{"id":201540,"date":"2011-10-30T14:46:26","date_gmt":"2011-10-30T13:46:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=201540"},"modified":"2011-10-30T15:10:38","modified_gmt":"2011-10-30T14:10:38","slug":"cartiera-bormida-la-minoranza-per-murialdo-lasciamo-lavorare-lazienda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2011\/10\/cartiera-bormida-la-minoranza-per-murialdo-lasciamo-lavorare-lazienda\/","title":{"rendered":"Cartiera Bormida, la minoranza &#8220;Per Murialdo&#8221;: &#8220;Lasciamo lavorare l&#8217;azienda&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Murialdo. <\/strong>\u201cPer garantirne la continuit\u00e0 sono necessarie alcune cose indispensabili. In primis il prodotto: nessuna attivit\u00e0 \u00e8 giustificata se il prodotto che sforna non \u00e8 vendibile, come si dice in gergo, non ha mercato\u201d. Lo sottolinea in una nota il capo gruppo di minoranza \u201cPer Murialdo\u201d Marco Ghisolfo, che commenta le trattative in corso per la risoluzione della vertenza produttiva e occupazionale della Cartiera Bormida.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_854\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_854\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_854').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_854\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cPer la cartiera il prodotto \u00e8 assorbito, pi\u00f9 del 70%, dal gruppo a cui appartiene e il rimanente \u00e8 appetito da un partner che sarebbe pronto ad investire garantendosene una parte. Quindi sotto questo aspetto non pare che ci siano problemi, nonostante abbiano gi\u00e0 chiuso  6 o 7 cartiere che non hanno retto la concorrenza cinese. La produzione per\u00f2 \u00e8 condizionata dalla qualit\u00e0 del processo e qui invece c\u2019\u00e8 un problema che \u00e8 risolvibile con investimenti per dotarsi di un impianto biologico che, se da una parte \u00e8 una spesa necessaria ed indispensabile per migliorare la qualit\u00e0 del prodotto, dall\u2019altra rappresenta un esborso di liquidit\u00e0 che in un momento di congiuntura dei mercati non \u00e8 del tutto agevole. Sono state valutate alcune possibilit\u00e0, tra cui il finanziamento europeo, ma la copertura \u00e8 parziale e, come prevedono le procedure, rateizzato a met\u00e0 lavori e poi alla fine degli stessi per cui, nella fase di avvio servono capitali freschi, che attualmente non sono facilmente  reperibili nonostante tentativi di  coinvolgimento anche di aziende private, il cui costo sforerebbe il budget a disposizione\u201d. <\/p>\n<p>\u201cAltra strada, pi\u00f9 percorribile, \u00e8 la progettazione di un impianto ridotto anche nei costi, ma in grado di essere finanziato, con mezzi propri, attraverso un progetto di ingegneria finanziaria che ottimizzerebbe le risorse interne dell\u2019azienda mettendo a frutto macchinari non utilizzati, quindi monetizzabili in funzione degli investimenti necessari per la realizzazione dell\u2019impianto biologico. Va da s\u00e8 che la liquidit\u00e0 cos\u00ec prodotta, oltre la realizzazione di quanto necessario per proseguire l\u2019attivit\u00e0, potrebbe anche essere parzialmente utilizzata per gli adeguamenti di sicurezza che fossero necessari. Rimane un altro punto, molto delicato, per garantire il successo di una azienda, ed \u00e8 composto sia dalla volont\u00e0 della propriet\u00e0 di investire e quindi di continuare a dare posti di lavoro preziosi, sia dalle maestranze che devono fare in modo, responsabilmente, che la societ\u00e0 possa rispettare gli impegni contrattuali con i clienti che visti i  tempi nessuno pu\u00f2 permettersi di disattendere salvo subirne conseguenze dannose per le penali che graverebbero sulle mancate consegne fino alla perdita della clientela. \u00c8 chiaro che nessuna azienda pu\u00f2 affrontare il mercato e produrre se le maestranze non s\u2019impegnano a seguire il programma dell\u2019impresa, rispettando ciascuno il proprio ruolo, con coscienza e senso di responsabilit\u00e0, facendo rendere al meglio il proprio lavoro in funzione degli interessi della societ\u00e0 stessa, perch\u00e9, come dicono gli operai citati all\u2019inizio, se l\u2019azienda va bene, vado bene anch\u2019io, ed anche con l\u2019orgoglio di far parte di un complesso che deve fare della qualit\u00e0 la propria missione quotidiana. Se tutto questo \u00e8 comprovato, come lo \u00e8, da tante realt\u00e0 aziendali non solo del Nord-Est, ma anche di altre parti significative dell\u2019Italia, non si vede perch\u00e9 non possa essere funzionale e produttivo anche in Valbormida, cambiando l\u2019atteggiamento a cominciare dal clima dei rapporti interpersonali, maestranze, dirigenza e propriet\u00e0, che devono eliminare tutte le motivazioni di attrito e di critica negativa per costruire insieme un progetto di sviluppo di un\u2019attivit\u00e0 che richiede s\u00ec un adeguamento, ma che \u00e8 ancora in grado di rappresentare significativamente un punto fermo, come lo \u00e8 stata per tanti anni, per l\u2019industria e per l\u2019occupazione\u201d. <\/p>\n<p>\u201cIn questa delicata fase che richiede investimenti consistenti da parte dell\u2019azienda riteniamo che sia necessario che tutti facciano un passo indietro e che si accettino con animo sereno e costruttivo le proposte che verranno fatte, partendo dalla considerazione che chi investe del suo ha il diritto di decidere assumendosi il rischio d\u2019impresa in prima persona e che chi non \u00e8 d\u2019accordo pu\u00f2 liberamente rivolgersi altrove, ma non pu\u00f2 rischiare di far perdere il posto a tanti che invece lo vogliono conservare. A questo punto una riflessione da parte di tutti \u00e8 non solo opportuna, ma doverosa perch\u00e9 chi investe ha tutto il diritto di sapere che avr\u00e0 il pieno sostegno delle maestranze per realizzare i programmi e dall\u2019altra che le maestranze devono salvaguardare il proprio posto di lavoro lasciando da parte tutto quello che non \u00e8 compito loro, ma dell\u2019impresa. Non sarebbe, altrimenti, credibile che in un momento in cui vengono adottati pesanti ridimensionamenti pubblici in ambito sanitario, vedi l\u2019ospedale di Cairo, per mancanza di fondi, oppure il protrarsi dei disagi conseguenti al mancato ripristino della SP 51 per inadeguata copertura finanziaria, si debba mettere in un girone politico-sindacale, un\u2019azienda che ha solo necessit\u00e0 di poter impostare un piano di ristrutturazione per fornirsi della liquidit\u00e0 necessaria per ottimizzare e migliorare la produzione\u201d conclude la nota. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Murialdo. \u201cPer garantirne la continuit\u00e0 sono necessarie alcune cose indispensabili. In primis il prodotto: nessuna attivit\u00e0 \u00e8 giustificata se il prodotto che sforna non \u00e8 vendibile, come si dice in gergo, non ha mercato\u201d. Lo sottolinea in una nota il capo gruppo di minoranza \u201cPer Murialdo\u201d Marco Ghisolfo, che commenta le trattative in corso per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35,31],"tags":[27386,7209,85921],"class_list":["post-201540","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-politica","tag-cartiera-bormida","tag-marco-ghisolfo","tag-murialdo","post_cat_citta-andora","post_cat_citta-murialdo"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/201540","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=201540"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/201540\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=201540"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=201540"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=201540"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}