{"id":19820,"date":"2008-01-12T15:17:11","date_gmt":"2008-01-12T14:17:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2008\/01\/12\/albenga-i-cittadini-coinvolti-nellelaborazione-del-nuovo-puc\/"},"modified":"2008-01-12T18:49:29","modified_gmt":"2008-01-12T17:49:29","slug":"albenga-i-cittadini-coinvolti-nellelaborazione-del-nuovo-puc","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2008\/01\/albenga-i-cittadini-coinvolti-nellelaborazione-del-nuovo-puc\/","title":{"rendered":"Albenga, i cittadini coinvolti nell&#8217;elaborazione del nuovo Puc"},"content":{"rendered":"<p><strong>[thumb:4362:l]Albenga<\/strong>. Nonostante le avverse condizioni meteorologiche, sala del cinema teatro Ambra quasi piena ieri sera alle 21 in occasione della prima assemblea pubblica di presentazione del processo che porter\u00e0, attraverso un\u2019articolata fase di \u201cascolto diretto\u201d della cittadinanza, degli imprenditori e degli operatori socio-economici e culturali ingauni, alla stesura della cosiddetta \u201cAgenda di temi e dei luoghi\u201d e successivamente alla definizione del nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUC) cittadino che dovr\u00e0 essere pronto per il 2009. \u201cIn ascolto della societ\u00e0 civile per un nuovo progetto di sviluppo sostenibile della citt\u00e0 di Albenga\u201d \u00e8 il titolo esemplificativo che \u00e8 stato dato a questo incontro introduttivo durante il quale, in poco pi\u00f9 di un\u2019ora e mezza, il sindaco Antonello Tabb\u00f2, l\u2019architetto Ugo Baldini (presidente della CAIRE, la Cooperativa Architetti e Ingegneri di Reggio Emilia che si \u00e8 aggiudicata la gara del PUC indetta ad Albenga) e il suo collaboratore Marco Aicardi hanno illustrato ai cittadini, assessori e consiglieri di maggioranza e minoranza intervenuti il significato delle scelte e delle metodologie che saranno adottate durante la \u201cfase d\u2019ascolto\u201d, un processo democratico che porter\u00e0 alla redazione dell'\u201dAgenda di temi e dei luoghi\u201d, il documento che, unitamente alle analisi tecniche parallelamente svolte dallo stesso Caire, dovrebbe in seguito venire utilizzato dall\u2019amministrazione per l\u2019elaborazione della bozza di un PUC capace di rispondere il pi\u00f9 possibile alle concrete esigenze di sviluppo della citt\u00e0 in accordo con le reali aspettative di tutta la cittadinanza.<br>\n\u201cQuello che mi preme e che ci preme come amministrazione comunale \u2013 ha spiegato il sindaco nel suo intervento \u2013 \u00e8 chiarire il perch\u00e9 \u00e8 necessario che il PUC sia un PUC partecipato; Gaber in una splendida canzone diceva \u2018la libert\u00e0 non \u00e8 stare sopra un altro, la libert\u00e0 \u00e8 partecipazione\u2019 ed \u00e8 con forza che chiediamo la partecipazione di tutti perch\u00e9 il futuro di Albenga \u00e8 il futuro di tutti. Ovviamente \u2013 ha proseguito Antonello Tabb\u00f2 \u2013 al termine dei vari esami, dei vari incontri, delle varie analisi ci sar\u00e0 il momento della sintesi e ognuno dovr\u00e0 prendersi la propria responsabilit\u00e0 per il ruolo che gli concerne ma il momento della partecipazione, il momento di allargare alle esigenze e ai bisogni delle persone, la necessit\u00e0 della partecipazione per capire pi\u00f9 esattamente il territorio, quello lo dobbiamo fare insieme, ad iniziare \u2013 ha aggiunto Tabb\u00f2 \u2013 dai consiglieri comunali, anche di minoranza, che nei rispettivi ruoli dovranno dire la loro. \u00c8 un invito forte questo: vediamo di partire con il piede giusto per riuscire insieme a creare un documento, un prodotto veramente valido perch\u00e9 Albenga ne ha bisogno e quando dico che \u2018Albenga ne ha bisogno\u2019, non ne ha bisogno solamente Albenga ma un comprensorio, che \u00e8 qualcosa di molto pi\u00f9 ampio\u201d. Il sindaco ha sottolineato la \u201cnecessit\u00e0 impellente di costruire questo futuro\u201d tenendo conto delle molteplici \u201cnecessit\u00e0\u201d e \u201ctante potenzialit\u00e0 di Albenga\u201d (la quale, ha detto, ne ha \u201cmolte pi\u00f9 di altre citt\u00e0 della nostra riviera\u201d) ma fondando le sue \u201cradici sulla politica del \u2018noi\u2019 e non sulla politica dell\u201dio\u2019, sulla politica delle esigenze globali e non sulla politica delle esigenze semplicemente individuali\u201d, tenendo conto comunque che il \u201cfilo conduttore [che] peraltro bisogna discutere\u201d sar\u00e0 il \u201cprogramma che questa amministrazione ha posto davanti ai cittadini di Albenga\u201d; \u201cqui \u2013 ha proseguito Tabb\u00f2 \u2013 dobbiamo stringere i tempi, il PUC pu\u00f2 essere questo strumento, lo pu\u00f2 essere se insieme lo andiamo a creare\u201d. \u201cCi sono degli importanti e ineluttabili fatti che arriveranno\u201d, ha ricordato in conclusione del suo intervento il sindaco riassumendo alcuni punti che dovranno essere tenuti presenti durante i dibattiti delle successive assemblee pubbliche, \u201ccome lo spostamento a monte della ferrovia; ci sono delle speranze concrete molto fondate di cui abbiamo gi\u00e0 avuto importanti assicurazioni (vedi la questione porto), tutte cose che stravolgeranno o quantomeno daranno una dimensione diversa della \u2018citt\u00e0 Albenga\u2019, perch\u00e9 Albenga \u00e8 una \u2018citt\u00e0\u2019. C\u2019\u00e8 tutto il comparto dell\u2019agricoltura che era e rimane importantissimo ed essenziale per la citt\u00e0 di Albenga, come c\u2019\u00e8 tutto il comparto del turismo che deve rivedere una propria riqualificazione nuova e forse anche diversa, attraverso la riscoperta e la scoperta di potenzialit\u00e0 che fino adesso sono state appena sfiorate: vedi il discorso dell\u2019archeologia, vedi il discorso della cultura. Tutto questo \u00e8 Albenga e tante altre cose ma soprattutto Albenga dovr\u00e0 puntare sulla qualit\u00e0 e, credo che su questo saremo d\u2019accordo tutti, dovr\u00e0 riscoprire il mare\u201d; \u201ccredo \u2013 ha inoltre aggiunto Tabb\u00f2 \u2013 che il centro storico di Albenga sia un qualcosa di cui dobbiamo andare fieri e che dobbiamo con grande attenzione tutelare\u201d. \u201cQuesto \u2013 ha infine concluso il sindaco citando un celebre passo del \u2018Qoelet\u2019 \u2013 per i prossimi mesi sar\u00e0 [comunque] per noi soprattutto un tempo per ascoltare e lo faremo con grande attenzione, assieme a quelli che vorranno attraverso il loro proficuo atteggiamento, con buona volont\u00e0 credere insieme a noi che si pu\u00f2 veramente creare un prodotto importante\u201d.<br>\nLa parola \u00e8 poi passata ai due tecnici del Caire che hanno illustrato un quadro di insieme dei principali indicatori socio-economici della realt\u00e0 ingauna, alcuni principi fissati dalla legge urbanistica regionale n. 36\/1997 in merito alla funzione di strumento di sviluppo urbanistico, economico e sociale svolta dal PUC e, naturalmente, il metodo e le tappe che seguir\u00e0 il processo di \u201cascolto\u201d della cittadinanza avviato ieri. Nei prossimi tre mesi i cittadini di Albenga potranno esprimersi direttamente sul merito delle questioni attraverso le otto pubbliche assemblee tematiche territoriali che si terranno nei quartieri e frazioni di Bastia (gioved\u00ec 17 gennaio presso la scuola elementare), Lusignano (venerd\u00ec 18 gennaio presso la scuola materna), Salea (luned\u00ec 21 gennaio alla Macchia Verde), Leca (venerd\u00ec 25 gennaio presso le Opere Parrocchiali), Campochiesa (gioved\u00ec 31 gennaio presso le Opere Parrocchiali), San Giorgio nella (venerd\u00ec 1\u00b0 febbraio alla sala Don Pelle), Vadino, (gioved\u00ec 7 febbraio presso la sede ANFI di via Piave) e San Fedele (venerd\u00ec 8 febbraio presso la scuola materna), e attraverso questionari, osservazioni scritte, colloqui, interviste individuali e collettive che coinvolgeranno \u201cun centinaio di soggetti rappresentativi di altri cittadini\u201d. Questa \u201cfase di ascolto\u201d porter\u00e0 alla stesura dell'\u201dL\u2019Agenda dei temi e dei luoghi\u201d, cio\u00e8, ha spiegato l\u2019architetto Ugo Baldini, di \u201cun documento sui cui dovrebbero essere [fissati] i problemi cos\u00ec come i cittadini pi\u00f9 o meno espressamente li hanno espressi\u201d. Sar\u00e0 poi compito e responsabilit\u00e0 dell\u2019amministrazione comunale recepire le indicazioni della cittadinanza emerse: \u201cNon pensiamo a nessun automatismo tra il \u2018documento dei temi e dei luoghi\u2019 e il PUC \u2013 ha precisato il presidente del Caire Baldini -; l\u2019amministrazione si assumer\u00e0 la sua piena responsabilit\u00e0 nel condividere, condividere parzialmente o non condividere il tutto. Questo fa parte per\u00f2 di un gioco democratico, un po\u2019 grossolano forse ma che per\u00f2 serve un principio di massima trasparenza possibile e sappiamo che la trasparenza \u00e8 un valore nei processi decisionali, riduce gli errori, migliora la possibilit\u00e0 di considerare gli apporti degli altri\u201d. Si tratta, ha aggiunto durante il suo intervento Marco Aicardi, il consulente tecnico del Caire che con il collega Andrea Panzavolta curer\u00e0 la \u201cfase d\u2019ascolto\u201d, di \u201cun esempio non di \u2018democrazia deliberativa\u2019, cio\u00e8 le persone che ascolteremo non dovranno porre in atto delle scelte, ma di \u2018democrazia consultiva\u2019, cio\u00e8 verr\u00e0 chiesto alle persone di esprimersi rispetto a quelle che sono le problematiche che si trovano ad affrontare giornalmente\u201d. \u201cQuesta analisi sociale \u2013 ha proseguito Aicardi \u2013 prender\u00e0 i prossimi tre mesi di lavoro; noi saremo su vostro territorio in maniera costante e assidua per cercare di parlare al maggior numero di persone possibile e capire quali sono i punti di forza, quali sono gli snodi critici, i temi che considerate strategici per lo sviluppo della vostra citt\u00e0 ma allo stesso tempo quali sono anche le paure e le insidie che vi trovate ad affrontare giornalmente\u201d.<br>\nLungo l\u2019elenco dei soggetti che i tecnici del Caire hanno chiesto all\u2019amministrazione di poter coinvolgere: \u201cle associazioni economiche, le associazioni sindacali, le aziende che curano i servizi (in particolare quelle socio-sanitarie), le principali aziende presenti sul territorio, tutte le associazioni, le rappresentanze religiose, il mondo della scuola, le forze di sicurezza e le autorit\u00e0 militari, una serie di personalit\u00e0 singole che in particolare dovranno essere soggetti che sono particolarmente rappresentativi di Albenga all\u2019esterno, per cui potrebbero essere gli storici, i giornalisti, i geografi o comunque persone che hanno dato lustro alla citt\u00e0. Ovviamente ci interessa anche capire come funziona il mercato di questa citt\u00e0 per cui abbiamo chiesto all\u2019amministrazione di incontrare [anche] i tecnici degli ordini professionali, gli istituti di credito e gli ordini professionali\u201d, ha spiegato Aicardi.<br>\nCompletata la fase di ascolto avverr\u00e0 un primo lavoro di sintesi che verr\u00e0 presentato in un\u2019ultima assemblea pubblica per verificare con la cittadinanza stessa \u201cse il quadro ricostruito effettivamente corrisponde alle attese\u201d e \u201csi giunger\u00e0 cos\u00ec infine alla redazione definitiva dell'\u201dAgenda dei temi e dei luoghi\u201d, documento che \u201csar\u00e0 di facile lettura grazie a un sistema iconografico, cio\u00e8 a una serie di fotografie e di mappe che raffigureranno i luoghi e le tematiche che sono state messe in luce dai cittadini\u201d. I questionari e la documentazione elaborata durante le assemblee e gli incontri programmati, sar\u00e0 resa via via disponibile nel sito del comune (www.comune.albenga.sv.it).<br>\nPer il positivo interesse suscitato tra la cittadinanza gi\u00e0 da questa prima assemblea pubblica introduttiva, ha espresso soddisfazione il sindaco Antonello Tabb\u00f2: \u201cIntanto soddisfazione \u2013 ha dichiarato il sindaco ad IVG.it \u2013 per l\u2019elevata presenza di persone, di cittadini, di professionisti e di imprenditori a dimostrazione della necessit\u00e0, della volont\u00e0 e della voglia di partecipazione, una voglia di partecipazione che vogliamo cogliere e trasferire proprio in questo metodo di lavoro per giungere poi alla redazione del piano urbanistico comunale. Saranno mesi intensi, di grande confronto, di grande dialogo e di grande ascolto\u201d.<br>\nIl capogruppo consigliare di Forza Italia Mauro Vannucci ha preferito non rilasciare dichiarazioni a fine serata, riservandosi di formulare un giudizio di merito alla luce del dibattito che si svilupper\u00e0 nelle successive assemblee pubbliche ma per FI il consigliere Roberto Schneck aveva espresso nei giorni scorsi critiche al metodo adottato dall\u2019amministrazione: \u201cFare le assemblee non \u00e8 una novit\u00e0, anzi \u00e8 un obbligo di legge e farle adesso non serve a nulla. Sarebbe meglio cominciare a discutere il PUC in consiglio comunale, parlarne in citt\u00e0 e poi incontrare i cittadini quando sanno di cosa si sta parlando. Nel frattempo sarebbe utile chiedere ai progettisti di essere disponibili un paio di volte la settimana a ricevere i singoli cittadini e ascoltare le loro esigenze, anche perch\u00e9 se uno vuole costruire sui suoi terreni non va a dirlo davanti a cinquecento persone\u201d, aveva dichiarato. \u201cQuesta \u00e8 un po\u2019 la vecchia politica: prima la politica analizza i temi, d\u00e0 le soluzioni e poi le presenta alla citt\u00e0 \u2013 ha commentato ad IVG.it ieri sera dopo la prima assemblea pubblica il vice sindaco e assessore all\u2019urbanistica Franco Vazio -; qua \u00e8 proprio un capovolgimento al quale siamo tutti chiamati e noi riteniamo di rispondere. Certo, era pi\u00f9 semplice, pi\u00f9 banale: la politica dice quali sono i temi, dice quali sono le soluzioni e poi va in piazza a chiedere il consenso; \u00e8 quello che \u00e8 sempre stato fatto, \u00e8 quello che sono sempre stati i piani fino a qualche anno fa\u201d. \u201cQuesto \u00e8 un modo diverso di presentare e certamente di iniziare un percorso su un grande strumento urbanistico \u2013 ha proseguito il vice sindaco \u2013 e credo che sia anche il segno di una grande trasparenza; credo che i grandi temi, cos\u00ec come sono stati in maniera latente accennati, potranno trovare secondo me una buona soluzione ma soprattutto \u00e8 un atto, io credo, della politica perch\u00e9 questo sistema parte mettendo all\u2019inizio del ragionamento i bisogni che i cittadini e le associazioni vorranno porre e la politica dovr\u00e0 fare un po\u2019 la sintesi di questa prima raccolta dei dati. Credo \u2013 ha aggiunto l\u2019assessore all\u2019urbanistica \u2013 che sia un fatto di umilt\u00e0 ma \u00e8 anche importante perch\u00e9 ci pu\u00f2 dare degli strumenti significativi per poi far la sintesi. Se saremmo in grado, io dico sia la maggioranza che la minoranza, possiamo fare un buon lavoro anche in maniera innovativa altrimenti, cio\u00e8 se la politica volesse sopraffare questo tipo di ragionamento, sar\u00e0 un po\u2019 una sconfitta. Ma io sono fiducioso \u2013 ha concluso Vazio \u2013 che ci siano le condizioni per andare avanti con questa maniera innovativa\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[thumb:4362:l]Albenga. Nonostante le avverse condizioni meteorologiche, sala del cinema teatro Ambra quasi piena ieri sera alle 21 in occasione della prima assemblea pubblica di presentazione del processo che porter\u00e0, attraverso un\u2019articolata fase di \u201cascolto diretto\u201d della cittadinanza, degli imprenditori e degli operatori socio-economici e culturali ingauni, alla stesura della cosiddetta \u201cAgenda di temi e dei [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35,31],"tags":[],"class_list":["post-19820","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-politica","post_cat_citta-albenga"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/19820","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=19820"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/19820\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=19820"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=19820"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=19820"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}