{"id":20338,"date":"2008-01-24T16:13:25","date_gmt":"2008-01-24T15:13:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2008\/01\/24\/la-storia-infinita-della-stazione-ferroviaria-di-mongrifone-savona\/"},"modified":"2008-01-25T09:06:00","modified_gmt":"2008-01-25T08:06:00","slug":"la-storia-infinita-della-stazione-ferroviaria-di-mongrifone-savona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2008\/01\/la-storia-infinita-della-stazione-ferroviaria-di-mongrifone-savona\/","title":{"rendered":"Savona, la storia infinita della Stazione ferroviaria di Mongrifone"},"content":{"rendered":"<p>[image:5228:c:s=1]<\/p>\n<p>Sembra che penda una antica maledizione dei faraoni, sulla stazione ferroviaria di Savona, l&#8217;unica in citta&#8217;, la Stazione Mongrifone. Questa maledizione fa si&#8217; che ogni intervento di ristrutturazione, che la vada a toccare, abbia dei tempi lunghissimi , quasi biblici, con enormi disagi per gli utenti.<br \/>\nLa stazione viene progettata e costruita dagli ingg. Nervi e Batoli, intorno al 1961, appena messa in piedi, arriva in gran pompa magna il presidente della Repubblica Antonio Segni, attorniato dai notabili democristiani dell&#8217;epoca,  la inaugura nel corso del 1962, dopo un anno al povero Segni gli arriva un ictus che lo costringe ad abbandonare la presidenza della repubblica per inabilita&#8217;.<br \/>\nDopo l&#8217;inaugurazione ufficiale che e&#8217; solo di immagine, lo scalo ferroviario viene invaso dalle erbacce, dai rifiuti e da un campo di zingari, che vivevano rubacchiando nella zona dell&#8217;oltreletimbro.  Bisogna aspettare il 1977, per vedere i binari e i treni che cominciano a transitare sotto le avveniristiche pensiline della stazione Mongrifone. Fatto sta, che un patrimonio di idee innovative  e risorse economiche enormi, viene lasciato  deperire per quasi 15 anni. A Savona, queste cose accadono con una certa frequenza.[image:5227:r:s=1]<br \/>\nAl presente, la situazione non e&#8217; delle migliori: Centostazione e RFI ( gruppo FS ), confinanziano delle opere di ristrutturazione per 2,6 milioni di euro. Questi lavori in corso da mesi e mesi, iniziati, abbandonati in corso d&#8217;opera e poi ripresi, offrono uno spettacolo indecoroso di incuria, degrado, e disordine. La stazione inagibile al 90 per cento dei suoi locali, e&#8217; un cantiere a cielo aperto, con tempi di fine lavori, che nessuno puo&#8217; o vuole prevedere. Un vero Disastro, un biglietto da visita per i 5 milioni di passeggeri all&#8217;anno, di terribile pubblicita&#8217;: La stazione sembra reduce da un bombardamento aereo e il peggio e&#8217; che questa distruzione appare senza fine nel tempo. I viaggiatori in arrivo e in partenza devono scendere per sentieri fangosi oppure affrontare lunghi percorsi kafkiani, sembra di arrivare in una stazione in Bosnia, dopo un attacco aereo. Questa e&#8217; la triste realta&#8217; della stazione ferroviaria di Savona.<\/p>\n<p>[image:5226:c:s=1]<\/p>\n<p>[image:5225:c:s=1]<\/p>\n<p align=\"right\"><em>Roberto Nicolick<br \/>\nConsigliere Gruppo Misto Provincia di Savona<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[image:5228:c:s=1] Sembra che penda una antica maledizione dei faraoni, sulla stazione ferroviaria di Savona, l&#8217;unica in citta&#8217;, la Stazione Mongrifone. Questa maledizione fa si&#8217; che ogni intervento di ristrutturazione, che la vada a toccare, abbia dei tempi lunghissimi , quasi biblici, con enormi disagi per gli utenti. La stazione viene progettata e costruita dagli ingg. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[119],"tags":[],"class_list":["post-20338","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fotonotizia"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/20338","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=20338"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/20338\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=20338"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=20338"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=20338"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}