{"id":206594,"date":"2011-12-01T08:44:34","date_gmt":"2011-12-01T07:44:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=206594"},"modified":"2011-12-01T08:44:34","modified_gmt":"2011-12-01T07:44:34","slug":"i-caduti-albenganesi-in-urss-e-la-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2011\/12\/i-caduti-albenganesi-in-urss-e-la-storia\/","title":{"rendered":"I caduti albenganesi in Urss e la storia"},"content":{"rendered":"<p>\u201cL\u2019annuncio che comparissero sulla lapide di via Vespucci ad Albenga. come era apparso su Internet, l\u2019elenco dei caduti albenganesi in Urss durante la seconda guerra mondiale con l\u2019appartenenza  all\u2019Arma, ha suscitato giustamente la protesta  di \u2018Fischia il vento\u2019 perch\u00e8 non \u00e8 storicamente sostenibile equiparare, anche oggettivamente e, quindi, senza implicazioni ideologiche, un alpino, un bersagliere e una camicia nera.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_794\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_794\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Le camicie nere furono infatti eredi dello squadrismo fascista e furono un\u2019armata personale di Mussolini e del regime fascista. Esse  furono estranee all\u2019Esercito italiano ed anzi il R. Esercito \u2013 che nella sua stragrande maggioranza non fu mai fascista \u2013 le consider\u00f2 sempre con antipatia e fastidio. Le camicie nere, detto in sintesi, non indossarono mai le stellette dei militari italiani. \u2018Fischia il vento\u2019 ha evidenziato  un\u2019equiparazione che avrebbe offeso la storia, prima ancora che gli ideali che ispirano l\u2019associazione ingauna che preserva i valori della Resistenza e della Costituzione Repubblicana, collegandoli con la tradizione democratica ligure.<\/p>\n<p>Va dato atto al sindaco Rosy Guarnieri di aver tenuto un discorso di grande rilevanza in cui si parla della II guerra mondiale come di \u2018una terribile guerra\u2019 e si afferma testualmente: \u2018Siamo consapevoli della presenza (nella lapide) di un ristretto numero di seguaci di sciagurati ideali che trascinarono in una infausta e dolorosa guerra. Ci\u00f2 che ha detto il sindaco \u00e8 ci\u00f2 che andava affermato, al fine di non indulgere a forme di revisionismo pseudo storico  ed a vere e proprie incursioni su temi che esigono invece grande sensibilit\u00e0 storica e costante consapevolezza che Albenga \u00e8 la citt\u00e0 del boia e delle vittime della foce e quindi \u00e8 una citt\u00e0 che ritiene, nella sua stragrande maggioranza, che ci sia un passato che non consente facili riconciliazioni.<\/p>\n<p>Il sindaco ha chiarito il ruolo dell\u2019amministrazione con quel senso delle istituzioni che gli \u00e8 proprio, rispettando la verit\u00e0 storica. La lapide, pur nella  necessaria e doverosa pietas    verso tutti i caduti, non pu\u00f2 infatti intendersi come un semplice elenco di nomi, ma dovrebbe anche rappresentare un momento di riflessione soprattutto per i giovani che la terribile  tragedia dei nostri soldati in Russia non conoscono affatto, forse anche per colpa dei nostri manuali scolastici. Libri come quelli di Mario Rigoni Stern e Giulio Bedeschi dovrebbero  circolare nelle nostre scuole e questo sarebbe il modo migliore per ricordare quei fatti che funestarono la storia italiana. <\/p>\n<p>Noi ci permettiamo di evidenziare la necessit\u00e0 di contestualizzare storicamente i nomi di quei caduti nella guerra spaventosa in cui la megalomania di Mussolini ha trascinato l\u2019Italia portando centinaia di migliaia di soldati italiani ad immolarsi nel fango della Grecia, nelle steppe russe, nei deserti africani, alla ricerca di una vittoria militare impossibile, che inveceha portato lutti e morte in quasi tutte le famiglie italiane\u201d.<\/p>\n<p>Il centro \u201cPannunzio\u201d ligure<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cL\u2019annuncio che comparissero sulla lapide di via Vespucci ad Albenga. come era apparso su Internet, l\u2019elenco dei caduti albenganesi in Urss durante la seconda guerra mondiale con l\u2019appartenenza all\u2019Arma, ha suscitato giustamente la protesta di \u2018Fischia il vento\u2019 perch\u00e8 non \u00e8 storicamente sostenibile equiparare, anche oggettivamente e, quindi, senza implicazioni ideologiche, un alpino, un bersagliere [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[120],"tags":[],"class_list":["post-206594","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/206594","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=206594"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/206594\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=206594"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=206594"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=206594"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}