{"id":180883,"date":"2011-08-04T19:46:27","date_gmt":"2011-08-04T17:46:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=180883"},"modified":"2011-08-05T10:53:57","modified_gmt":"2011-08-05T08:53:57","slug":"consiglio-regionale-via-libera-alla-riorganizzazione-della-rete-sanitaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2011\/08\/consiglio-regionale-via-libera-alla-riorganizzazione-della-rete-sanitaria\/","title":{"rendered":"Consiglio regionale, via libera alla riorganizzazione della rete sanitaria"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione.<\/strong> Con 24 voti a favore, 12 astenuti (centrodestra) \u00e8 stato approvato il provvedimento amministrativo \u201cUlteriore adeguamento della rete e dell\u2019offerta ospedaliera agli standard definiti dalle Linee di indirizzo per la razionalizzazione della rete di cura e assistenza\u201d, cio\u00e8 la proposta di adeguamento della rete ospedaliera ligure ai criteri elaborati da Agenas, l\u2019Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, per quanto riguarda la dotazione delle strutture complesse per ogni disciplina e il numero di posti letto. Su mandato del Ministro della Salute, Agenas ha collaborato con le Regioni per definire i criteri per gli interventi organizzativi in campo sanitario. I parametri Agenas partono dalla determinazione del bacino di utenza per ogni specialit\u00e0, in modo da giustificare la presenza di una struttura complessa, e consentono, tramite il numero di posti letto, di dimensionare la degenza. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_617\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_617\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u00c8 prevista, quindi, la riduzione delle strutture complesse duplicate nell\u2019ambito della medesima disciplina, per evitare una frammentazione delle unit\u00e0 operative con un numero di posti letto inferiori ad una soglia di efficienza ragionevole. Dall\u2019indagine effettuata l\u2019attuale dotazione di strutture complesse cliniche per acuti in Liguria \u00e8 sovradimensionata, mentre ci sono ancora carenze nelle strutture complesse per i post acuti.<\/p>\n<p>La manovra tiene conto dei parametri sulla diffusione delle discipline, rara, di media diffusione, di alta e altissima diffusione. Ci\u00f2 significa che le specialit\u00e0 identificate come discipline rare devono avere una distribuzione territoriale sull\u2019intero territorio regionale, tranne le malattie infettive e la dermatologia. La neonatologia deve essere presente in ogni punto nascita, mentre le specialit\u00e0 identificate a media diffusione devono essere garantite a livello di ogni singola area ottimale o azienda sanitaria. Invece le specialit\u00e0 identificate come discipline ad altissima diffusione devono essere garantite a livello di ogni singola azienda sanitaria.<\/p>\n<p>La prima fase della riorganizzazione della rete di cura e assistenza in Liguria \u00e8 stata approvata dal Consiglio con la deliberazione 29\/2006 ed \u00e8 proseguita con le deliberazioni 8\/2008 e 19\/2010. La riorganizzazione ha come obiettivi il miglioramento dell\u2019appropriatezza e della qualit\u00e0 dei servizi sanitari, il rispetto dei parametri normativi previsti dall\u2019Intesa Stato-Regioni del 23 marzo 2005 e dal Patto della Salute 2010-2012, l\u2019eliminazione della ridondanza dei servizi, la specializzazione dei presidi per acuti, il potenziamento della funzione riabilitativa e dei servizi territoriali, con particolare riferimento ai servizi domiciliari. <\/p>\n<p>Nella relazione di maggioranza Stefano Quaini (Idv), presidente della III Commissione salute e sociale, ha detto: \u201cGli obiettivi della riorganizzazione sono: concentrare e specializzare le singole attivit\u00e0 per migliorare i livelli qualitativi e quantitativi dell\u2019attivit\u00e0 in una logica di rete. La manovra regionale \u00e8 orientata allo sviluppo di sistemi a rete che rappresentano una garanzia per i cittadini di qualit\u00e0 elevata ed omogenea a livello regionale, consentendo, all\u2019interno di un sistema integrato, di accedere in modo equo alle competenze professionali e alle risorse organizzative e tecnologiche, pur diversamente distribuite sul territorio. Il quadro delineato non pu\u00f2 prescindere dal dimensionamento ottimale della capacit\u00e0 produttiva del sistema, da raggiungere tramite la determinazione, per ogni specialit\u00e0, del bacino di utenza che giustifica la presenza di strutture complesse. Per la redazione delle parti tecniche, che riportano i dati indicanti per ciascuna specialit\u00e0 il dimensionamento minimo e massimo del bacino di utenza in cui si va a collocare una struttura complessa di degenza oppure un servizio diagnostico o di supporto, la Regione si \u00e8 avvalsa della collaborazione di Agenas e dell\u2019Agenzia sanitaria regionale. Per la parte relativa alla riorganizzazione delle strutture complesse non cliniche, la Regione si \u00e8 riservata di procedere con l\u2019adozione da parte della Giunta regionale di programmi, indirizzi e direttive alle Aziende sanitarie. La III Commissione consiliare ha ascoltato in audizione i rappresentanti di Agenas, che ha contribuito all\u2019elaborazione del provvedimento, oltre che i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, dei medici e dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Genova. La parte che riguarda gli interventi di riorganizzazione del sistema di emergenza e urgenza \u2013 ha concluso Quaini \u2013 sar\u00e0 oggetto di un provvedimento separato\u201d.<\/p>\n<p>Marco Melgrati (Pdl) ha detto: \u201cL\u2019emergenza \u00e8 un problema fondamentale, non possiamo pensare di declassare i pronto soccorso a Cairo e Albenga. Non si possono tagliare servizi fondamentali quando ci sono sprechi che si possono razionalizzare, non si pu\u00f2 pensare di chiudere solo per fare cassa. Il fatto di demandare ai direttori generali le scelte \u00e8 una cosa che rimane scritta, ma la regia \u00e8 sempre quella dell\u2019assessore, quindi dobbiamo vigilare su questa riorganizzazione. Questa amministrazione non riesce a gestire la sanit\u00e0 in modo corretto, non riesce a chiudere in pareggio o in saldo positivo anche se i fondu destinati alla Liguria dal Governo nella Sanit\u00e0 non sono affatto scesi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cRingrazio l\u2019Assemblea per il lavoro svolto \u2013 ha commentato l\u2019assessore alla salute Claudio Montaldo \u2013 sarebbe importante concordare una volta per tutte sui numeri, perch\u00e9 i dati sono inoppugnabili. Il ministero, ogni tre mesi, fornisce delle certificazioni ufficiali. Il trend della nostra Regione \u00e8 rappresentato dal disavanzo dei primi anni, il piano di rientro e poi la progressiva riduzione delle tasse per fronteggiare l\u2019emergenza. Il taglio di Sacconi sulla pesatura degli anziani in Liguria \u00e8 un dato di fatto: gli ultra settantacinquenni spendono 11 volte per i medicinali rispetto a fasce di et\u00e0 minori. Questo taglio ha inciso gravemente sui nostri conti, facendo perdere alla Liguria in due anni 128 milioni (200 milioni con l\u2019inflazione): si tratta della cifra che non abbiamo potuto assegnare alle aziende. Sfugge la gravit\u00e0 della situazione e la difficolt\u00e0 di mantenere bloccato il turn over. Abbiamo chiesto al Governo di revocare la manovra sui ticket su diagnostica e specialistica \u2013 sbagliata perch\u00e9 porta a uno spostamento sul privato \u2013 e di coprire quella cifra con la tassa sulle sigarette\u201d.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 vero che il fondo generale non \u00e8 stato diminuito, ma l\u2019aumento \u00e8 talmente minimo da essere inferiore all\u2019inflazione. Abbiamo criticato il Governo, cercando di trasmettere il messaggio che il Paese attraversa un momento di gravit\u00e0 estrema, a cui bisogna rispondere con scelte innovative, capaci di rimettere a posto il sistema sanitario, perch\u00e9 sono 10 le Regioni in regime di accompagnamento. La Liguria \u00e8 uscita da quel regime ed \u00e8 un dato di fatto importante. I piccoli ospedali sono una delle ragioni di dispersione di risorse e non possono dare le risposte giuste ai cittadini: troppe sedi implicano costi aggiuntivi e meno qualit\u00e0. Spero a ottobre di portare la convenzione con l\u2019Universit\u00e0 in Consiglio regionale. In prospettiva temo che arriveremo anche a ridurre l\u2019assistenza\u201d. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Regione. 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