{"id":206415,"date":"2011-11-28T18:15:50","date_gmt":"2011-11-28T17:15:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=206415"},"modified":"2011-11-28T18:40:07","modified_gmt":"2011-11-28T17:40:07","slug":"biodigestore-ecco-le-risposte-di-ferrania-ecologica-a-comitato-e-associazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2011\/11\/biodigestore-ecco-le-risposte-di-ferrania-ecologica-a-comitato-e-associazioni\/","title":{"rendered":"Biodigestore: ecco le risposte di Ferrania ecologica a Comitato e Associazioni"},"content":{"rendered":"<p><strong>Cairo<\/strong>. Nel consueto obiettivo di trasparenza e dialogo con il territorio, Ferrania Ecologia intende fornire risposte e precisazioni puntuali alle nuove richieste di delucidazioni che sono emerse sul progetto relativo all\u2019impianto per il trattamento dei rifiuti organici biodegradabili da raccolta differenziata.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_455\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_455\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_455').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_455\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Per tale ragione Ferrania Ecologia coglie l\u2019occasione offerta dalle sei domande poste dal Comitato Ambiente Salute Valbormida insieme ad ARE Valbormida, Associazione Progetto Vita Ambiente e Circolo Legambiente di Cairo Montenotte e oggetto delle tre assemblee pubbliche che si sono tenute a Cairo, per offrire una risposta possibilmente chiara e auspicalmente definitiva agli interrogativi proposti all\u2019attenzione della cittadinanza.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 si vuole costruire un biodigestore da 90 mila tonnellate, che potr\u00e0 smaltire il doppio dei rifiuti umidi urbani prodotti in tutta la Provincia di Savona?  <\/p>\n<p>\u201cNon \u00e8 prevista la realizzazione di un biodigestore da 90.000 t\/anno. Ferrania Ecologia ha presentato istanza di autorizzazione per la realizzazione di un impianto di trattamento di rifiuti organici biodegradabili della capacit\u00e0 totale di 45.000 t\/anno che prevede una fase principale di trattamento per biodigestione anaerobica (con capacit\u00e0 pari a 30.000 t\/anno) e successivo avvio al compostaggio con strutturante verde e compostabile (ulteriori 15.000 t\/anno) per la produzione di compost di qualit\u00e0. Il biodigestore avr\u00e0 quindi una capacit\u00e0 pari a 30.000 t\/anno, inferiore al fabbisogno potenziale del trattamento dei rifiuti umidi urbani dell\u2019intera provincia di Savona\u201d.<\/p>\n<p>Il Biodigestore, una volta costruito, sar\u00e0 associato ad uno o pi\u00f9 impianti di gassificazione della frazione secca del rifiuti urbani, come recentemente dichiarato dall\u2019Assessore Provinciale Paolo Marson?<\/p>\n<p>\u201cAssolutamente no. L\u2019impianto tratta il rifiuto organico biodegradabile proveniente da raccolta differenziata. La frazione secca, presente come parte estranea del rifiuto in ingresso, a valle della fase di selezione e separazione sar\u00e0 costituita da quantitativi modesti, circa 1.500 t\/anno, per i quali \u00e8 previsto il conferimento presso la discarica di Boscaccio (Vado), gestita da Ecosavona\u201d.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 la propriet\u00e0 delle aree Ferrania non ha rinunciato alla costruzione della centrale a biomassa che sorger\u00e0 a fianco del biodigestore?<\/p>\n<p>\u201cFerrania Ecologia non \u00e8 Ferrania Technologies, proprietaria delle aree del sito di Ferrania, ma \u00e8 una realt\u00e0 autonoma e non pu\u00f2 quindi rispondere a questa domanda. E\u2019 noto per\u00f2 che la centrale a biomasse fa parte del piano industriale 2009-2013 di Ferrania Technologies, piano che \u00e8 attualmente in fase di revisione e aggiornamento per includere anche le nuove iniziative, tra le quali il progetto di Ferrania Ecologia sulla quale, insieme al socio FG Riciclaggi, Ferrania Technologies \u00e8 fortemente impegnata. Per la centrale a biomasse, Ferrania Technologies ci ha confermato che, mancando ancora i titoli autorizzativi definitivi e non potendo ovviamente rinunciare a ci\u00f2 che non  ha ancora ottenuto, l\u2019iniziativa \u00e8 sospesa in attesa del giudizio definitivo del Consiglio di Stato  a valle della quale, chiariti nel merito gli aspetti autorizzativi, verranno fatte valutazioni puntuali. I due progetti comunque sono completamente autonomi ed indipendenti uno dall\u2019altro\u201d.<\/p>\n<p>Per quale motivo l\u2019Amministrazione di Cairo Montenotte vuole affidare la costruzione del biodigestore ad un gruppo di imprenditori, quando solo pochi mesi fa pi\u00f9 di 6.000 cittadini cairesi si sono espressi a favore della gestione pubblica dell\u2019acqua e dei beni comuni? Dare il monopolio della gestione dei rifiuti ai privati non \u00e8 un rischio per quanto riguarda tariffe e gestione sostenibile dei processi di smaltimento?<\/p>\n<p>\u201cIl progetto non prevede che l\u2019Amministrazione Comunale di Cairo Montenotte affidi ad un gruppo di imprenditori la costruzione dell\u2019impianto. Ferrania Ecologia nasce da una libera ed autonoma iniziativa di imprenditori privati del territorio. L\u2019iniziativa ha positivamente trovato il preliminare consenso di tutte le amministrazioni locali di riferimento ma potr\u00e0 essere finalizzata solo se autorizzata nel rispetto delle leggi e le norme vigenti da tutti il livelli amministrativi coinvolti nel processo concertativo avviato presso lo Sportello Unico delle Attivit\u00e0 Produttive (SUAP) della Provincia di Savona (Conferenza dei Servizi, con il coinvolgimento di Regione Liguria, Provincia di Savona, Comune di Cairo ed altri Enti). Dal confronto con le Amministrazioni dell\u2019 Ambito Territoriale Ottimale (ATO) della Provincia di Savona verr\u00e0 definito il quadro gestionale e tariffario nell\u2019interesse pubblico (come previsto dalla legge, sar\u00e0 soggetto ad approvazioni del potere politico, e cio\u00e8 le giunte comunali, o degli organi di rappresentanze democratica, e cio\u00e8 i consigli comunali)\u201d.<\/p>\n<p>Il biodigestore dar\u00e0 lavoro al massimo ad 8 addetti ed occuper\u00e0 40.000 mq di aree verdi, cementificando ulteriormente il territorio. Che fine ha fatto il piano di reindustrializzazione delle aree Ferrania che ha permesso alla propriet\u00e0 di acquisire il sito per un prezzo simbolico molto inferiore al suo valore reale?<\/p>\n<p>\u201cIl progetto presentato da Ferrania Ecologia prevede l\u2019occupazione di un\u2019area pari a 25.000m2 (circa il 5% del totale delle aree pari a circa 500.000m2) e contribuisce con una occupazione diretta per 8 unit\u00e0, pi\u00f9 l\u2019indotto nei settori della gestione del ciclo integrato e della manutenzione impiantistica, senza alcun tipo di assorbimento di risorse attualmente gi\u00e0 impiegate da FG Riciclaggi. L\u2019iniziativa si inserisce a pieno titolo tra quelle promosse nell\u2019ambito della riconversione industriale ed occupazionale del sito di Ferrania nel filone delle tecnologie per le energie rinnovabili e la sostenibilit\u00e0 ambientale, alla base del piano industriale 2009-2013 di Ferrania Technologies. E\u2019 noto che tale piano prevede il progressivo recupero e il completo utilizzo di tutte le aree a vocazione industriale del compendio acquisito nel 2005. Le iniziative sino ad ora realizzate (produzione pannelli nella Nuova Fabbrica Fotovoltaica di Ferrania Solis, con importanti interventi di bonifica e recupero di edifici gi\u00e0 esistenti, e avvio della produzione di principi attivi farmaceutici con la neonata Ferrania Farma) insieme a quelle recentemente annunciate (progetto della Cartiera di Ferrania, in area ex Maneggio La Marcella), confermano che il piano \u00e8 in corso di attuazione\u201d.<\/p>\n<p>Quali effetti potranno avere sulla qualit\u00e0 dell\u2019aria le decine di camion che ogni giorno trasporteranno rifiuti da tutta la Provincia e da quelle limitrofe e le emissioni derivanti dalla combustione del biogas prodotto dal biodigestore?<\/p>\n<p>\u201cFerrania Ecologia ha elaborato uno studio di impatto ambientale (SIA) che sar\u00e0 alla base della valutazione di impatto ambientale (VIA) da parte della Regione Liguria. Il processo di Conferenza dei Servizi, volto a un esame contestuale e concertato dei vari interessi pubblici coinvolti nel procedimento amministrativo inerente all\u2019autorizzazione, per potersi positivamente concludere, riterr\u00e0 condizione necessaria il parere favorevole sulla valutazione dell\u2019impatto ambientale (VIA) da parte del CTR (Comitato Tecnico Regionale per il territorio) \u2013  sezione per la VIA della Regione Liguria, cui seguir\u00e0 delibera definitiva della Giunta Regionale. In particolare con riferimento agli specifici punti di attenzione sollevati, lo studio di impatto ambientale (SIA): per quanto riguarda l\u2019aumento del traffico veicolare indotto dall\u2019impianto, oggetto di VIA da parte della Regione Liguria, \u00e8 basato su previsioni di un totale di 53 accessi al giorno (41 veicoli da 5t e 12 autovetture), in un contesto dove l\u2019area in questione \u00e8 facilmente raggiungibile da qualunque punto della Provincia grazie alla rete stradale e ad agevoli collegamenti autostradali, ivi incluso il previsto collegamento con la programmata variante del Ponte della Volta che collegher\u00e0 direttamente il casello autostradale di Altare alle aree industriali di Ferrania evitando i centri abitati\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPer quanto riguarda le emissioni derivanti dalla combustione del biogas, anch\u2019esse oggetto di VIA da parte della Regione Liguria, \u00e8 basato sull\u2019utilizzo per motori di cogenerazione ciclo otto utilizzati per il trascinamento dei generatori elettrici delle migliori tecnologie di combustione e dei pi\u00f9 moderni sistemi di controllo, che presentano indicatori di gran lunga inferiori a quelli delle pi\u00f9 moderne auto Euro5. A livello di impatto ambientale complessivo, l\u2019 effetto netto \u00e8 comunque positivo, sia in termini di emissioni sia in termini di consumo del territorio. Infatti l\u2019impianto \u00e8 virtuoso in quanto, per funzionare, assorbe una minima parte dell\u2019energia che esso stesso produce (quantificabile in meno del 18% dell\u2019energia elettrica e meno del 10% dell\u2019energia termica prodotte) generando quindi un surplus di energia elettrica e termica da distribuire in rete: la messa a disposizione in rete di tale energia, ottenuta da fonti rinnovabili, d\u00e0 origine  ad un risparmio di fonti fossili in quantit\u00e0 energeticamente equivalenti e quindi ad una diminuzione delle emissioni in atmosfera di CO2, responsabili dell\u2019effetto serra.  Inoltre, rispetto alle tradizionali operazioni di smaltimento in discarica, il biogas prodotto \u00e8 recuperato integralmente, senza dispersioni in atmosfera anch\u2019esse responsabili dell\u2019effetto serra, e non vengono erosi volumi utili per la messa a dimora finale di rifiuti che, viceversa. non sono recuperabili\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cairo. Nel consueto obiettivo di trasparenza e dialogo con il territorio, Ferrania Ecologia intende fornire risposte e precisazioni puntuali alle nuove richieste di delucidazioni che sono emerse sul progetto relativo all\u2019impianto per il trattamento dei rifiuti organici biodegradabili da raccolta differenziata. 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