{"id":195101,"date":"2011-10-04T16:06:44","date_gmt":"2011-10-04T14:06:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=195101"},"modified":"2011-10-05T11:48:55","modified_gmt":"2011-10-05T09:48:55","slug":"protesta-fincantieri-la-liguria-senza-sponde-a-roma-pesa-lassenza-di-un-interlocutore-forte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2011\/10\/protesta-fincantieri-la-liguria-senza-sponde-a-roma-pesa-lassenza-di-un-interlocutore-forte\/","title":{"rendered":"Crisi industriale in Liguria: pesa l\u2019assenza di un interlocutore forte a Roma"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione<\/strong>. Un esempio lampante di quanto scarsamente conta nei palazzi romani la voce della Liguria lo ha dato oggi Genova con la protesta Fincantieri. La manifestazione ha sortito il risultato sperato: attrarre l&#8217;attenzione del governo. Ma solo dopo aver raggiunto la massa critica delle forze politico-sindacali e dopo lunghe e reiterate forme di agitazione. Il termometro della rabbia \u00e8 esploso raggiungendo il massimo grado e ci \u00e8 voluta la triangolazione di Burlando, Vincenzi e Repetto, il presidio dei lavoratori esausti delle verbosit\u00e0 e l&#8217;intervento diplomatico del prefetto Musolino perch\u00e9 qualcosa si smuovesse nella capitale. Alla fine il ministro dello sviluppo economico Romani, dall&#8217;Iraq dove \u00e8 in missione, ha comunicato che incontrer\u00e0 gli enti liguri e gli operai marted\u00ec prossimo a Roma per trovare una soluzione al caso Sestri Ponente.<\/p>\n<p>Le scintille fuori dalla Prefettura tra parte del corteo ed il sindacalista che ha chiesto di &#8220;avere ancora pazienza&#8221; perch\u00e9, ha detto, &#8220;purtroppo \u00e8 difficile riuscire a parlare con i ministri&#8221;, delineano il quadro della sordit\u00e0 dell&#8217;istituzione centrale, vinta a fatica con il concorso di sindacati, presidente di Regione e Provincia, sindaco di Genova: quasi che questi soggetti, singolarmente, non abbiano abbastanza capacit\u00e0 di persuasione gi\u00f9 nella stanza dei bottoni.<\/p>\n<p>Non \u00e8 stata la solita manifestazione di piazza n\u00e9 il solito balletto istituzionale sulla crisi industriale locale. Lo ha capito il prefetto che ha preso il telefono ed ha chiamato il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Gianni Letta, per riferirgli le richieste di enti e delegazioni sindacali. Poco prima il segretario provinciale Fiom, Francesco Grondona, alzava la voce: &#8220;Io non torno dai miei colleghi a dire loro che lei cercher\u00e0 di parlare con il ministro per vedere se sar\u00e0 possibile; noi continuereremo ad occupare la fabbrica, e bloccheremo la citt\u00e0&#8221;. C&#8217;\u00e8 in ballo un gigantesco asset produttivo: &#8220;Se il cantiere chiude, qui moriamo&#8221; ha detto Marta Vincenzi, esprimendo la radicalit\u00e0 della questione.<\/p>\n<p>Pesa l&#8217;assenza di un esponente politico forte che rappresenti gli interessi della Liguria a Roma. La presenza dell&#8217;ex ministro Claudio Scajola, al di l\u00e0 del colore di bandiera e del portato strettamente politico, assicurava un corridoio di dialogo con la capitale per le questioni economiche ed industriali e, ora, con la crisi della cantieristica navale, il vuoto pneumatico si avverte pi\u00f9 pesantemente. Manca una sponda sicura, un avvocato degli interessi locali, un tessitore di rapporti che garantiscano attenzione per la Liguria. La Prefettura ha atteso quasi due ore, oggi, per avere una risposta dal ministero: si sono attivati con i propri canali anche Burlando e Vincenzi, nel frattempo. Tutti hanno cercato il collegamento giusto, da Berlusconi in gi\u00f9, invocando ad uno ad uno i &#8220;santi&#8221; ai quali votarsi.<\/p>\n<p>E&#8217; diventato palpabile ai politici di destra e di sinistra, agli operatori economici, cos\u00ec come ai rappresentanti sindacali, che l&#8217;acuirsi delle criticit\u00e0 liguri risentono dell&#8217;assenza di un interlocutore forte a Roma che riesca a portare le istanze del territorio sui tavoli che contano, prima che sia troppo tardi, prima che un&#8217;intera citt\u00e0, a sua volta messa in disagio dalla paralisi del traffico prodotta dal cordone umano, faccia quadrato intorno alle sue risorse produttive per difenderle con i denti e per ricacciare lo spettro del declino.<\/p>\n<p>Stamane Genova non ha soltanto incalzato il governo con una prova unitaria di protesta, ma ha dato una prova di forza che, in termini pi\u00f9 ampi, tradisce l&#8217;assenza di una linea diretta con Roma. Un vuoto che non sar\u00e0 facile colmare, alla luce delle diverse problematiche industriali dell&#8217;intero territorio ligure. Senza contare che, specificatamente su Fincantieri, non possono esserci soluzioni senza il salvagente del ministero, l&#8217;unico in grado di dare certezze sul ribaltamento a mare e sulle commesse per fare lavorare il cantieri. La Liguria guarda con attenzione alla visita del presidente della Repubblica, Napolitano, prevista per il prossimo 13 ottobre a Genova. Un&#8217;occasione per far emergere direttamente i problemi. Ma la strada per riannodare i fili di un contatto forte con Roma appare lunga e laboriosa, non strettamente cerimoniale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Regione. Un esempio lampante di quanto scarsamente conta nei palazzi romani la voce della Liguria lo ha dato oggi Genova con la protesta Fincantieri. La manifestazione ha sortito il risultato sperato: attrarre l&#8217;attenzione del governo. Ma solo dopo aver raggiunto la massa critica delle forze politico-sindacali e dopo lunghe e reiterate forme di agitazione. Il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[2800,737,1817,2087,295,1253],"class_list":["post-195101","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","tag-claudio-scajola","tag-genova","tag-industria","tag-nautica","tag-regione","tag-roma","post_cat_citta-andora"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/195101","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=195101"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/195101\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=195101"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=195101"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=195101"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}