{"id":184423,"date":"2011-08-22T10:01:26","date_gmt":"2011-08-22T08:01:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=184423"},"modified":"2011-08-22T15:07:11","modified_gmt":"2011-08-22T13:07:11","slug":"crisi-le-famiglie-giovani-non-riescono-a-risparmiare-molte-costrette-ad-indebitarsi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2011\/08\/crisi-le-famiglie-giovani-non-riescono-a-risparmiare-molte-costrette-ad-indebitarsi\/","title":{"rendered":"Crisi, le famiglie giovani non riescono a risparmiare: molte costrette ad indebitarsi"},"content":{"rendered":"<p>Si fa presto a dire bamboccioni, mammoni o scansafatiche. Quando non si ha un lavoro, o lo si ha sottopagato come la maggior parte dei ragazzi italiani, \u00e8 dura pensare al futuro. Lo sanno bene le famiglie giovani che coraggiosamente affrontano la quotidianit\u00e0 ma senza riuscire a uscirne vincenti.<\/p>\n<p>A dirlo sono i risultati del primo anno di lavoro del progetto &#8216;Welfare, Italia. Laboratorio per le nuove politiche sociali&#8217; di Censis e Unipol, che parlano di giovani coppie che non riescono a risparmiare e che zoppicano lungo un  cammino che appare sempre pi\u00f9 impervio: quello che porta alla fine del mese. L&#8217;indebolimento economico dei lavoratori pi\u00f9 giovani sarebbe ormai un fenomeno di lungo periodo. E questa tendenza \u00e8 destinata inevitabilmente a mettere a rischio la solidit\u00e0 patrimoniale delle famiglie italiane, erodendo la tradizionale propensione al risparmio.<\/p>\n<p>Sono le famiglie con persona di riferimento pi\u00f9 giovane quelle che meno delle altre sono riuscite a risparmiare nel corso dell&#8217;ultimo anno.  Solo il 28,6% dei capofamiglia fino a 35 anni indica che la sua famiglia \u00e8 riuscita a mettere da parte qualcosa, rispetto a una percentuale pi\u00f9 alta (il 38%) riferita ai capofamiglia di 45-54 anni. Sono infatti le famiglie pi\u00f9 giovani quelle che in quota maggiore spendono tutto il loro reddito mensile (il 58,4% contro la media del 52,5%) e che sono costrette a indebitarsi (il 5% contro la media del 3,7%).<\/p>\n<p>Dall&#8217;osservazione dell&#8217;assetto patrimoniale delle famiglie italiane emerge in modo netto la debolezza dei nuclei pi\u00f9 giovani, particolarmente marcata in oltre la met\u00e0 dei casi. L&#8217;8% non pu\u00f2 contare su nessun genere di patrimonio, e a queste si aggiunge il 42,6% che non ha nessun patrimonio immobiliare (contro il 16,8% medio). Circa il 20% delle famiglie giovani (rispetto al 40% circa del totale delle famiglie) pu\u00f2 contare esclusivamente sulla prima casa (3,7%) o sulla prima casa e un conto in banca (19,1%).<\/p>\n<p>Il possesso di altri immobili o di investimenti e rendite riguarda circa il 23% di esse, contro il 36% riferito alla totalit\u00e0 delle famiglie italiane. Oltre il 40% delle famiglie giovani vive infatti in una casa in affitto. E una ulteriore testimonianza della loro fragilit\u00e0 patrimoniale proviene proprio dall&#8217;analisi della condizione abitativa. Secondo il Censis e l&#8217;Unipol, l&#8217;insieme delle famiglie che non possiedono la casa in cui vivono, di nuovo sono le famiglie pi\u00f9 giovani a risultare le pi\u00f9 svantaggiate. L&#8217;83% di esse \u00e8 in affitto da un privato (contro il 73,5% del totale delle famiglie non proprietarie), il 15,9% vive in una casa di un parente, e solo l&#8217;1% usufruisce di un affitto da un ente, che generalmente prevede canoni agevolati, a fronte del 9,5% del totale delle famiglie non proprietarie (percentuale che sale invece al 15% circa per i nuclei con persona di riferimento con 55 anni e pi\u00f9). Nel dibattito pubblico le risorse rappresentate dal risparmio e dai patrimoni delle famiglie vengono frequentemente citate come un elemento di solidit\u00e0 del sistema economico nazionale. Ma questo discorso \u00e8 destinato a essere sempre meno vero, se i giovani lavoratori, sulle cui spalle ricade prevalentemente il peso dell&#8217;incertezza economica, spesso senza alcun genere di ammortizzatori, non sono nelle condizioni di accantonare risorse per il futuro. E anzi mostrano, diversamente dai loro padri, una maggiore tendenza (e necessit\u00e0) a indebitarsi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si fa presto a dire bamboccioni, mammoni o scansafatiche. Quando non si ha un lavoro, o lo si ha sottopagato come la maggior parte dei ragazzi italiani, \u00e8 dura pensare al futuro. Lo sanno bene le famiglie giovani che coraggiosamente affrontano la quotidianit\u00e0 ma senza riuscire a uscirne vincenti. A dirlo sono i risultati del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56,35],"tags":[8095,4320,14135],"class_list":["post-184423","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","category-economia","tag-debiti","tag-famiglie","tag-soldi","post_cat_citta-andora"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/184423","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=184423"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/184423\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=184423"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=184423"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=184423"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}