{"id":167449,"date":"2011-06-10T11:16:45","date_gmt":"2011-06-10T09:16:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=167449"},"modified":"2011-06-10T11:39:10","modified_gmt":"2011-06-10T09:39:10","slug":"concessioni-demaniali-cna-tutelare-28-000-imprese-balneari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2011\/06\/concessioni-demaniali-cna-tutelare-28-000-imprese-balneari\/","title":{"rendered":"Concessioni demaniali, Cna: &#8220;Tutelare 28.000 imprese balneari&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> \u201cGli stabilimenti balneari hanno creato in Italia un modello pressoch\u00e9 unico, ma oggi \u00e8 in gioco la loro stessa sopravvivenza\u201d  ha detto il coordinatore nazionale di CNA Balneatori, Cristiano Tomei nel corso dei lavori del forum svoltosi a Montesilvano cui hanno preso parte titolari di imprese e rappresentanti istituzionali, per discutere sul futuro delle imprese titolari delle concessioni demaniali marittime. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_421\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_421\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_421').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_421\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Nodo del contendere, la questione del rinnovo delle concessioni, passate dal vecchio \u201cregime\u201d del rinnovo automatico al meccanismo della gara, secondo quanto previsto dalla cosiddetta \u201cdirettiva Bolkestein\u201d, imposta al settore all\u2019indomani dell\u2019apertura di una procedura d\u2019infrazione nei confronti dell\u2019Italia: una normativa che tiene con il fiato sospeso qualcosa come 28mila concessionari, le cui piccole aziende insistono su circa 7mila 500 chilometri di costa, dando lavoro a 300mila persone.  <\/p>\n<p>\u201cIn moltissime zone italiane \u2013 ha affermato Tomei \u2013 le attivit\u00e0 turistico-ricreative legate alla balneazione (stabilimenti balneari e tutte le imprese che operano sul demanio marittimo quali alberghi, campeggi, ristoranti, imprese nautiche) hanno raggiunto un livello tale di qualit\u00e0 da aver costituito una sorta di vero e proprio distretto produttivo. Questa peculiarit\u00e0 deve essere salvaguardata, mentre al contrario si avanza un modello che potrebbe scrivere la parola \u201cfine\u201d a tutto questo.  Dunque occorre agire in sede comunitaria per far s\u00ec che le imprese turistiche siano escluse dalla Bolkestein, in ragione della peculiarit\u00e0 dell\u2019attivit\u00e0 delle imprese che svolgono attivit\u00e0 turistico-ricreative, in modo da salvaguardare le imprese che svolgono questa attivit\u00e0. Ragioni che il recente decreto sullo sviluppo varato dal governo non difende a sufficienza, visto che dalla prima previsione di 90 anni per le concessioni demaniali si \u00e8 passati nella versione definitiva a 20, senza dimenticare la frantumazione delle attuali concessioni, tra titolari degli arenili e delle strutture\u201d. <\/p>\n<p>Secondo il responsabile nazionale per il turismo dell\u2019Anci, l\u2019Associazione nazionale dei comuni, Antonio Centi, occorre valorizzare peculiarit\u00e0 che non sono soltanto materiali: \u00abLo stile di vita italiano attrae per la sua originalit\u00e0, ed il sistema balneare italiano \u00e8 forse una delle componenti pi\u00f9 significative, e questa originalit\u00e0 va salvaguardata\u00bb. A detta del parlamentare del Pd, Massimo Vannucci, occorre seguire fino in fondo il tentativo di revisionare le disposizioni della Bolkestein, \u201cperch\u00e9 ce ne sono le condizioni, e oltretutto una mozione unitaria votata all\u2019unanimit\u00e0 dal Senato ha mostrato una precisa volont\u00e0 politica in questa direzione\u201d. Fautrice della trattativa, entrata in un momento particolarmente delicato, anche l\u2019avvocato Cristina Pozzi, docente di Diritto comunitario all\u2019universit\u00e0 di Parma: \u201cCon la Commissione europea occorre trattare, anche perch\u00e9 nel recente passato deroghe sono state concesse. Ma certo le scelte del governo contenute nel decreto Sviluppo non hanno aiutato a rasserenare il clima\u201d. Per Mauro Di Dalmazio, assessore regionale al turismo e coordinatore nazionale per il settore delle Regioni italiane, \u201cil fatto positivo \u00e8 che ci sia una mobilitazione diffusa e unitaria di istituzioni, imprese, forze politiche. Lo stesso governo, anche se in modo contraddittorio, ha mostrato di volersi misurare con il problema, presto lo stesso tavolo Stato-Regioni torner\u00e0 ad affrontare il caso, ma il limite \u00e8 stato quello di ignorare l\u2019opinione dell\u2019Ue, non si pu\u00f2 pensare di regolare solo in casa nostra questo tema, si rischia di finire in una bolla di sapone: dobbiamo per\u00f2 sapere che la trattativa per l\u2019esclusione dalla \u201cdirettiva Bolkestein\u201d delle imprese turistiche \u00e8 difficilissima, ma le Regioni comunque sono pienamente disponibili a fare la loro parte\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Liguria. \u201cGli stabilimenti balneari hanno creato in Italia un modello pressoch\u00e9 unico, ma oggi \u00e8 in gioco la loro stessa sopravvivenza\u201d ha detto il coordinatore nazionale di CNA Balneatori, Cristiano Tomei nel corso dei lavori del forum svoltosi a Montesilvano cui hanno preso parte titolari di imprese e rappresentanti istituzionali, per discutere sul futuro delle [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[4118,13239,6409],"class_list":["post-167449","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","tag-cna","tag-concessioni-demaniali","tag-stabilimenti-balneari","post_cat_citta-andora"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/167449","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=167449"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/167449\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=167449"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=167449"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=167449"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}