{"id":172063,"date":"2011-06-30T08:26:32","date_gmt":"2011-06-30T06:26:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=172063"},"modified":"2011-06-30T08:27:10","modified_gmt":"2011-06-30T06:27:10","slug":"croce-rossa-italiana-preoccupati-per-il-progetto-di-riforma-dellente-ascoltateci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2011\/06\/croce-rossa-italiana-preoccupati-per-il-progetto-di-riforma-dellente-ascoltateci\/","title":{"rendered":"Croce Rossa Italiana: &#8220;Preoccupati per il progetto di privatizzazione dell&#8217;ente. Ascoltateci&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. \u201cQuali rappresentanti delle due componenti volontaristiche che contano pi\u00f9 di 100.000 dei 150.000 Volontarie e Volontari della Croce Rossa Italiana, raccogliamo e ci uniamo alla preoccupazioni della nostra base associativa circa il progetto di riforma dell\u2019ente, proposto dal Ministero dell\u2019Economia\u201d: lo si legge in una nota della Croce Rossa Italiana Liguria.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_893\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_893\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_893').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_893\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cRiconosciamo la necessit\u00e0 di riforme strutturali che, sin dall\u2019inizio del Commissariamento, abbiamo supportato senza nessun indugio \u2013 si legge ancora \u2013 Crediamo nel rinnovamento di una Croce Rossa per troppo tempo immobilizzata da logiche politiche esterne a questa associazione; crediamo in un processo di riforma complessivo, coraggiosamente intrapreso dal Commissario Straordinario ma, crediamo anche, che tale processo non possa prescindere dall\u2019essere sostenibile. La riforma della pi\u00f9 grande associazione umanitaria richiede rispetto per il lavoro che svolgiamo e una visione d\u2019insieme, distante da qualsiasi mero calcolo ragionieristico o speculazione, ai quali sembra essere esposta la C.R.I. oggi. Noi siamo i portavoce delle comunit\u00e0 che serviamo, siamo la voce di chi non ha voce: per questo ci permettiamo di richiamare le istituzioni ad un necessario senso di responsabilit\u00e0 nei confronti del paese\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo il diritto, ma soprattutto il dovere, di far sentire la nostra voce sulla natura giuridica dell\u2019ente, sulla sua organizzazione, sul rispetto delle linee guida e convenzioni internazionali e sul rispetto della base associativa di cui \u00e8 composta. Si tratta di condizioni necessarie per il ripristino della democrazia associativa. Il diritto di questa Associazione ad autodeterminarsi, la protezione delle nostre sedi e delle attivit\u00e0 che svolgiamo ogni giorno non sono liquidabili da nessuno. La base associativa ha dimostrato un forte senso di responsabilit\u00e0, accettando l\u2019ennesimo annullamento della base democratica e supportando, fin dall\u2019inizio, il lavoro del Commissario Rocca per guidare la Croce Rossa attraverso una riforma che riteniamo, ormai, indifferibile. Abbiamo dimostrato di essere pronti ad un cambio di mentalit\u00e0, e lavoriamo al servizio di tutti nel quotidiano mantenendo una forte aspirazione futura ad avere un\u2019associazione pi\u00f9 forte, efficiente organizzata e sostenibile\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSiamo pronti al rispetto delle indicazioni internazionali del Movimento di Croce Rossa \u2013 dicono ancora gli \u201caddetti ai lavori\u201d \u2013 ma rifiutiamo, al contempo, qualsiasi strumentalizzazione che ci ponga in posizione antitetica con il personale dipendente che lavora per la CRI. Pretendiamo il rispetto della nostra dignit\u00e0, rifiutando qualsiasi opera di smantellamento strutturale di quest\u2019associazione, che rappresenterebbe una danno per la comunit\u00e0 in generale. Le oltre mille sedi dei Volontari sono punti di riferimento su tutto il territorio nazionale, sempre aperte alle comunit\u00e0, sono un bene pubblico e non semplice patrimonio di un ente pubblico che rischia di essere soggetto a inaccettabili speculazioni. Gli immobili, anche quelli acquistati, sono stati comprati con l\u2019opera portata avanti dai Soci C.R.I.; il solo fatto che siano di propriet\u00e0 di un ente pubblico non autorizza lo Stato a sottrarli indiscriminatamente ai volontari ed alle citt\u00e0 che ne giovano. Ribadiamo che siamo Noi quest\u2019Associazione, un\u2019associazione di persone che si uniscono volontariamente per garantire dignit\u00e0 ad ogni essere umano, lottando contro le vulnerabilit\u00e0 e migliorando le comunit\u00e0 in cui operiamo e di cui facciamo parte. Siamo la Croce Rossa di questo paese, siamo la Croce Rossa di tutti e vogliamo continuare ad esserlo. Migliaia di volontari sui social network stanno in queste ore lamentando come di questa Associazione \u2018parlano i Ministri, parlano i giornalisti, parlano i Sindacati, parlano e scrivono (legittimamente) tutti\u2026 ed i Volontari chi li ascolta?'\u201d.<\/p>\n<p>\u201cOggi, con questa riforma annunciata dal Ministro Tremonti, ad essere in gioco non \u00e8 solo la natura giuridica dell\u2019ente ma la possibilit\u00e0 stessa di questi 150 mila uomini e donne di Croce Rossa di operare volontariamente sul territorio nazionale e all\u2019estero. Chiediamo che ci venga riconosciuto lo status, caratteristico di tutte le societ\u00e0 di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa nel mondo, di ausiliari dei pubblici poteri, con un rapporto specifico e privilegiato con le pubbliche autorit\u00e0 nella risposta umanitaria. Con la nostra capillarit\u00e0 siamo stati pronti a rispondere a qualsiasi emergenza in ogni momento: questo \u00e8 il bene pubblico che lo Stato deve proteggere, non svendere. Siamo persone che credono nel rigore e pronti a giocare la nostra parte nel contenimento della spesa pubblica; per questo non vogliamo zuccherini per i volontari ma una riforma seria e responsabile che aumenti le nostre capacit\u00e0, anche attraverso una privatizzazione sostenibile. Non siamo disposti a negoziare nessuna azione di svendita dell\u2019Associazione che abbiamo costruito con i nostri servizi quotidiani. Il Ministero dell\u2019Economia dovr\u00e0 trattare con noi, con le nostre 100.000 famiglie in Italia e siamo pronti a mobilitarci in pi\u00f9 di 1000 citt\u00e0 contemporaneamente. Ribadiamo la nostra fiducia sull\u2019operato del Commissario Rocca in questo difficile momento di transizione e di necessario rigore e risanamento ma non dobbiamo, non possiamo e non vogliamo accettare nessuna manovra che riduca la nostra capacit\u00e0 di operare al servizio delle nostre comunit\u00e0, verso le quali sentiamo la nostra responsabilit\u00e0 da 150 anni\u201d, concludono i volontari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Liguria. \u201cQuali rappresentanti delle due componenti volontaristiche che contano pi\u00f9 di 100.000 dei 150.000 Volontarie e Volontari della Croce Rossa Italiana, raccogliamo e ci uniamo alla preoccupazioni della nostra base associativa circa il progetto di riforma dell\u2019ente, proposto dal Ministero dell\u2019Economia\u201d: lo si legge in una nota della Croce Rossa Italiana Liguria. \u201cRiconosciamo la necessit\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[14681,6568,15752,3587],"class_list":["post-172063","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","tag-croce-rossa-italiana","tag-privatizzazione","tag-tremonti","tag-volontari"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/172063","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=172063"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/172063\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=172063"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=172063"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=172063"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}