{"id":19791,"date":"2008-01-12T08:16:54","date_gmt":"2008-01-12T07:16:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2008\/01\/12\/lettere-sullemergenza-rifiuti\/"},"modified":"2008-01-12T11:19:28","modified_gmt":"2008-01-12T10:19:28","slug":"lettere-sullemergenza-rifiuti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2008\/01\/lettere-sullemergenza-rifiuti\/","title":{"rendered":"Lettere sull&#8217;emergenza rifiuti"},"content":{"rendered":"<p>In riferimento alle proposte emerse su organi di stampa riguardo la realizzazione di un termovalorizzatore e impianti per il trattamento e il recupero dei rifiuti (CDR), quali ad esempio quello proposto in Comune di Balestrino nella cava Comito di localit\u00e0 Rio Fontanagrossa, si ritiene portare a conoscenza la posizione del WWF contenuta in un documento di posizionamento a livello nazionale:<br>\n\u00abLa complessa gestione del rifiuto deve essere svolta nel rispetto di diversi principi comunitari: principio di integrazione tra le politiche di tutela dell\u2019ambiente e gli altri settori, di precauzione, di prevenzione, di \u201cchi inquina paga\u201d, nonch\u00e9 dei principi di responsabilit\u00e0 individuale, di responsabilit\u00e0 condivisa, di prossimit\u00e0 e di \u201cgovernance\u201d. I costi di smaltimento devono essere interamente coperti da colui che crea il rifiuto e l\u2019addebito degli stessi deve emergere in maniera chiara e trasparente, sia nella catena di produzione che nelle tariffe pubbliche.<br>\nDevono, pertanto, essere sostenute e incentivate tutte le azioni utili per il conseguimento degli obiettivi posti dalle direttive comunitarie, nel rispetto della gerarchia delle modalit\u00e0 di gestione dalle stesse indicata, che tendono alla realizzazione di un sistema produttivo senza rifiuti.<br>\nRestando valido l\u2019assunto che \u201cil miglior rifiuto \u00e8 quello non prodotto\u201d, si ritiene opportuno effettuare un salto culturale nella definizione di rifiuto, limitandola al concetto della non ulteriore riutilizzabilit\u00e0 dei materiali; verrebbe cos\u00ec ad essere destinato allo smaltimento solo ci\u00f2 che, per le sue caratteristiche fisiche e chimiche, o per la sua ridotta quantit\u00e0, non \u00e8 pi\u00f9 interamente ed immediatamente utilizzabile in attivit\u00e0 umane o cicli naturali. In sintesi il rifiuto da smaltire costituisce l\u2019espressione di una cattiva progettazione industriale e\/o di un\u2019errata modalit\u00e0 di consumo ( vedi inceneritori e CDR ). A tale scopo deve essere promosso e attuato uno sforzo, anche da parte delle amministrazioni pubbliche, per indirizzare le scelte produttive verso un modello economico basato sulla valorizzazione delle risorse, sulla smaterializzazione dei consumi e sulla sostenibilit\u00e0 ambientale.<br>\nIl WWF Italia riconosce il raggiungimento dell\u2019obiettivo \u201crifiuti zero\u201d quale fattore di sostenibilit\u00e0 ambientale.<br>\nTale obiettivo si articola nel modo seguente.<br>\n1. La priorit\u00e0 deve essere riconosciuta alla diminuzione della pericolosit\u00e0 e della quantit\u00e0 dei rifiuti.<br>\n2. Recupero e riciclo dei rifiuti.<br>\n3. Azzerare lo smaltimento.<br>\nPer il conseguimento di detto obiettivo, dovranno altres\u00ec essere eliminate tutte le forme dirette o indirette di incentivo o di sussidio a favore degli impianti di smaltimento o dell\u2019esercizio dei medesimi (vedi inceneritori e CDR ).<br>\nDovranno, pertanto, essere impostate politiche fiscali tese a scoraggiare il ricorso a detti impianti o pratiche ed avvantaggiare la riduzione della produzione dei rifiuti o del recupero dei medesimi.<br>\nPer intanto si auspica che entro il 2020 venga raggiunto l\u2019obiettivo rifiuti-zero perlomeno riguardo ai rifiuti solidi urbani e a quelli a loro assimilati\u00bb.<br>\nNella fase transitoria, ai fini dell\u2019individuazione di eventuali impianti di smaltimento si dovr\u00e0 tener conto innanzitutto della loro indispensabilit\u00e0 in riferimento al caso concreto. Per Savona ed in generale tutta la Regione si ritengono non attuabili impianti e\/o prodotti destinati a qualsiasi forma di incenerimento.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_588\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_588\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p align=\"right\" data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><em>WWF Savona<\/em><\/p>\n<p align=\"left\">\u00a0<\/p>\n<p>Intervengo in seguito alla decisione delle amministrazioni di sinistra, Regione, Provincia e Comune, che hanno dato la loro disponibilit\u00e0 ad accogliere i rifiuti della Campania sul nostro territorio.<br>\nUna volta esisteva soccorso rosso, per aiutare i \u201ccompagni che sbagliavano\u201d, oggi esiste \u201crumenta rossa\u201d: cambia il nome, ma i compagni continuano sempre a sbagliare. Sbagliano in Campania, dove la loro gestione malaffaristica ha portato la regione al collasso rifiuti, sbagliano in Liguria, se pensano che la nostra terra e la nostra gente possano accogliere e accettare i rifiuti Campani.<br>\nSiamo pronti a mobilitarci con tutti i mezzi, sia dentro le istituzioni, sia fuori, compresi il blocco delle strade e altre azioni clamorose di protesta l\u2019arrivo dei rifiuti della Campania.<br>\nPeraltro, sappiano Burlando, Zunino, Bertolotto, Berruti e Vasconi, che per ogni chilo di spazzatura ricevuta dalla Campania, ne depositeremo altrettanta sotto le loro abitazioni e dentro i loro uffici, visto che a quanto pare adorano i rifiuti e non vedono l\u2019ora di averne a che fare.<em><br>\n<\/em><\/p>\n<p align=\"left\">\u00a0<\/p>\n<p align=\"right\"><em>Alessandro Parino<\/em><br>\n<em>Capogruppo Alleanza Nazionale Comune di Savona<\/em><\/p>\n<p align=\"left\">\u00a0<\/p>\n<p>E cosi\u2019, senza clamore, senza troppo rumore, anche la Liguria e probabilmente anche la provincia di Savona, potrebbe accogliere un bel po\u2019 di tonnellate di rifiuti da Napoli. Con la solita manfrina, del NI o del SO, senza farsi troppo notare i nostri amministratori liguri e Savonesi, hanno di fatto, dato l\u2019OK per fare arrivare dei camion da Napoli con i rifiuti che la\u2019,  non possono o non vogliono smaltire,  si parla di un aperitivo di circa un migliaio di tonnellate,  una cinquantina di camion a cui ne seguiranno certamente molti altri, una volta aperta la strada.<br>\nEvidentemente la Regione Liguria e la Provincia di Savona sono a tali minimi storici che , non avendo nulla da perdere, hanno acconsentito a questo arrivo di rifiuti.<br>\nBisogna pero\u2019 vedere se la tipologia della rumenta che ci arrivera\u2019 e se realmente, idonea ad essere smaltita nelle nostre discariche in Liguria e segnatamente in provincia di Savona.<br>\nComunque e\u2019 la solita vergognosa commedia, le sinistre dimostrano inefficienza ed incompetenza, fanno finta di non capire che in questo modo si crea un precedente che avra\u2019 un seguito, infatti il caro assessore Zunino e il Presidente Bertolotto, nella solita ottica distorta della solidarieta\u2019, non comprendono a fondo, oppure si, che tipo di problema ci carichiamo sul groppone. Anche perche\u2019 a patire le conseguenze saranno come al solito i cittadini e non i \u201d soloni\u201d della politica come loro o gli altri compagni di cordata.<br>\nSono , a questo punto, intenzionato a pormi davanti ai camion della rumenta che arriveranno da Napoli, perche\u2019 non ho nessuna intenzione di assistere passivo a un tale vergognoso sfacelo.<em><br>\n<\/em><\/p>\n<p align=\"left\">\u00a0<\/p>\n<p align=\"right\"><em>Roberto Nicolick<\/em><br>\n<em>Consigliere Provinciale gruppo Misto Savona<\/em><\/p>\n<p align=\"left\">\u00a0<\/p>\n<p align=\"left\">\u00a0<\/p>\n<p>Il Presidente Burlando \u00e8 il tipico Giano moderno: da una parte afferma una cosa e dall\u2019altra dice tutt\u2019altro. Al mattino afferma che la Liguria non ospiter\u00e0 i rifiuti campani e poi al pomeriggio cambia versione. Si tratta di una coerenza sconcertante.<br>\nMi domando come sia possibile accettare la \u201cmonnezza\u201d campana quando noi stessi Liguri abbiamo delle grandi difficolt\u00e0 per lo smaltimento dei nostri rifiuti: La Spezia non ha discariche attive, Imperia le sta esaurendo e Genova non stiamo neanche a parlarne. Veniamo ora alla Nostra Provincia. A Magliolo la discarica \u00e8 gi\u00e0 stata prorogata di un anno suscitando vive preoccupazioni fra la popolazione, a Cairo Montenotte la discarica della Filippa \u00e8 oggetto di un ricorso al Tar e Cima Mont\u00e0 \u00e8 stata chiusa. Rimangono la Ramognina di Varazze e il Boscaccio di Vado Ligure che sono entrambe in condizioni non idilliache e che in ogni modo soddisfano il fabbisogno provinciale. Chiedo perci\u00f2 sia al Presidente Burlando che al Presidente Bertolotto se Ci potrebbero dire dove mettiamo questa spazzatura.<br>\nNon si tratta di razzismo o di mancanza di solidariet\u00e0 da parte della Popolazione savonese in primis e di quella Ligure in secundis, ma dell\u2019oggettiva difficolt\u00e0 che l\u2019immondizia campana porterebbe. Personalmente questa \u00e8 una tematica che seguo molto attentamente avendo dei cari amici che vivono nelle localit\u00e0 colpite e che in prima persona mi riferisco quanto sta avvenendo.<br>\nLe soluzioni non possono essere sempre ricercate al Nord o nelle altre Regioni del Sud. La Liguria ha gi\u00e0 in passato soccorso la Campania diverse volte. La risoluzione del problema dev\u2019essere attuata sul territorio campano mandando via gli Amministratori incompetenti, eliminando la corruzione,  cancellando per sempre la Mafia e promuovendo tra le altre cose la raccolta differenziata.<\/p>\n<p align=\"left\">\u00a0<\/p>\n<p align=\"right\"><em>Marco Ghisolfo<br>\nCommissario Forza Italia Giovani Loano<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In riferimento alle proposte emerse su organi di stampa riguardo la realizzazione di un termovalorizzatore e impianti per il trattamento e il recupero dei rifiuti (CDR), quali ad esempio quello proposto in Comune di Balestrino nella cava Comito di localit\u00e0 Rio Fontanagrossa, si ritiene portare a conoscenza la posizione del WWF contenuta in un documento [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[120],"tags":[],"class_list":["post-19791","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/19791","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=19791"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/19791\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=19791"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=19791"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=19791"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}