{"id":205670,"date":"2011-11-17T11:26:26","date_gmt":"2011-11-17T10:26:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=205670"},"modified":"2011-11-17T20:46:39","modified_gmt":"2011-11-17T19:46:39","slug":"facevano-arrivare-la-droga-in-riviera-tramite-le-piazzole-della10-2-arresti-e-mezzo-chilo-di-coca-sequestrata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2011\/11\/facevano-arrivare-la-droga-in-riviera-tramite-le-piazzole-della10-2-arresti-e-mezzo-chilo-di-coca-sequestrata\/","title":{"rendered":"Facevano arrivare la droga in Riviera scappando dalle piazzole dell&#8217;A10: 2 arresti e mezzo chilo di coca sequestrata"},"content":{"rendered":"<p><strong>Alassio<\/strong>. Mezzo chilo di cocaina purissima sequestrata e due spacciatori arrestati. E\u2019 questo il bilancio dell\u2019ultima operazione antidroga messa a segno dai carabinieri della Compagnia di Alassio. A finire in manette, con l\u2019accusa di detenzione ai fini di spaccio, sono stati Rachid Esoummani, marocchino di 30 anni e un quarantenne italiano, Gino Cauteruccio.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_470\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_470\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">L\u2019indagine, condotta e coordinata dal Tenente Giorgio Guerrini, responsabile dell\u2019Aliquota Operativa della Compagnia di Alassio, \u00e8 cominciata il mese scorso quando un carabiniere, mentre percorreva libero dal servizio l\u2019autostrada dei Fiori in direzione Ventimiglia, ha visto che l\u2019autovettura che lo precedeva fermarsi in una piazzola di sosta prima dell\u2019uscita di Albenga. Il militare, dallo specchietto, ha notato uno dei passeggeri che, dopo essere sceso, ha scavalcato la recinzione metallica per allontanarsi nella boscaglia. Un fatto che, memore d\u2019indagini svolte qualche tempo prima in quel luogo, aveva insospettito il militare che ne ha parlato cos\u00ec ai colleghi.<\/p>\n<p>Non ci \u00e8 voluto molto a capire cosa poteva essere accaduto: nei mesi scorsi infatti i carabinieri della Compagnia di Alassio avevano condotto un\u2019indagine su alcuni cittadini di origine marocchina che, dopo aver acquistato lo stupefacente nel milanese, eludevano il controllo al casello autostradale facendo passare il \u201cgrosso carico\u201d dalla piazzola di sosta ad altri soggetti pronti a ricevere la droga fuori dall\u2019autostrada su arterie secondarie, dove i controlli delle forze dell\u2019ordine sono meno frequenti.<\/p>\n<p>L\u2019individuazione della piazzola prescelta ha permesso ai carabinieri di organizzare nuovi servizi di osservazione e pedinamento, ma la strada per arrivare all\u2019arresto dello spacciatore non \u00e8 stata in discesa. I militari infatti hanno dovuto innanzitutto identificare il ragazzo, capire quando si recava ad acquistare lo stupefacente e individuare il percorso effettuato una volta fuori dall\u2019autostrada. Ci \u00e8 voluto quasi un mese di appostamenti degli uomini dell\u2019Arma alassini, soprattutto in orario notturno, passati nella boscaglia nascosti tra buche create per l\u2019occasione. La scorsa notte per\u00f2 i militari hanno capito che era la volta buona: lo spacciatore era andato a fare il \u201ccarico\u201d perch\u00e9 era tutto il giorno che non si vedeva in giro ad Albenga ed era ormai trascorsa una settimana dall\u2019ultimo viaggio.<\/p>\n<p>I carabinieri si sono quindi nascosti nei cespugli ed hanno aspettato ore (come in tante altre occasioni in cui non avevano avuto successo) che il malvivente cadesse in trappola. A serata inoltrata una macchina ha raggiunto la piazzola, si \u00e9 fermata per pochi secondi e Esoummani \u00e8 sceso velocemente e ha scavalcato la rete per raggiungere la boscaglia dove ad attenderlo c\u2019erano per\u00f2 i carabinieri semi nascosti sotto terra che lo hanno immediatamente bloccato recuperando la cocaina appena acquistata. Rachid infatti aveva tra le mani un sacchetto in plastica con all\u2019interno oltre mezzo chilo di cocaina purissima, oltre a grosse quantit\u00e0 di denaro contante nelle tasche.<\/p>\n<p>Una volta ammanettato il magrebino, i militari hanno atteso l\u2019arrivo del complice. Uno dei militari, fingendo di essere lo spacciatore, ha atteso l\u2019uomo nel posto concordato ma quando \u00e8 salito in macchina ha portato con s\u00e8, dentro al sacchetto di plastica, un bel paio di manette che ha messo ai polsi di Cauteruccio ancora incredulo (a cui sono stati sequestrati 500 euro in contanti pagati da Rachid come somma pattuita per il viaggio).<\/p>\n<p>I due uomini sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di oltre 500 grammi di cocaina che, una volta tagliata e confezionata, avrebbe garantito agli spacciatori al dettaglio un ricavo di oltre 100.000 euro. Esoummani Rachid \u00e9 conosciuto, nella piana ingauna, come grossista ovvero come fornitore degli spacciatori \u201cda strada\u201d. Si pensa rifornisse gli spacciatori con mezzo chilo di media alla settimana, quantitativo che poteva superare il chilo durante le festivit\u00e0. La droga una volta \u201ctagliata\u201d triplicava di peso (quindi 1,5 kg) e veniva venduta tra i 100 e i 120 euro al grammo. Attualmente i due arrestati sono in carcere a Savona e i carabinieri stanno continuando le indagini per individuare il canale di rifornimento dello stupefacente.<\/p>\n<p>Gli accertamenti condotti nel corso delle indagini hanno evidenziato che il \u201ctesoro\u201d di questi grossi spacciatori, ossia la grande quantit\u00e0 di denaro illecito ricavata dall\u2019attivit\u00e0 criminale, veniva reinvestita in Marocco in attivit\u00e0 legali, soprattutto acquisto d\u2019immobili. Uno degli spacciatori arrestato (ben 2 volte solo dai carabinieri di Alassio) nelle precedenti indagini, \u00e8 divenuto in poco tempo proprietario di un grande bar del Marocco (dove ora lavora la famiglia) dal nome \u201cSavona\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alassio. Mezzo chilo di cocaina purissima sequestrata e due spacciatori arrestati. 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