{"id":179184,"date":"2011-07-29T10:32:56","date_gmt":"2011-07-29T08:32:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=179184"},"modified":"2011-07-29T11:53:05","modified_gmt":"2011-07-29T09:53:05","slug":"cinemare-bergeggi-martedi-non-solo-film-via-anche-al-laboratorio-per-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2011\/07\/cinemare-bergeggi-martedi-non-solo-film-via-anche-al-laboratorio-per-bambini\/","title":{"rendered":"\u201cCinemare Bergeggi\u201d, marted\u00ec non solo film: via anche al laboratorio per bambini"},"content":{"rendered":"<p><strong>Bergeggi<\/strong>. Marted\u00ec 2 agosto \u201cCinemare Bergeggi 2011\u201d inizia la sua programmazione dalle ore 17 con il laboratorio \u201cCominciamo il putiferio\u201d \u2013 titolo\/citazione di una battuta presente nel film \u2013 dove la cooperativa Pandora inviter\u00e0 i bambini dai 9 anni (possibile prenotare la partecipazione gratuita scrivendo a info@kinoglaz.org o telefonando al 34071718172) a costruire maschere che rappresentino i sentimenti che ognuno pu\u00f2 e vuole \u201cmostrare\u201d agli altri.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_555\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_555\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_555').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_555\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">La sera, alle ore 21.30, verr\u00e0 invece proiettato uno dei film pi\u00f9 rappresentativi dell\u2019ultimo decennio: \u201cNel paese delle creature selvagge\u201d del regista americano Spike Jonze, che torna sul grande schermo confermando il suo talento d\u2019autore d\u2019immagini. Candidato al Golden Globe per la miglior colonna sonora, il film del 2009 vuole essere un\u2019esplorazione nello sguardo dei bambini, luogo dello stupore ma anche deposito di purificazione e decantazione delle immagini della vita.<\/p>\n<p>Con coerenza e raffinatezza racconta lo sguardo di Max, un bambino di 12 anni sfrenato e sensibile, che si sente incompreso in famiglia e scappa per rifugiarsi in un\u2019isola dove incontra creature strane e misteriose le cui emozioni sono selvagge e imprevedibili come le loro azioni. Nessun candore idiota, nessuna grazia zuccherosa, nessuna maniera, nessuna comoda scorciatoia verso il facile clich\u00e8 come nel libro illustrato e poi nel romanzo di Maurice Sendak dal quale il film \u00e8 tratto. Il mondo invece, agli occhi d\u2019un uomo non ancora irrigidito dall\u2019abitudine alle cose, \u00e8 ingiusto, violento, inaspettatamente pericoloso, ma anche pieno di fascino, di stupefacente bellezza, di occasioni da cogliere senza poter esitare.<\/p>\n<p>Le creature selvagge che Max incontra lontano da casa, oltre l\u2019oceano della sua immaginazione, sono grosse, forti, spietatamente umane e irrazionali. Nel loro comportamento scomposto e imprevedibile non c\u2019\u00e8 per\u00f2 solo il riflesso della mente d\u2019un piccolo, ma ben al di l\u00e0, le segrete e incontenibili passioni che giacciono per lo pi\u00f9 inascoltate in fondo alla mente e al cuore degli adulti di ogni tempo. Nel gioco ogni cosa perde la sua ristretta esatta sensatezza ed esplode in scintille di stupore; allo stesso tempo ogni idea pi\u00f9 bizzarra, ogni gesto pi\u00f9 inconsulto e irriflesso viene assunto nel possibile e nel lecito.<\/p>\n<p>Jonze dirige con grande ispirazione una lunga danza di conoscenza e riconoscimento nella quale gli effetti digitali restano nascosti dentro immagini incredibilmente crude eppure remote, oscure ma luminosissime. Il gesto e la parola sono nei mostri distillati di relazionalit\u00e0, segni brillanti che suggeriscono e rimandano senza mai spiegare. Come quando Max, spaventato dall\u2019amico\/padre mostro, si rifugia senza timore nella pancia della sua amica mostra, con la quale dialoga da dentro il caldo e buio anfratto del suo addome; poi, spaventato dalla soffocante angustia della materna pancia della creatura, chiede di poter essere tirato fuori.<\/p>\n<p>Ellittico, essenziale, immaginifico ma strettamente fisico e concreto, Jonze che proviene dal mondo dei videoclip ha scelto per la colonna sonora una cantante nota nell\u2019ambito dell\u2019indie-rock come Karen O. La leader degli Yeah Yeah Yeahs, assieme all\u2019esperto Carter Burwell ha avuto il difficile compito di seguire il film di Jonze nel percorso anarchico e anticonformista all\u2019interno della visione infantile, e di fungere per il film come le illustrazioni di un libro. Un compito che Karen e Burwell eseguono facendo affidamento soprattutto sulle loro caratteristiche sonore primarie, una dolcezza e una delicatezza a tratti romantica, sognante e poco \u201ccolorata\u201d, perfettamente in tono con l\u2019anti-fiaba realizzata dal regista. Nei primi brani, Igloo \u2013 il bisogno d\u2019amore solitario del bambino e Capsize, che diventa l\u2019inno della sua ribellione interiore, ogni canzone o parte strumentale diventa il cullarsi ora dolce (Lost Fur) ora energico (Runpus) con cui Karen accompagna l\u2019avventura infantile, al suono alternato di xilofoni e tamburi. A seguire sinossi, biografia del regista e programma completo delle prossime proiezioni.<\/p>\n<p>Cinemare 2011 \u00e8 stato realizzato con il contributo del Ministero dell\u2019Ambiente e della Tutela del territorio del mare e con patrocinio della Regione Liguria e della Provincia di Savona. Direzione artistica e coordinamento logistico sono di Giovanna Barreca e Silvio Grasselli per l\u2019associazione Kinoglaz. Per il coordinamento tecnico e ospiti scientifici: Simone Bava \u2013 direttore dell\u2019Area marina Protetta \u2013 ed Elena Taddeo e Laura Garello per il Comune di Bergeggi. Per il coordinamento editoriale e logistico Alex Chiabra.<\/p>\n<p>L\u2019evento si svolger\u00e0 presso la spiaggia libera di Levante (accanto ai bagni Maiorca \u2013Bergeggi). Parcheggio gratuito presso Punta Bergeggi, adiacente al Porto commerciale. In caso di maltempo l\u2019evento non avr\u00e0 luogo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bergeggi. 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