{"id":195945,"date":"2011-10-07T12:01:27","date_gmt":"2011-10-07T10:01:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=195945"},"modified":"2011-10-08T08:18:05","modified_gmt":"2011-10-08T06:18:05","slug":"bergeggi-il-relitto-transylvania-ritrovato-grazie-a-memoria-e-tecnologia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2011\/10\/bergeggi-il-relitto-transylvania-ritrovato-grazie-a-memoria-e-tecnologia\/","title":{"rendered":"Bergeggi, il relitto Transylvania ritrovato grazie a memoria e tecnologia"},"content":{"rendered":"<p><strong>Bergeggi<\/strong>. Rimane ancora un ricordo vivido\u00a0nella memoria dei pi\u00f9 attempati pescatori di Bergeggi e Varigotti ed \u00e8 anche grazie a questa testimonianza, tramandata nel tempo, che il \u201cTransylvania\u201d \u00e8 stato rintracciato sui fondali, a 630 metri di profondit\u00e0, al largo delle coste rivierasche. Spiega il tenente colonnello Francesco Schilardi, comandante del centro carabinieri subacquei di Genova: \u201cLa ricerca \u00e8 stata avviata a maggio, sulla base dei ricordi dei pescatori pi\u00f9 anziani che ancora hanno impressa nella mente quella tragica mattinata: nonostante il tempo proibitivo, all\u2019epoca uscirono ugualmente con le loro barche e poi diedero soccorso ai marinai e soldati inglesi\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_139\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_139\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il transatlantico inglese fu affondato il 4 maggio del 1917, durante il primo conflitto mondiale, dal sottomarino tedesco \u201cU 36\u201d. Il \u201cTransylvania\u201d era una nave passeggeri sequestrata per trasportare truppe. Quando fu inghiottito dal mare c\u2019erano a bordo 3 mila persone; i morti furono pi\u00f9 di 400. \u201cPermane tuttora la riconoscenza degli inglesi verso i pescatori di Bergeggi e del Finalese, che si mostrarono cos\u00ec generosi nei loro confronti. L\u2019affondamento del piroscafo, silurato dal sommergibile nel 1917, port\u00f2 alla morte di numerosi soldati dell\u2019equipaggio\u201d sottolinea il comandante Schilardi.<\/p>\n<p>I superstiti vennero soccorsi e accolti in gran parte dalla popolazione della costa, che cerc\u00f2 di accorrere con ogni mezzo sul luogo dell\u2019affondamento, nonostante il mare grosso e la distanza da terra. Molti superstiti vennero ricoverati nelle case di chi li aveva soccorsi. Per questa ragione, il governo inglese diede numerose onorificenze a persone e Comuni della costa. L\u2019evento rimane ancora oggi l\u2019affondamento pi\u00f9 tragico mai avvenuto nel Mar Mediterraneo. I carabinieri del nucleo sommozzatori di Genova riferiscono che i due tronconi rilevati del relitto sono \u201cin ottimo stato\u201d, coperti in parte dalla vegetazione marina e da alcuni banchi di corallo bianco, considerato estinto nel Mediterraneo. Gli specialisti dell\u2019Arma hanno cercato questo relitto per anni e sarebbero riusciti a trovarlo comparando carte e documenti dell\u2019epoca, con le storie dei vecchi pescatori che in quel punto \u201cperdevano gli ami\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl ritrovamento del relitto \u2013 prosegue il comandante del centro carabinieri subacquei \u2013 \u00e8 avvenuto attraverso la ditta \u2018Gaymarine\u2019 di Lomazzo, la stessa che ci fornisce i robot \u2018Pluto\u2019. Abbiamo esplorato i fondali attraverso il veicolo robotizzato \u2018Pluto\u2019 e con lo scan sonar, rinvenendo diverse masse ferrose. Quindi abbiamo ispezionato pi\u00f9 approfonditamente, individuando il transatlantico. Il relitto verr\u00e0 ora nuovamente visitato in modo pi\u00f9 analitico: verificheremo quanto sia ancora di interesse. In ogni caso c\u2019\u00e8 gi\u00e0 un interesse affettivo, ma anche tecnico, in quanto fu una delle primissime navi a turbina a solcare i nostri mari, protagonista del trasporto di numerosi militari\u201d.<\/p>\n<p>Una lapide commemorativa dell\u2019affondamento del Transylvania venne inaugurata otto anni dopo l\u2019evento sul promontorio Predani di fronte all\u2019isola di Bergeggi. Lo volle la citt\u00e0 di Spotorno. Quel monumento eretto nei giardini centrali venne poi distrutto dal governo fascista nel 1936, dopo le sanzioni economiche applicate all\u2019Italia dal Governo Britannico. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bergeggi. 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