{"id":206805,"date":"2011-12-04T15:59:52","date_gmt":"2011-12-04T14:59:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=206805"},"modified":"2011-12-04T16:00:02","modified_gmt":"2011-12-04T15:00:02","slug":"un-artista-savonese-al-priamar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2011\/12\/un-artista-savonese-al-priamar\/","title":{"rendered":"Un artista savonese al Priamar"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Fino al 22 dicembre \u00e8 possibile ammirare nelle Cellette del Palazzo della Sibilla al Priamar di Savona la personale di Rado, un artista savonese di rara sensibilit\u00e0. In esposizione opere realizzate in acrilico su grandi lastre di ardesia. Giovanni Battista Radosavljevic, al secolo Rado, nasce a Savona nel 1949.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_23\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_23\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Rado manifesta sino dalla fanciullezza una profonda curiosit\u00e0 per le leggi che governano il \u201cTempo\u201d, la vita ed i rapporti tra le genti; poco incline alla metodologia scolastica di quei tempi inizia, \u201csua sponte\u201d a cercare nella lettura cos\u00ec come nei primi viaggi, quella formazione che sar\u00e0 poi fondamentale nelle scelte di vita e nelle considerazioni sul rapporto fra \u201cImmanenza\u201d e \u201cTrascendenza\u201d. E\u2019 fondatore della \u201cLibreria Esoterica G.B. Radosavljevic, che dal 1987 al 1991 la vede come una delle prime e pi\u00f9 attive librerie del settore con rapporti di scambio con quasi tutti i paesi europei, organizzatrice di conferenze pubbliche di grande riscontro e promotrice di corsi di approfondimento. Dal 1991 in poi, \u201cRado\u201d ha viaggiato all\u2019interno ed all\u2019esterno delle persone e di se stesso sino ad arrivare alla \u201cNecessit\u00e0\u201d di esprimersi attraverso la forma pi\u00f9 alta e pi\u00f9 universale che l\u2019uomo conosca, L\u2019arte del fare Arte, emulazione ultima della \u201cPresunzione\u201d umana che \u00e8 il \u201cCreare\u201d un nuovo universo con le proprie mani. <\/p>\n<p>Rado \u00e8 partito volutamente ispirandosi alla semplicit\u00e0 (Apparente) dell\u2019arte visivo\/ narrativa degli Aborigeni Australiani, alla maniera di costruire \u201cPunto a punto\u201d. Il \u201cPunto Zero\u201d dell\u2019arte \u201cPrimigena\u201d \u00e8 un punto di colore su di una superficie e da li sono partito alla scoperta dell\u2019arte che si cela in ognuno di noi. Afferma Rado: \u201cL\u2019ardesia \u00e8 stata la \u201cPrima pelle\u201d sulla quale i miei lavori hanno cominciato a respirare, e credo che sar\u00e0 sempre una costante per le molteplici opportunit\u00e0 che offre. Questa mia prima \u00e8 una mostra che vuole portare il bidimensionale ad affacciarsi alla gloria della scultura, del \u201cTuttotondo\u201d. Ogni pezzo \u00e8 fortemente tattile, a volte impasto la sabbia fine e colorata delle dune di Merzouga, a volte le terre che raccolgo in Africa per formare quel messaggio che affiancandomi all\u2019idea dei Canti di B. Chatwin vuole portare l\u2019uomo verso quei percorsi interiori che sono il naturale navigatore satellitare degli Aborigeni\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. 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