{"id":170398,"date":"2011-06-22T17:15:44","date_gmt":"2011-06-22T15:15:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=170398"},"modified":"2011-06-22T17:15:44","modified_gmt":"2011-06-22T15:15:44","slug":"nicolick-negrieri-e-schiavi-disabili-a-savona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2011\/06\/nicolick-negrieri-e-schiavi-disabili-a-savona\/","title":{"rendered":"Nicolick: &#8220;Negrieri e schiavi disabili a Savona&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Incrocio tra via venti settembre e corso Mazzini a Savona,  il sole scalda implacabile l\u2019asfalto,sono le 14, di un pomeriggio incandescente, pochissimi i passanti, molte invece le auto con l\u2019aria condizionata e i vetri scuri termici.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_951\" style=\"\">\n                           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la scena: un ragazzo ed una ragazzina, di carnagione scura, forse balcanici, vestito il primo con una maglia da calcio a strisce bianco blu e un capellino da baseball di traverso, la ragazzina con uno scamiciato rosso e un capellino rosa, approcciano durante lo stop del rosso, le auto ferme ed  incolonnate, la vista dell\u2019asfalto \u00e8 tremolante per la calura, alcuni automobilisti mossi dalla piet\u00e0 verso i due questuanti abbassano i finestrini ed allungano qualche moneta ai giovanissimi schiavi.<\/p>\n<p>Mi avvicino per guardare meglio i due ragazzi, visi stanchi e sudati, occhi ridotti ad una fessura per il sole abbacinante, passi stanchi, ma un altro terribile particolare mi colpisce come un pugno nello stomaco : il ragazzo \u00e8 focomelico agli arti superiori che infatti non esistono, si intravedono solo alcune dita deformi e tremolanti che spuntano dalla spalle, il poveretto infatti ha un bicchierino di plastica trasparente che afferra con i denti e che porge agli automobilisti i quali devono fare canestro con le monetine.<\/p>\n<p>La ragazzina , dal viso carino e cotto dal sole, \u00e8 pi\u00f9 fortunata del suo collega di questua, \u00e8 mancante solo, si fa per dire,  della mano destra e di parte dell\u2019avambraccio.<\/p>\n<p>Data la loro terribile disabilit\u00e0, i due ragazzini raccolgono parecchio consenso e conseguentemente anche molte monete dai veicoli.<\/p>\n<p>Mi guardo attorno, infatti, mi pare strano che nelle immediatezze non ci sia qualche losco personaggio  a  gestire i due ragazzini, che in effetti sono una macchina da soldi, ho gi\u00e0 contato una ventina di offerte in circa tre rossi del semaforo.<\/p>\n<p>Accanto ai semafori, c\u2019\u00e8 un fresco macchione alberato con un muretto, ci spingo lo sguardo  con maggiore  attenzione  e noto, comodamente seduto a fumare, un giovanotto, scuro, dall\u2019aria decisa e seria, con le braccia conserte ,ha una canottiera candida che veste un torace largo e muscoloso, ha un paio di bermuda che non slanciano molto la sua bassa statura, il viso appare sbarbato e ha un taglio di capelli curato ed ordinato, si capisce che ha molta cura e stima di s\u00e9 stesso e forse molto meno del prossimo suo.<\/p>\n<p>Il tipo mi incuriosisce perch\u00e9 con grande impegno scruta in modo occhiuto e rapace i due poveri ragazzi, lui all\u2019ombra  bello fresco, e loro, i due tapini,  che si danno da fare come api operose sotto il sole caldissimo per raccogliere soldi, che molto facilmente si sa dove andranno a finire.<\/p>\n<p>Mi sorge il dubbio che il giovinastro sia il loro negriero e i due poveretti gli schiavi che usando la vista delle loro menomazioni, raccolgono le offerte.<\/p>\n<p>Infatti , dopo qualche minuto , il tipo si alza con aria annoiata ,  la sigaretta fra le labbra, esce , bont\u00e0 sua dall\u2019ombra che gli offrivano gli alberi, e con passo deciso si avvicina ai due ragazzi, i quali senza dire una parole, gli mettono in mano delle banconote, frutto del loro lavoro.<\/p>\n<p>La raccolta del denaro avviene, lontano dai semafori, in due tempi differenti,  per non mostrare lo spettacolo indecente e disumano di uno schiavista il quale raccoglie i proventi della questua dai due giovanissimi invalidi, inconsapevoli di essere usati come dei bancomat dal criminale.<\/p>\n<p>Nessuno degli automobilisti ha visto la manovra del passaggio di denaro tra l \u2018aguzzino e i due oppressi  e pensano con grande ingenuit\u00e0 che i soldi da loro gentilmente dati ai ragazzini andranno nelle tasche di questo orrendo personaggio. A questo punto , non visto, filmo alcuni minuti di questa orrenda  attivit\u00e0, che poi provveder\u00f2 a divulgare sul web, e poi telefono alla polizia di stato, che con grande velocit\u00e0 invia sul posto due pattuglie, le quali fermano i tre e li  identificano chiedendo loro i documenti.<\/p>\n<p>A questo punto, mi sposto, nella speranza che il negriero venga allontanato e i due ragazzini siano in qualche maniera liberati dalla presenza di questo orco, vero e proprio, anche se mi rendo conto che anni e anni di schiavit\u00f9 siano ben difficili da cancellare.<\/p>\n<p>Forse, il vero rimedio sarebbe non dare soldi a persona che in qualche maniera siano schiavizzati, perch\u00e9 \u00e8 chiarissima la fine che fanno i denari dati a questi poveretti : vanno a finire nelle tasche di persone crudeli e feroci che non hanno alcuna umana piet\u00e0 , come nessuna piet\u00e0 dimostrava quel personaggio per due giovanissimi disabili.<\/p>\n<p>Un grazie comunque alla Polizia di Stato di Savona.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Roberto Nicolick<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Incrocio tra via venti settembre e corso Mazzini a Savona, il sole scalda implacabile l\u2019asfalto,sono le 14, di un pomeriggio incandescente, pochissimi i passanti, molte invece le auto con l\u2019aria condizionata e i vetri scuri termici. 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