{"id":184717,"date":"2011-08-23T08:30:36","date_gmt":"2011-08-23T06:30:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=184717"},"modified":"2011-08-23T08:30:36","modified_gmt":"2011-08-23T06:30:36","slug":"ambientalisti-sospendere-lampliamento-di-tirreno-power-in-attesa-dellinchiesta-giudiziaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2011\/08\/ambientalisti-sospendere-lampliamento-di-tirreno-power-in-attesa-dellinchiesta-giudiziaria\/","title":{"rendered":"Ambientalisti: sospendere l&#8217;ampliamento di Tirreno Power in attesa dell&#8217;inchiesta giudiziaria"},"content":{"rendered":"<p>\u201cRecentemente \u00e8 stato approvato il progetto di ampliamento della centrale a carbone Tirreno Power di Savona, che secondo i parametri dello studio Externe dell\u2019Unione Europea porterebbe danni all\u2019ambiente per 140 milioni all\u2019anno, pesantissimi danni alla salute dei cittadini, alle attivit\u00e0 turistiche, all\u2019agricoltura, cos\u00ec come accaduto nelle altre citt\u00e0 dove erano dislocate centrali a carbone.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_113\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_113\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Sono rimaste inascoltate le grida d\u2019allarme lanciate da medici, scienziati e oncologi di fama internazionale, dai medici per l\u2019ambiente, dall\u2019Ordine dei Medici, dalle associazioni ambientaliste. Il progetto peraltro \u00e8 stato portato avanti da azienda, Ministeri e Regione anche al costo di aver creato una grave frattura con il territorio, dato che non tiene conto della contrariet\u00e0 della popolazione savonese e di tutti i Sindaci dei 18 Comuni interessati, contrari all\u2019ampliamento. Un progetto propagandato come una \u2018contropartita necessaria\u2019 per indurre l\u2019azienda ad effettuare quegli interventi di miglioramento per gli impianti esistenti che invece sono richiesti per legge dalla normativa IPPC. L\u2019azienda, per ottemperare ai suoi obblighi di legge, ha quindi chiesto in cambio una pesantissima e inaccettabile contropartita in termini di futuri danni ambientali e sanitari.<\/p>\n<p>Le associazioni regionali impegnate nella tutela dell\u2019ambiente e della salute, Wwf, Legambiente, Greenpeace, Medicina Democratica, bench\u00e9 da sempre fermamente contrarie al progetto di ampliamento della centrale e a ogni ipotesi di politica energetica che preveda l\u2019uso del carbone, chiedono una moratoria: \u201cFermare la costruzione del nuovo gruppo da 460Mw in attesa degli esiti dell\u2019inchiesta della magistratura\u201d. Questo rappresenta un criterio cautelativo, ovvero si chiede di sospendere il potenziamento perch\u00e9 sono troppe le documentazioni scientifiche locali, nazionali e internazionali sui danni alla salute e sui tassi di mortalit\u00e0 prematura legati alla centrale termoelettrica di Savona, con le aggravanti di essere una \u2018centrale di citt\u00e0\u2019, ovvero dislocata in un centro densamente abitato, e in un\u2019area pesantemente gi\u00e0 sottoposta a 40 anni di inquinamento industriale.<\/p>\n<p>In tutta la provincia di Savona (con dati che peggiorano quanto pi\u00f9 ci si avvicina alla centrale) diversi tumori e altre patologie vascolari, aumentano drammaticamente rispetto alla media nazionale (in particolare i tumori al polmone, vescica e laringe, le patologie cardiovascolari come infarti, emorragie cerebrali, ictus). Ricordiamo che in provincia di Savona in 16 anni sono avvenuti 1.356 decessi in pi\u00f9 fra i maschi e 1.308 in pi\u00f9 fra le femmine rispetto all\u2019atteso, in base ai tassi standardizzati di mortalit\u00e0 della Liguria (vedi documento che ha allegato l\u2019Ordine dei Medici). A titolo di esempio, i dati sulla mortalit\u00e0 maschile per tumore ai polmoni all\u2019anno su 100.000 abitanti sono drammatici: in Italia 54, a Savona 97, a Vado Ligure 112 (ovvero il doppio). Inoltre l\u2019aumento delle emissioni di CO2 previste andrebbero contro gli importantissimi accordi presi dall\u2019Italia nel protocollo di Kyoto. Il carbone rappresenta la prima minaccia per l\u2019equilibrio climatico mondiale: oltre un terzo delle emissioni mondiali di CO2 si devono all\u2019uso di carbone. <\/p>\n<p>La battaglia per salvare il Pianeta dalla crisi climatica \u00e8 dunque una battaglia contro il carbone. Ogni nuova centrale a carbone o ogni ampliamento \u00e8 un atto criminale contro la sopravvivenza della vita stessa sul Pianeta. Ricordiamo che, contrariamente a quanto propagandato, anche i gruppi energetici di nuova generazione che si vogliono installare non sono in grado di trattenere le polveri ultrafini e la CO2. E\u2019 innegabile quindi che l\u2019aumento di potenza con nuovi gruppi a carbone porterebbe nei 50 anni di funzionamento elevatissimi incrementi dei livelli di inquinamento in termini di polveri sottili e di CO2, e non una loro riduzione. La proposta di sospendere cautelativamente l\u2019inizio dei lavori del nuovo gruppo (senza interrompere il resto del progetto: attivazione immediata della procedura di AIA dovuta da anni per legge, copertura del carbonile, osservatorio sulla qualit\u00e0 dell\u2019aria, ecc) \u00e8 ispirato a un principio di prudenza, invocato peraltro in queste settimane anche dalla Curia savonese, la quale in un ampio editoriale del suo giornale si chiede anche perch\u00e9 \u201cle indagini ambientali\u201d vengono gestite \u201ccontestualmente all\u2019ampliamento, e non prima, come logica e prudenza vorrebbero\u201d.<\/p>\n<p>La Magistratura savonese in questi mesi sta lavorando in modo intenso sul problema, coadiuvata come periti non pi\u00f9 solo da tecnici, ma anche (una delle prime volte in Italia) da Medici ambientali, peraltro molto esperti e rinomati a livello nazionale. I Magistrati hanno aperto due filoni di inchiesta per danni all\u2019ambiente e alle persone, ipotizzando il gravissimo reato di omicidio colposo plurimo, e anche le cronache giornalistiche riportano come siano \u2018determinatissimi\u2019 a giungere a una conclusione, in tempi pi\u00f9 brevi del previsto. L\u2019indagine della Magistratura, infatti, potrebbe finalmente fornire alla comunit\u00e0 savonese una seria indagine epidemiologica, dopo che precedenti ricerche sulla salute del territorio avevano fornito dati sostanzialmente non omogenei o non attendibili, nonch\u00e9 una indagine ambientale che indichi quale \u00e8 lo stato di degrado delle zone pi\u00f9 esposte alle ricadute degli agenti tossico nocivi e cancerogeni prodotti dalla combustione del carbone per anni.<\/p>\n<p>Dall\u2019altra parte, sempre per un criterio precauzionale, ricordiamo invece come sette componenti della Commissione di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) del Ministero dell\u2019Ambiente che ha<br>\ndato parere positivo all\u2019ampliamento della centrale di Vado Ligure, sono stati recentemente indagati dalla Procura della Repubblica di Rovigo per un\u2019analoga pratica di valutazione per la centrale di Porto Tolle, proprio in merito alle gravi sottostime dell\u2019impatto della combustione del carbone sulla comunit\u00e0 esposta. In sintesi, di fronte a una situazione cos\u00ec grave (dati allarmanti in termini di mortalit\u00e0, alti livelli di inquinamento di aria, acqua e terreno, contrariet\u00e0 al progetto del territorio e degli enti locali, indagini della Magistratura in corso con gravissime ipotesi di reato) chiediamo agli organi competenti, alla Regione, ai partiti, alle associazioni e soprattutto ai cittadini dell\u2019intera provincia di promuovere e sostenere quantomeno questa moratoria precauzionale, ovvero a sospendere la costruzione del nuovo gruppo da 460Mw in attesa dell\u2019esito dell\u2019inchiesta giudiziaria\u201d.<\/p>\n<p>Il Presidente WWF Sezione Liguria<br>\nMarco Piombo<\/p>\n<p>Il Presidente Regionale Legambiente<br>\nStefano Sarti<\/p>\n<p>Responsabile Campagna Clima\/Energia di Greenpeace Italia<br>\nAndrea Boraschi<\/p>\n<p>Referente Provinciale Medicina Democratica<br>\nMaurizio Loschi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cRecentemente \u00e8 stato approvato il progetto di ampliamento della centrale a carbone Tirreno Power di Savona, che secondo i parametri dello studio Externe dell\u2019Unione Europea porterebbe danni all\u2019ambiente per 140 milioni all\u2019anno, pesantissimi danni alla salute dei cittadini, alle attivit\u00e0 turistiche, all\u2019agricoltura, cos\u00ec come accaduto nelle altre citt\u00e0 dove erano dislocate centrali a carbone. Sono [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[120],"tags":[],"class_list":["post-184717","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/184717","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=184717"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/184717\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=184717"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=184717"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=184717"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}