{"id":196520,"date":"2011-10-10T09:09:00","date_gmt":"2011-10-10T07:09:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=196520"},"modified":"2011-10-10T16:52:32","modified_gmt":"2011-10-10T14:52:32","slug":"tomaso-mail-a-porta-a-porta-e-quarto-grado-alzate-il-sipario-sulla-vicenda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2011\/10\/tomaso-mail-a-porta-a-porta-e-quarto-grado-alzate-il-sipario-sulla-vicenda\/","title":{"rendered":"Tomaso, mail a \u201cPorta a porta\u201d e \u201cQuarto Grado\u201d: \u201cAlzate il sipario sulla vicenda\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>India.<\/strong> Chiss\u00e0 che un giorno &#8211; si spera non lontano &#8211; un plastico dell&#8217;hotel &#8220;Buddha&#8221; di Varanasi non compaia negli studi di &#8220;Porta a Porta&#8221;, magari con tanto di esperti a commentare il caso che vede coinvolti, e condannati all&#8217;ergastolo in India, due giovani italiani. E&#8217; la speranza dei genitori dell&#8217;albeganese Tomaso Bruno e della torinese Elisabetta Boncompagni: se non un plastico &#8220;stile Cogne&#8221;, almeno che se ne parli.<\/p>\n<p>L&#8217;appello \u00e8 stato lanciato anche via Facebook dai 5739 sostenitori dei due giovani italiani, i quali stanno mandando mail alle pi\u00f9 importanti redazioni gionalistiche a livello nazionale: non solo la trasmissione di Vespa, ma anche &#8220;Quarto Grado&#8221; che, l&#8217;altra sera, ha tenuto incollati allo schermo 3 milioni 932 mila telespettatori per la sentenza sull&#8217;omicidio di Meredith Kercher che ha visto l&#8217;assoluzione di altri due ragazzi, Amanda Knox e Raffaele Sollecito. &#8220;Tanta attenzione per un&#8217;americana e nessuna parola su due italiani rinchiusi in un carcere indiano da 20 mesi senza prove a loro carico?&#8221;, si chiedono gli amici di Tomaso e Elisabetta.<\/p>\n<p>I 5739 si sono cos\u00ec organizzati &#8220;tempestando&#8221; di mail programmi come &#8220;Che tempo che fa&#8221; e il tg de &#8220;La 7&#8221;, oltre alle tante trasmissioni dove esperti, giuristi e criminologi, vivisezionano fatti di cronaca e i loro protagonisti.<\/p>\n<p>Intanto, i genitori di Tomaso, in questi giorni a Varanasi, faranno ritorno domani in Italia, e mercoled\u00ec i giudici indiani decideranno sulla libert\u00e0 su cauzione. &#8220;Non abbiamo grandi aspettative &#8211; chiarisce Marina Maurizio &#8211; ma questo ci permetter\u00e0 comunque di accedere alla Corte Suprema indiana, ed ottenere che il processo di Appello presso l&#8217;Alta Corte di Allahabad inizi nei prossimi mesi&#8221;.<\/p>\n<p>E\u2019 dal 7 febbraio del 2010 che Tomaso ed Elisabetta sono rinchiusi nel carcere di Varanasi. Tre giorni prima, il loro amico e compagno di viaggio Francesco Montis, era stato trovato agonizzante nella camera dell\u2019hotel \u201cBuddha\u201d che i tre condividevano nella periferia della citt\u00e0 per poi morire dopo una disperata corsa in ospedale. Le indagini da parte del vicecommissario Sageer Ahmad scattano immediatamente e, a seguito di un\u2019autopsia giudicata da molti frettolosa ma che, secondo l\u2019accusa, avrebbe rivelato segni di colluttazione (sei lividi sul collo, per la precisione), i due ragazzi, lui albenganese e lei torinese, vengono arrestati con l\u2019accusa di omicidio. Tra i tre, dicono gli inquirenti, c\u2019era un torbido triangolo amoroso che Francesco, ad un certo punto, non avrebbe pi\u00f9 sostenuto: di qui il presunto assassinio e il movente passionale. A nulla sono servite le prove e i testimoni portati dalla difesa nel corso del processo: lo scorso 23 luglio i due giovani sono stati condannati all\u2019ergastolo tra lo sconcerto dei familiari e degli amici.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>India. Chiss\u00e0 che un giorno &#8211; si spera non lontano &#8211; un plastico dell&#8217;hotel &#8220;Buddha&#8221; di Varanasi non compaia negli studi di &#8220;Porta a Porta&#8221;, magari con tanto di esperti a commentare il caso che vede coinvolti, e condannati all&#8217;ergastolo in India, due giovani italiani. 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