{"id":198022,"date":"2011-10-15T18:20:49","date_gmt":"2011-10-15T16:20:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=198022"},"modified":"2011-10-16T15:52:37","modified_gmt":"2011-10-16T13:52:37","slug":"cane-caduto-in-un-buco-ricerche-sospese-un-blocco-di-pietra-impedisce-di-scavare-per-salvare-dead-individuare-dea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2011\/10\/cane-caduto-in-un-buco-ricerche-sospese-un-blocco-di-pietra-impedisce-di-scavare-per-salvare-dead-individuare-dea\/","title":{"rendered":"Cane caduto in un buco, ricerche sospese: un blocco di pietra impedisce di scavare per salvare Dea"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga.<\/strong> Non sono bastate pi\u00f9 di 5 ore di scavi ininterrotti per poter liberare Dea, il segugio maremmano di tre anni e mezzo, che \u00e8 finito all&#8217;interno di una buca profonda in Regione Campore, a Campochiesa d&#8217;Albenga, a circa 300 metri in linea d&#8217;aria dall&#8217;Ops. Le notizie che arrivano dai soccorritori non sono buone: con l&#8217;arrivo del buio, almeno per ora, le ricerche sono infatti state sospese. Gli uomini impegnati nel salvataggio hanno continuato a bucare il terreno, con l&#8217;aiuto di un piccolo escavatore, fino alle 18, ma senza successo.<\/p>\n<p>A complicare le operazioni per tentare di liberare il cane da caccia ci si \u00e8 messo anche un grosso blocco di roccia. La pietra \u00e8 infatti troppo dura e pesante per essere bucata o spostata. I vigili del fuoco, il personale di Aina (l&#8217;Associazione Internazionale Nucleo Ambientale) di Boissano, i carabinieri e la polizia municipale di Albenga, gli uomini che da stamattina cercano di salvare Dea, sono stati costretti ad interrompere le operazioni. Anche il padrone del cane, sconsolato, ammette che \u00e8 stato fatto il possibile: &#8220;Siamo costretti a rinunciare. E&#8217; impossibile ci siamo trovati davanti un blocco di pietra che sar\u00e0 di 250 quintali. Non sappiamo come fare, siamo impotenti&#8221;.<\/p>\n<p>Dea per\u00f2 non ha smesso di lottare: i soccorritori continuano a sentire i guaiti della cagnolina, ma senza capire quale sia la sua posizione esatta. Il terreno nel quale il cane si \u00e8 smarrito \u00e8 un vero e proprio labirinto di cunicoli. I vigili del fuoco stanno continuando a presidiare l&#8217;uscita della tana nella quale l&#8217;animale si \u00e8 infilato, ma probabilmente fino a domani mattina non potranno tentare di scavare ancora.<\/p>\n<p>&#8220;Domani mattina torneremo qui &#8211; spiega il padrone di Dea &#8211; e vedremo se sar\u00e0 possibile tentare ancora qualcosa. Per oggi, a malincuore, dobbiamo interrompere&#8221;. I vigili del fuoco si stanno attrezzando per trovare un &#8220;martellone&#8221; che sia in grado di rompere il blocco di roccia. L&#8217;attrezzo al momento non \u00e8 a disposizione, ma si sta cercando, anche tramite privati, di averne uno. A quel punto i pompieri potrebbero andare avanti con le operazioni di scavo. Per il momento, comunque, una squadra di vigili del fuoco resta a presidiare la zona degli scavi nella speranza di poter ricominicare le ricerche prima possibile.<\/p>\n<p>Il cane da caccia era sparito da casa mercoled\u00ec: con tutta probabilit\u00e0, fiutando l&#8217;odore di qualche animale, era stato attirato nel buco. Seguendo la &#8220;traccia&#8221; l&#8217;animale aveva per\u00f2 finito per cadere in profondit\u00e0. Erano stati i guaiti dell&#8217;animale, ieri, ad attirare l&#8217;attenzione di alcuni passanti che avevano dato l&#8217;allarme.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Albenga. Non sono bastate pi\u00f9 di 5 ore di scavi ininterrotti per poter liberare Dea, il segugio maremmano di tre anni e mezzo, che \u00e8 finito all&#8217;interno di una buca profonda in Regione Campore, a Campochiesa d&#8217;Albenga, a circa 300 metri in linea d&#8217;aria dall&#8217;Ops. Le notizie che arrivano dai soccorritori non sono buone: con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56,34],"tags":[36620,85841,86062,2321,36619,618],"class_list":["post-198022","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","category-cronaca","tag-aina","tag-albenga","tag-campochiesa","tag-cane","tag-tana","tag-vigili-del-fuoco","post_cat_citta-albenga"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/198022","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=198022"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/198022\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=198022"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=198022"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=198022"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}