{"id":187573,"date":"2011-09-05T12:21:36","date_gmt":"2011-09-05T10:21:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=187573"},"modified":"2011-09-06T08:28:27","modified_gmt":"2011-09-06T06:28:27","slug":"cairo-riconoscimento-ambientale-per-la-discarica-della-filippa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2011\/09\/cairo-riconoscimento-ambientale-per-la-discarica-della-filippa\/","title":{"rendered":"Cairo, riconoscimento ambientale per la discarica della Filippa"},"content":{"rendered":"<p><strong>Cairo M.<\/strong> La &#8220;Filippa&#8221; ha ottenuto la registrazione Emas dal Ministero dell&#8217;Ambiente. Si tratta di un nuovo e prestigioso risultato per la discarica di Cairo Montenotte, che si pu\u00f2 fregiare del massimo riconoscimento ambientale, a livello internazionale, che possa essere attribuito ad un\u2019azienda. Basti pensare che in Italia solo 1.333 aziende hanno la registrazione EMAS su quasi cinque milioni di imprese esistenti.<\/p>\n<p>EMAS (Eco-Management and Audit Scheme) \u00e8 un regolamento europeo a cui possono aderire<br \/>\nvolontariamente le imprese e le organizzazioni, sia pubbliche che private, che desiderano impegnarsi nel valutare e migliorare la propria efficienza ambientale. &#8220;La Filippa &#8211; si legge in una nota &#8211; ha deciso di intraprendere questo impegnativo percorso perch\u00e9, gi\u00e0 dalla fase progettuale e prima ancora di aver avviato l\u2019attivit\u00e0 di realizzazione del sito, ci si era imposti un obiettivo di compatibilit\u00e0 ambientale e trasparenza dei dati. EMAS \u00e8 principalmente destinato a migliorare l&#8217;ambiente e a fornire alle organizzazioni, alle autorit\u00e0 di controllo ed ai cittadini uno strumento attraverso il quale \u00e8 possibile avere informazioni sulle prestazioni ambientali delle organizzazioni&#8221;.<\/p>\n<p>Per ottenere (e mantenere) questo tipo di riconoscimento, le organizzazioni devono: dotarsi di un proprio sistema di gestione ambientale conforme ai rigorosi standard definiti dallo specifico regolamento europeo; sottoporre il proprio sistema di gestione ambientale ad una valutazione di conformit\u00e0 da parte di un Verificatore Accreditato; far validare dal medesimo verificatore la Dichiarazione Ambientale (ed i suoi aggiornamenti, solitamente annuali). Infine la procedura di registrazione prevede che la Dichiarazione Ambientale venga esaminata anche dal Ministero dell\u2019Ambiente attraverso l&#8217;organo competente nazionale per l&#8217;Emas (il Comitato nazionale per l&#8217;Ecolabel e l&#8217;Ecoaudit detto &#8220;Comitato EMAS&#8221;) e che venga sottoposta ad un controllo, richiesto dal Comitato EMAS, da parte delle autorit\u00e0 ambientali locali (le ARPA), per un nulla osta di tipo legislativo (rispetto delle leggi, autorizzazioni, ecc.).<\/p>\n<p>L&#8217;organizzazione che ottiene la registrazione EMAS riceve un riconoscimento pubblico dal pi\u00f9 autorevole organo nazionale che ne conferma la qualit\u00e0 ambientale e garantisce l\u2019attendibilit\u00e0 delle informazioni relative alla sua performance ambientale. Le organizzazioni che hanno ottenuto la registrazione sono inserite in un apposito elenco nazionale consultabile sul sito internet di Ispra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cairo M. 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