settore pubblico si \u00e8 preso gran parte dei rischi e il  settore privato la gran parte dei benefici costruendo gli inceneritori.L\u2019inceneritore non pu\u00f2 convivere con la raccolta differenziata ,il recupero , il riutilizzo , il riciclaggio perch\u00e8 \u2026deve bruciare tutto e di tutto costi quello che costi .Dopo gli entusiasmi degli anni 80 molte municipalit\u00e0 hanno bocciato progetti di costruzione di nuovi inceneritori. Negli USA 280 proposte di realizzazione di nuovi inceneritori sono bloccate , cos\u00ec in Canad\u00e0, in Belgio una moratoria di cinque anni nella costruzione di nuovi impianti, in Germania  li  stanno gradualmente sostituendo. Citt\u00e0 come Philadelfia, san Diego, Boston hanno bandito la costruzione di inceneritori,in Finlandia e in Svizzera si deve ricorrere all\u2019importazione dei rifiuti per sostenere gli impianti che hanno bilancio energetico negativo . Gli inceneritori producano si energia ma in quantit\u00e0 inferiore rispetto a quella che consumano (il triplo).<br>\n4) I petrolieri , i costruttori di inceneritori e i partiti finanziati alla luce del sole da queste realt\u00e0 economiche sono gli unici veri beneficiari dell\u2019incenerimento dei rifiuti<br>\nLa vera emergenza non sono i rifiuti ma la sciagurata ipotesi di costruire un inceneritore sul nostro territorio con disastrose conseguenze sulla nostra salute, il nostro turismo, la nostra economia agro-alimentare.<br>\nGiovedi 7 febbraio ore 21 incontro con l\u2019assessore Filippi presso la sede di via dell\u2019Olmo 7 ad Albenga.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_378\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_378\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><em>Carlo Tonarelli<br>\nConsigliere comunale di Albenga c\u2019\u00e8<br>\nPortavoce dei Verdi del Ponente<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Contro il Piano Provinciale dei rifiuti elaborato da una persona seria e competente come l\u2019Assessore Filippi si stanno muovendo gli interessi industriali e lobbistici di forze,anche politicamente trasversali, pro-inceneritore. 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