{"id":168660,"date":"2011-06-15T10:02:17","date_gmt":"2011-06-15T08:02:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=168660"},"modified":"2011-06-15T13:04:43","modified_gmt":"2011-06-15T11:04:43","slug":"operazione-contro-clan-mafiosi-nunzio-di-gennaro-torna-in-liberta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2011\/06\/operazione-contro-clan-mafiosi-nunzio-di-gennaro-torna-in-liberta\/","title":{"rendered":"Operazione contro clan mafiosi: Nunzio Di Gennaro torna in libert\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Nunzio Di Gennaro, 56 anni, l\u2019imprenditore savonese, ma originario di Gela, arrestato il 18 maggio scorso nell\u2019ambito dell\u2019operazione antimafia \u201cTetragona\u201d, \u00e8 tornato in libert\u00e0. Il Tribunale del Riesame di Caltanissetta vista l'\u201dinsussistenza dei gravi indizi su cui si basa la misura cautelare della custodia in carcere\u201d, ha deciso di accogliere il ricorso dei legali di Di Gennaro, il savonese Roberto Nasuti e il gelese Davide Limoncelli, annullando l\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_366\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_366\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Dopo 27 giorni in cella cos\u00ec l\u2019imprenditore ha potuto lasciare il carcere. \u201cA nostro avviso non c\u2019erano assolutamente i presupposti per sostenere l\u2019accusa contestata a Di Gennaro, cio\u00e8 concorso esterno in associazione mafiosa. Leggeremo oggi le motivazioni del Riesame: per il momento ci\u00f2 che conta \u00e8 che Di Gennaro sia tornato a casa\u201d \u00e8 il commento dei difensori.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito dell\u2019operazione la polizia aveva notificato 62 ordinanze cautelare in carcere, firmate dal Gip di Caltanissetta su richiesta della Direzione distrettuale Antimafia, a esponenti di spicco dei clan Rinzivillo ed Emmanuello: tutti sono accusati, a vario titolo, di estorsione, associazione mafiosa, traffico internazionale di sostanze stupefacenti, incendi, detenzione e porto di armi.<\/p>\n<p>Delle 62 ordinanze di custodia, 36 sono state notificate in carcere a persone gi\u00e0 detenute, di cui 14 stavano per essere scarcerate. In Liguria, oltre a Di Gennaro, le persone colpite dai provvedimenti sono due: Emanuele Monachella e Vincenzo Morso, entrambi nati a Gela, ma residenti a Genova. Nell\u2019operazione, chiamata \u201cTetragona\u201d, sono stati anche sequestrati appartamenti, ville e societ\u00e0 edili, per un valore di oltre 10 milioni di euro. Gli affiliati delle due cosche, da tempo in lotta tra loro per il predominio mafioso, erano inoltre coinvolti in un traffico di cocaina importata da Santo Domingo. I proventi illeciti venivano reinvestiti in immobili ed imprese commerciali nel Nord Italia.<\/p>\n<p>Le estorsioni messe a segno dai due clan sarebbero molteplici: ben 15 imprenditori hanno collaborato con la giustizia denunciando intimidazioni e richieste di pizzo. Sono stati inoltre ricostruiti decine di episodi estorsivi, dalla classica \u2018messa in regola\u2019, all\u2019imposizione di materiale da acquistare presso aziende \u2018amiche\u2019, all\u2019assunzione di personale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. Nunzio Di Gennaro, 56 anni, l\u2019imprenditore savonese, ma originario di Gela, arrestato il 18 maggio scorso nell\u2019ambito dell\u2019operazione antimafia \u201cTetragona\u201d, \u00e8 tornato in libert\u00e0. Il Tribunale del Riesame di Caltanissetta vista l&#8217;\u201dinsussistenza dei gravi indizi su cui si basa la misura cautelare della custodia in carcere\u201d, ha deciso di accogliere il ricorso dei legali [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56,34],"tags":[4461,85850],"class_list":["post-168660","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","category-cronaca","tag-riesame","tag-savona","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/168660","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=168660"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/168660\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=168660"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=168660"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=168660"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}